[Google doodle] 182° anniversario della nascita di Dmitrij Mendeleev

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E’ tutta per l’inventore della tavola periodica, il chimico russo Dmitrij Mendeleev, la pagina principale del motore principale di Google.

Nato nel 1834 a Tobolsk, nella sperduta Siberia, ultimo di almeno quattordici figli, Mendeleev studiò a San Pietroburgo e poi in Germania, a Heidelberg. Nel 1867, a 33 anni, da poco nominato professore all’Università di San Pietroburgo, Mendeleev era assorbito dalla scrittura di un manuale sui principi della chimica e ben presto si rese conto che era necessario trovare un modo per organizzare in maniera chiara i vari elementi e le loro proprietà.

Crozza a diMartedì del 02.02.2016 – [Video Completo]

Appuntamento settimanale con Maurizio Crozza che apre la copertina di diMartedì su La7.

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WP STATS, come ho creato la mia prima Chrome Extension (parte 2 – Il file manifest.json)

Come ho avuto modo di parlare nei precedenti post a riguardo, ho creato un’estensione di Chrome che mi era necessaria e che non riuscivo a trovare sul Chrome Web Store.


Istantanea_2016-02-01_19-43-50WP STATS una volta installato nel nostro browser Chrome e settati i parametri necessari per il suo funzionamento, è in grado di provvedere in maniera automatica a contattare il servizio di WordPress.com di rilascio delle statistiche di accesso al blog di cui si possiedono le opportune credenziali di accesso e a visualizzarne il numero di hits giornaliere all’interno della sua icona.

Istantanea_2016-02-01_19-38-58In pratica per ‘startare’ occorre solo compilare i seguenti parametri nella sezione Opzioni di WP STATS:

  • Url del blog da monitorare;
  • l’API KEY di Akismet assegnata al sito.

In questo post ci concentreremo sul file manifest.json, basilare per il funzionamento di una qualsiasi estensione.

Non si tratta che di un file in formato JSON che contiene l’elenco delle proprietà dell’estensione quali il nome, la descrizione, la versione ecc…, ma anche per dichiarare a Chrome ciò che l’estensione fa, di quali permessi occorrono per il funzionamento e l’elenco degli asset. Per un approfondimento è possibile fare affidamento sulla documentazione ufficiale fornita direttamente da Google, in questo articolo spiegherò in dettaglio il funzionamento del manifest.json che ho creato per l’estensione WP STATS (clicca sul seguente link per visualizzare il sorgente):

{ 
  "name": "WP Stats",
  "author": "Zirconet",
  "description": "Show WordPress hits",
  "version": "1.1.0",
  "manifest_version": 2,

  "options_ui": {
	"page": "options.html",
	"chrome_style": true,
	"open_in_tab": false
  },

  "background": {
	"scripts": ["js/background.js"],
	"persistent": true
  },
  
  "browser_action": {
	"default_icon": "img/wp-logo.png"
  },

  "permissions": [
	"tabs",
        "storage",
	"https://stats.wordpress.com/*/",
        "notifications"
  ],

   "icons": {
	"48": "img/icon48.png",
	"128": "img/icon128.png"
  }

}

All’interno delle parentesi graffe { } che aprono e chiudono il file, scopriamo in dettaglio le varie sezioni che lo compongono e il loro significato. Continua a leggere

WP STATS, come ho creato la mia prima Chrome Extension (parte 1 – Presentazione)

Le Extension (estensioni) sono uno strumento imprescindibile per un browser moderno. In Google Chrome sono dei piccoli programmi scritti in Javascript, HTML e CSS che girano espandendone le funzionalità. Annunciate nel 2009 e ufficialmente introdotte a partire dal febbraio del 2010 sono scaricabili gratuitamente dal Chrome Web Store.Istantanea_2016-02-01_17-28-02

Personalmente ne ho fatto sempre uso, trovandole di una comodità assoluta.
Oggi come oggi dobbiamo tenere sotto controllo molte cose che ci riguardano sul web e le estensioni di Chrome risolvono efficacemente molti problemi: notifiche varie, blocco banner pubblicità indesiderate, navigazione anonima, ottimizzazione di Youtube ecc… Quindi confesso di averne installate a decine sul mio browser cercando di trovare un giusto compromesso tra l’effettiva efficacia e la dispersione inutile di risorse.

Senzanome

Ecco un elenco dell’estensioni che utilizzo in questo momento, nell’ordine:

  • WP STATS (link) : (per controllare in real time le visite giornaliere su questo blog);
  • WHOS.AMOUNG.US USER ONLINE COUNTER (link) : (per vedere in tempo reale quanti sono collegati a questo blog);
  • CHECKER PLUS FOR GMAIL (link) : (per avere le notifiche delle email);
  • TWITCH NOW (link) : (che mi da notifica di quando i miei streamer preferiti sono online su Twitch);
  • HITBOX PLUS (link) : (che mi da notifica di quando i miei streamer preferiti sono online su Hitbox);
  • CHECKER PLUS FOR GOOGLE CALENDAR (link) : (per avere le notifiche del mio calendario su Google);
  • VISUALPING (link) : (che mi notifica quando alcuni parti di siti che mi interessano vengono modificate);
  • UBLOCK ORIGIN (link) : (che mi evita molta della pubblicità che gira in rete);
  • STYLISH (link) : (con il quale ho modificato la visualizzazione della mia homepage di Twitter per renderla più comoda alle mie esigenze);
  • RISPARMIO DATI (link) : (che utilizza una tecnologia di Google per l’ottimizzazione del traffico dati durante la navigazione);
  • FONTFACE NINJA (link) : (che mi consente di analizzare i tipi di font utilizzati nei siti che visito);
  • YOUR QUALITY FOR YOUTUBE (link) : (che si occupa di farmi vedere i video sul Tubo in qualità HD se disponibile);
  • SELECT & TRANSLATE (link) : (che mi fornisce un menù contestuale con la quale selezionare e tradurre frasi durante la navigazione);

… e ancora diverse altre…

Per controllare e gestire quelle che avete installato sul vostro browser è sufficiente andare nel menù di Chrome SNP_9721C573E41777FBA43E1498AD084E3B160C_2696434_en_v2in Altri strumenti e quindi selezionare Estensioni.

Tutto questo per dirvi che sono sempre stato affascinato dalla funzionalità delle Estensioni e che oramai di molte di queste non potrei più farne a meno. Come purtroppo è successo con quella che si  occupava fino a qualche settimana fa di fornirmi in tempo reale le statistiche dei visitatori sul CITTADINO IMPERFETTO. Non so come mai, ma ha smesso di funzionare ed addirittura è stata cancellata dallo suo sviluppatore dal WEB STORE (boh, mistero). Sfortunatamente non sono riuscito a trovarne un’altra che fornisse le medesime funzionalità, quindi senza farmi prendere dallo sconforto ho pensato di ‘scrivermela da solo‘.icon128

Il punto di partenza è stato il sito che Google mette a disposizione dei programmatori interessati a sviluppare Estensioni di Chrome: developer.chrome.com. In lingua inglese qui trovate tutte le istruzioni occorrenti a programmare un estensione.

Dopo una prima infarinatura su concetti chiave come il funzionamento del file manifest.json, del file background.js e delle chiamate alle API come XMLHttpRequest, mi sono messo di buzzo buono e in una nottata di lavoro sono riuscito a sfornare la prima versione di WP STATS.


Istantanea_2016-02-01_19-43-50WP STATS una volta installato nel nostro browser Chrome e settati i parametri necessari per il suo funzionamento, è in grado di provvedere in maniera automatica a contattare il servizio di WordPress.com di rilascio delle statistiche di accesso al blog di cui si possiedono le opportune credenziali di accesso e a visualizzarne il numero di hits giornaliere all’interno della sua icona.

Istantanea_2016-02-01_19-38-58In pratica per ‘startare’ occorre solo compilare i seguenti parametri nella sezione Opzioni di WP STATS:

  • Url del blog da monitorare;
  • l’API KEY di Akismet assegnata al sito.

Necessaria al funzionamento dell’estensione e suo principio cardine è la ‘vecchia’ WordPress.com Stats API che viene invocata all’indirizzo https://stats.wordpress.com/csv.php? completandolo dell’identificativo del blog e relativa chiave Akismet e fornisce una pletora di dati anche in formato XML:

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Se non sapete la vostra chiave gratuita di Akismet che vi è stata assegnata al momento della creazione del vostro account in WordPress.com è possibile reperirla facilmente a questo indirizzo http://apikey.wordpress.com avendo l’accortezza di esservi prima ‘loggati‘ al vostro blog come amministratori.Senzanome

Per chi volesse provarla, WP STATS non è al momento ancora pubblicata nel WEB STORE, ma è comunque disponibile per il download a questo indirizzo: link.
Il file .crx scaricato va semplicemente ‘trascinato’ in Chrome aperto sul menù di gestione delle Estensioni (chrome://extensions) che provvederà automaticamente all’installazione.

Trascina per installare estensione Chrome[4] (1)


Nei successivi post vedremo insieme in dettaglio tutti i passaggi fatti per compilare l’estensione WP STATS:

  • parte 1 – Presentazione;
  • parte 2 – Il file manifest.json;
  • parte 3 – Il file background.js;
  • parte 4 – Il menù Opzioni e lo storage.

Risorse:

  • Download Estensione WP STATS : (link);
  • Repositori sorgenti WP STATS su GITHUB: (link).

Giornata della memoria: il ricordo non basta

Istantanea_2016-01-27_14-34-26Si celebra oggi il “Giorno della Memoria” per ricordare il 27 gennaio 1945, quando l’esercito sovietico entrò nel campo di concentramento di Auschwitz, scoprendone e rivelandone al mondo l’orrore. Viene celebrato per ricordare la Shoah, lo sterminio del popolo ebraico e dei deportati nei campi di sterminio. L’Italia ha istituito nel 2000 il giorno della memoria: sono previste iniziative in tutto il mondo.campo-di-concentramento

Ai più capiterà quindi d’imbattersi sui media in immagini, filmati, discussioni che mostrano i campi di lavoro, le camere a gas e i forni crematori dove venne compiuto il catastrofico massacro compiuto dai nazisti in cui perirono milioni di persone. Ai più tutto questo farà ribrezzo, ma questo non basta. Istantanea_2016-01-27_14-55-03
Vedere ciò di più malvagio può essere compiuto da un popolo in nome di non si sa quale malata convinzione, non è cosa che riguarda solo il passato dei libri di storia, ma purtroppo anche il nostro presente e il futuro dei nostri figli. SenzanomeA tutt’oggi ci sono carnefici nel mondo che bisogna impegnarsi a fermare e vittime che occorre salvare.

L’augurio è che in una società che si dice civile non sia costretta a fare i conti con la Storia consolando le proprie colpe stilando una lista dei pochi che non hanno voltato le spalle alla tragedia e si sono impegnate con tutte se stesse a combatterle come accade con la lista dei giusti.

L’augurio è che tutti guardino gli occhi dei superstiti dell’Olocausto nelle vecchie fotografie e riconoscano che sono gli stessi occhi di quelli che oggi scappano dalla guerre alimentate dal fanatismo di coloro che non si ferma nemmeno davanti al valore della vita umana e alla dignità dell’uomo.

L’augurio è che simili catastrofi non si verifichino mai più.Istantanea_2016-01-27_14-56-52

Five-month-old malnourished child awaits medical tests at the paediatric ward of the Banadir hospital in Somalia's capital Mogadishu

Crozza a diMartedì del 26.01.2016 – [Video Completo]

Appuntamento settimanale con Maurizio Crozza che apre la copertina di diMartedì su La7.

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[Google – doodle] Festeggiamo i primi 90 anni della televisione

Istantanea_2016-01-26_00-07-20

Oggi Google ‘nasconde’ il proprio logo nel doodle che celebra i 90 anni dalla prima dimostrazione al pubblico di un apparecchio televisivo.

disco_nipkowEra il 1926 quando l’ingegnere scozzese John Logie Baird presentò in un grande magazzino di Londra il funzionamento della ‘televisione elettromeccanica’ un apparecchio che a differenza dei nostri vecchi televisori a tubo catodico utilizzava al suo posto dei dischi brevettati in Germania da Nipkow, uno per la ripresa che girava davanti a elementi sensibili di selenio e istante dopo istante analizzando il valore elettrico corrispondente alla luminosità di un punto dell’immagine, riga dopo riga e l’altro, il visore, che girava davanti ad una lampada al neon di cui comandava la corrente di scarica a seconda della luminosità dei punti ‘letti’. Un sistema che poco tempo dopo sarà abbandonato e sostituito dalla televisione ‘elettronica’ più performante nella qualità dell’immagine.

Pur essendo solo un primo esperimento è stato quello che per il cinema ha rappresentato la prima famosa dimostrazione con il filmato della locomotiva dei fratelli Lumiere: un pezzo di storia.

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