Crozza a diMartedì del 07.06.2016 – [Video Completo]

Appuntamento settimanale con Maurizio Crozza che apre la copertina di diMartedì su La7.

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[Google – doodle] Dio salvi la Repubblica…

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Festeggiamo la Festa della Repubblica? Io di questi tempi non ne ho per niente voglia.

Cmq carino il doodle statico di Google, quest’anno hanno pure azzeccato i colori giusti della nostra bandiera…

 

 

 

Crozza a diMartedì del 31.05.2016 – [Video Completo]

Appuntamento settimanale con Maurizio Crozza che apre la copertina di diMartedì su La7.

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Google Chrome si aggiorna alla con qualche problema

Google Chrome cdownloadon l’ultimo aggiornamento ufficiale risalente a qualche giorno fa (ver. 51.0.2704.63 disponibile per Windows, Mac e Linux) insieme alle consuete correzioni di una sfilza di bug e numerosi fix di sicurezza (per un totale di 42 patches) ha introdotto un paio di interessanti novità, purtroppo con qualche guaio.

Una delle novità del browser più installato al mondo (con una quota pari al 22%) è l’ottimizzazione del motore di rendering che promette fino 30% in meno di uso delle risorse di sistema: in pratica le pagine che non sono in primo piano saranno mandate in una modalità di caricamento meno aggressiva.

E’ stata inoltre implementata una nuova API denominata Credential Management che migliora l’esperienza di gestione delle password e l’accesso ai siti con credenziali.

Chi sperava nell’atteso Material Design dovrà ancora attendere, ma intanto sono iniziate ad essere modificate alcune parti del front-end e qui iniziano i guai.

Per chi utilizza le estensioni di Chrome lo shock ha riguardato la grandezza (diminuita da 19x19punti a 16x16punti) delle relative icone nella toolbar ridisegnata che rendono praticamente illeggibili le informazioni degli utilissimi badge di notifica (quelle che ci informano di quante mail abbiamo ricevuto e abbiamo ancora da leggere,  oppure il contatore di visite di WP STATS, ecc…).

Ecco come compaiono ora nel mio browser:

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Ho cercato di ingrandire la sezione della toolbar per farvi meglio capire il problema, ma anche così le informazioni sono poco comprensibili. Diciamo che non tutte le ciambelle riescono con il buco…

Fortunatamente un ticket è stato subito aperto e i programmatori stanno già all’opera per cercare una soluzione al problema che speriamo venga presto trovata e rilasciata…

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Crozza a diMartedì del 24.05.2016 – [Video Completo]

Crozza a diMartedì del 24.05.2016 – [Video Completo]

Appuntamento settimanale con Maurizio Crozza che apre la copertina di diMartedì su La7.

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Microsoft birichina forza la mano a chi non è ancora passato a Windows 10

Istantanea_2016-05-24_15-33-13Ci sono molti utenti che per una ragione o per l’altra pur utilizzando una versione vecchia del sistema operativo della Microsoft (8, 8.1, 7, Vista e XP) non sembrano per niente intenzionati ad aggiornare il proprio pc a Windows 10 anche se l’upgrade al nuovo sistema operativo è gratuito al momento del tutto gratuito (fino al prossimo 29 luglio).

Tenere aggiornato il software che si utilizza sulla propria macchina è buona cosa e questo è fuori di dubbio. Utilizzare un sistema operativo datato espone l’utente a molteplici rischi sulla sicurezza e sulla stabilità del suo sistema, ma è anche vero che ognuno è padrone di utilizzare il software che vuole (e che ha lecitamente acquistato) o magari è costretto per tutta una serie di sue ragioni contingenti (pensate che ci sono client che girano ancora su XP che aspettano ancora l’aggiornamento a Seven).

Le pressioni sui suoi clienti messe in atto da Microsoft sono molteplici… oltre al ‘battage’ pubblicitario da tempo gli utenti convivono con l’iconcina nella tray icon che li invita a passare a Windows 10… Ma pare che adesso quelli di Redmond si siano fatti più aggressivi.

Con uno degli ultimi aggiornamenti è stata modificata la schermata della notifica Get Windows 10 che include un ‘trabocchetto‘ che lascia allibiti per quanto sia sporco.Istantanea_2016-05-24_15-03-08

Un qualsiasi utente Windows di fronte a una schermata come questa (magari aperta per sbaglio) cosa fa? Se non interessato all’upgrade cliccherebbe sulla grande ‘X’ rossa in alto a destra che da che mondo e mondo significa ‘chiudi la schermata e amen‘. Invece in questo caso la Microsoft ha modificato le carte in tavola e chiudendo nel solito modo la schermata parte automaticamente la sequenza di aggiornamento.

Si ‘gioca‘ con le abitudini dei propri utenti per ingannarli: tutto questo è inammissibile!

sbadatoQuindi non solo ora l’aggiornamento a Windows 10  viene scaricato in automatico in background all’insaputa dell’utente ma, una volta completato, la finestra indica in che giorno e ora verrà installato, a meno che l’utente non indichi espressamente di volere il contrario.

Sinceramente non volevo credere a una ‘furbata‘ simile: in fondo stiamo parlando della software house più importante del mondo, mica dell’ultimo hacker russo in cerca di un modo per turlupinare le sue vittime. Senonché mi ha chiamato un amico che si è ritrovato a passare a Windows 10 e per sbaglio… ma altro che errore qui c’è tutta la volontà di ‘raggirare‘ l’utente e costringerlo a passare con le buone o con le cattive al nuovo sistema operativo.

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Non voglio qui aprire una polemica se è il caso di aggiornare o meno il sistema operativo del proprio computer, fanno specie invece i ‘mezzucci‘ e i ‘sotterfugi‘ messi in atto da una potenza come la Microsoft. Nel frattempo che mettano una ‘pezza’ all’incresciosa faccenda e che i pezzi grossi prendano in considerazione di rispettare la volontà degli utenti, Voi siete tutti avvisati e se vi capita di aprire la fatidica schermata e non avete intenzione di aggiornare il vostro sistema operativo cliccate sul collegamento all’interno della schermata, sulla frase che nell’immagine dice “Click here to change upgrade schedule or cancel scheduled upgrade“, sotto la data e l’ora di aggiornamento.

—>>>> Oppure meglio ancora potete installare uno dei tanti software (come ad esempio GWX Control Panel) che impediscono alla contestata schermata di scocciarci l’esistenza.

Chi poi è involontariamente passato ‘inconsapevolmente‘ a Windows 10 può ritornare subito indietro con la funzione integrata nelle impostazioni.

Crozza a diMartedì del 17.05.2016 – [Video Completo]

Appuntamento settimanale con Maurizio Crozza che apre la copertina di diMartedì su La7.

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