Google Chrome blocca di default le pubblicità realizzate con Flash

Ennesimo duro colpo ad Adobe Flash da parte di uno dei browser più utilizzati al mondo.

A partire dal primo settembre Google Chrome bloccherà di default i banner pubblicitari realizzati con questa tecnologia: starà poi all’utente, se interessato (ma quando mai…) eventualmente a cliccarci sopra per far partire la pubblicità.20100331131555_adobe_flash_google_yahoo

Una scelta che va in favore non solo della sicurezza, ma anche alle prestazioni, poiché spesso e volentieri le pubblicità in Flash sono veicolo non solo per il malware, ma rappresentano anche un ulteriore carico per la CPU.

Dopo il blocco di default dei contenuti flash nei plug-in, i ragazzi di Mountain View mettono ora sul campo un sofisticato algoritmo in grado di discernere tra contenuto importante e mera pubblicità, bloccando di default quest’ultimi contenuti. Ovviamente nel caso venga bloccato un contenuto che l’utente desidera vedere, è sempre possibile scegliere di riprodurlo.

Se i produttori di software non sono in grado di garantire la sicurezza e le prestazioni è giusto che vengano soppiantati da tecnologie più al passo dei tempi come ad esempio l’HTML5A fare le spese potrebbe essere il mercato pubblicitario, che fa ancora grande affidamento su Flash per creare pubblicità multimediali dinamiche, interattive e ricche di contenuti. Il blocco per default tramite il browser presuppone naturalmente una perdita dei profitti: ma sarebbe pure ora che i creatori di contenuti passino a tecnologie più sicure per i navigatori del web.

Un doodle di Google per celebrare Duke Kahanamoku

download

duke-kahanamoku-2-sizedOggi Google celebra il 125° anniversario della nascita di Duke Paoa Kahinu Mokoe Hulikohola Kahanamoku, il surfista e nuotatore americano di Honolulu.

Il doodle statico che vede il logo dei ragazzi di Mountain View serigrafato su una tavola che mostra il viso del personaggio e il tipico paesaggio delle Hawai. 

Atleta formidabile e nuotatore da cinque medaglie alle Olimpiadi, dobbiamo a  Duke Kahanamoku la diffusione del surf dalle isole Hawaii.

Fine d’estate

Passata la torrida estate
chiudo gli occhi un istante
e inizio a viaggiare.

Volo sempre più in alto
ala nel vento soffio rapito
portami indietro.

Aldilà delle nuvole scure
è l'ora dell'amore sognare
lieti giorni trascorsi al mare.

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[Tutorial] Giocare a Fallout Shelter su Ubuntu

Da qualche giorno è stato rilasciato Fallout Shelter un’App di simulazione gratuita sviluppato da Bethesda Game Studios ufficialmente disponibile per Android e iOS in cui in qualità di Sovraintendenti saremo chiamati a gestire un Vault (rifugio atomico nella serie Fallout).

fallout-shelter

Di certo è un gioco nato per essere utilizzato su device mobili (smartphone e tablet), ma grazie agli emulatori disponibili è possibile facilitare le lunghe sessioni di gioco (nerdate) che vi consentiranno di rendere il più felice possibile gli occupanti del vostro Vault. 

logo_modPer quanto riguarda il mondo Linux uno degli emulatori di riferimento è sicuramente Genymotion ed è proprio questo il software che andremo ad utilizzare. Il programma richiede Virtualbox per emulare un dispositivo mobile a scelta dell’utente. Poi con qualche facile accorgimento ci potremo quindi scaricare l’App dal Play Store e quindi iniziare a giocare… Continua a leggere

[Guida] Come eliminare le inutili app preinstallate in Windows 10

Avete installato con successo la vostra copia di Windows 10 e vi siete accorti che la Microsoft ha pensato bene di regalarvi tutta una serie di app inutili che non utilizzerete mai e occupano solo spazio che giustamente vorrete utilizzare per installare le app che vi fanno più comodo.

Rispetto a tutte le altre app queste richiedono una procedura diversa per essere disinstallate.

Windows_10_-_screenshot

Ecco le istruzioni per sbarazzarvi delle inutili app preinstallate in Windows 10.

Quello che dovrete fare è:

  • Ricercate nella casella di ricerca il programma Windows PowerShell;
  • Cliccare con il tasto destro sulla voce così individuata quindi scegliere “Esegui come amministratore“;
  • Copiare ed incollare le stringhe di comando (cmdlets) sottostanti nel PowerShell (*), a seconda dell’app che volete disinstallare;
  • Per confermare il comando di disinstallazione premete Invio.

Xbox:

Get-AppxPackage *xbox* | Remove-AppxPackage

Registratore:

Get-AppxPackage *soundrec* | Remove-AppxPackage

Solitaire Collection:

Get-AppxPackage *solit* | Remove-AppxPackage

Foto:

Get-AppxPackage *photo* | Remove-AppxPackage

Connessione guidata telefono:

Get-AppxPackage *phone* | Remove-AppxPackage

Groove Music, Film e programmi TV:

Get-AppxPackage *zune* | Remove-AppxPackage

Contatti:

Get-AppxPackage *people* | Remove-AppxPackage

Meteo, Sport e Money:

Get-AppxPackage *bing* | Remove-AppxPackage

Posta e Calendario:

Get-AppxPackage *communi* | Remove-AppxPackage

3D Builder:

Get-AppxPackage *3d* | Remove-AppxPackage

Fotocamera:

Get-AppxPackage *camera* | Remove-AppxPackage

OneNote:

Get-AppxPackage *OneNote* | Remove-AppxPackage

Come reinstallare le app Windows 10 eliminate

Allo stesso modo, sempre servendosi dell’interfaccia Powershell, è in qualunque momento possibile reinstallare in blocco  tutte le app predefinite di Windows 10 eliminate in precedenza.

Utilizzando la combinazione di tasti Windows+X quindi selezionando Prompt dei comandi (amministratore), si dovrà digitare powershell ed infine il comando seguente:

Get-AppxPackage -AllUsers, Foreach {Add-AppxPackage -DisableDevelopmentMode -Register "$($_.InstallLocation)\AppXManifest.xml"}

[Consiglio] Windows 10 – Disattivare la distribuzione degli aggiornamenti via P2P (WUDO)

Una delle più importanti novità strutturali di Windows Update nel nuovo sistema operativo Windows 10 si chiama WUDO (Windows Update Delivery Optimization), un notevole miglioramento nelle performance di aggiornamento del sistema operativo, ma c’è pure il rovescio della medaglia.Windows-10-WUDO-furto-connessione

Appena installato Windows 10 magari vi siete già accorti che state navigando più lentamente rispetto a prima? Stavolta il problema non riguarda il vostro router o la banda del vostro provider, ma è colpa di Windows 10.

In pratica ispirandosi al concetto di Peer-to-peer la Microsoft ha trovato il modo per cui il vostro PC può anche inviare parti di aggiornamenti di Windows e App scaricati in precedenza agli altri PC presenti nella rete locale o, udite udite, anche agli altri PC in Internet.

WUDO è attivo per default in Windows 10 Home e Pro Edition in tutte le connessioni, mentre per la versione EnterpriseEducation solo in reti locali.

Precisazioni:

  • Microsoft non ruba la tua connessione ad internet, era tutto scritto nel policy che hai accettato prima dell’installazione dell’OS (già quella che di solito si accetta velocemente senza nemmeno leggerla);
  • WUDO applica i parametri soltanto a connessioni non a consumo (quelle che hanno banda illimitata);
  • L’ottimizzazione recapito di Windows Update verifica l’autenticità dei file scaricati da altri PC prima di installarli;
  • Sta a voi scegliere se offrire o meno la banda del router di casa per far scaricare ad altri più velocemente gli aggiornamenti per Windows 10.

Come si Disattiva l’opzione?

  1. Accedete al percorso Impostazioni->Aggiornamento e Sicurezza->Windows Update;
  2. Andate nelle Opzioni Avanzate e poi sotto l’opzione “Scegli come installare gli aggiornamenti” cliccare sul link “Scegli come recapitare gli aggiornamenti”;
  3. Disattivate impostando su Off il flag che diventerà “Disattivato” gli Aggiornamenti da più posizioni (mentre per autorizzare la distribuzione degli aggiornamenti all’interno della rete locale -escludendo altri utenti remoti- basta selezionare PC nella rete locale).

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