[RISOLTO] Windows 10 – Schermo nero all’avvio prima della schermata di login

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Alcune volte mi è capitato, dopo aver installato Windows 10 su una macchina, di riscontrare un comportamento anomalo abbastanza seccante: all’avvio del computer lo schermo diventa nero per 30/40 secondi (ma in alcuni casi anche qualche minuto) prima di far comparire la schermata di login dellutente.

Solitamente negli eventi di sistema tutto scorre liscio e non viene evidenziato alcun problema e io fino a poco tempo fa non sapevo dove sbattere la testa.

Se è vero che la migrazione dai vecchi sistemi Windows al nuovo sistema operativo di casa Microsoft, complice la gratuità del passaggio anche per coloro che non erano a posto con la licenza,  ha coinvolto qualcosa come quattrocento milioni di dispositivi in tutto il mondo, coloro che si sono trovati ‘male’ con Windows 10 sono davvero molti e tornano indietro. Sta di fatto che secondo le ultime rilevazioni delle quote di mercato vedono un incredibile aumento di installazioni di Windows 7 e Windows 8.1 a scapito proprio di Windows 10 (per non parlare di quello zoccolo duro del 9,11% che non si vuole schiodare da Windows XP) .net

Quello che suggerisco a chi mi chiede consiglio su questa faccenda è di considerare che se si vuole utilizzare un sistema operativo della Microsoft è sempre meglio utilizzare l’ultimo uscito: gli aggiornamenti e tutti gli sforzi della software house sono ovviamente focalizzati sull’ultima creatura e utilizzare un sistema operativo non più patchato e vecchio di anni non ha niente di ‘vintage’, ma espone l’utente a grossi pericoli per la sua privacy e i suoi dati. Piuttosto o si fa lo sforzo di abituarsi ad utilizzare il nuovo strumento scendendo magari a qualche compromesso o si passa ad un’altra piattaforma (tanto per dire, avete mai pensato di passare a Linux?).

— SOLUZIONE —

Ritornando al nostro problema dello strno stand by nero ho scoperto che era originato dal fatto che i computer in questione utilizzavano più schede video installate. Sono parecchi i PC (e i portatili soprattutto) che montano una CPU con integrata una GPU a cui demandare le operazioni grafiche più semplici accanto alla scheda video proprietaria da utilizzare per i carichi più pesanti. Appositi software si preoccupano di far coesistere le due GPU utilizzandole a seconda dell’utilizzo della macchina. Il fatto è che in fase di boot Windows 10 sembra indeciso su quale scheda avviare per prima e ci mette un po’ per decidersi (da qui la schermata nera): l’unica soluzione che ho trovato è disabilitare i driver (da Gestione dispositivi) di una delle schede video e come per incanto il boot di Windows 10 avviene senza intoppi.cpu-gpu-pic

La scelta della scheda video da disabilitare dipende dall’utilizzo del computer. Solitamente, a meno di configurazioni dove alla prestazione è preferibile tenere d’occhio il consumo della batteria, personalmente disabilito quella integrata nella CPU per utilizzare solo quella proprietaria (AMD o NVIDIA) di solito molto più performante.

Windows XP in pensione l’8 aprile, ma Microsoft aggiornerà i prodotti per la sicurezza fino a luglio 2015

Xp

Numeri alla mano nel mondo ci sono ancora molti (forse addirittura troppi) utilizzatori dell’ormai vetusto sistema operativo Windows XP il cui supporto ufficiale da parte della Microsoft andrà a scadere il prossimo 8 aprile.

Una situazione definita critica dagli esperti poiché oltre ai nostalgici, per la maggior parte si tratta di utenti che, per vari motivi, loro malgrado non possono migrare verso sistemi più aggiornati. Pensiamo ai terminali aziendali su cui girano gestionali o software di produzione talmente personalizzati da non poter essere facilmente sostituiti e purtroppo compatibili solo con il vecchio sistema operativo di Bill Gates, ma a anche a servizi essenziali, quanto sensibili come gli sportelli Bancomat di tutto il mondo (il 95% dei quali utilizzano una soluzione embedded basata proprio su Windows Xp).

XpUna bella patata bollente per Microsoft che vorrebbe sbarazzarsi in tutti i modi di questo antenato di Windows 8, lanciato tredici anni fa, ma che non può permettersi di lasciare a piedi i milioni di utenti che si sono affidati con fiducia ai suoi prodotti.

La strategia che si prospetta quindi tenta di trovare una soluzione che non comprometta la vulnerabilità dei sistemi, ma che comunque non comporti uno spreco di risorse da parte della Microsoft.

È infatti notizia di poche ore fa che Continua a leggere

Utilizzare HyperTerminal in WINDOWS 7

Capita spesso passando da una versione e l’altra dei S.O. WINDOWS di rimanere spaesati e di non trovare più funzioni ritenute indispensabili. Una di queste è sicuramente l’HyperTerminal che ci ha tenuto compagnia per tante versioni di WINDOWS, ma che in VISTA e SEVEN non troviamo più.

In questo articolo spiegheremo come ripristinare semplicemente  il nostro fidato HyperTerminal con il quale potremo continuare a collegarci con altri computer, siti Telnet, host, modem, così come abbiamo fatto fino ad oggi.

ISTRUZIONI: Continua a leggere

Da oggi Windows XP (SP2) non è più supportato dalla Microsoft

Capisco che parlare di WINDOWS XP non sia molto popolare di questi tempi in cui assistiamo alla consacrazione di WINDOWS 7, solo lievemente impensierito dalla concorrenza di UBUNTU e MAC OS X, ma le statistiche relative alle installazioni parlano chiaro: per tutta una serie di motivi WINDOWS XP è duro a morire.

Questo post vale come promemoria per coloro i quali non sono abituati ad una certa manutenzione del PC e si accontentano di utilizzare una vecchia versione di XP. E’ ormai da tanto tempo che la Microsoft ha annunciato che da oggi 13 luglio 2010 la versione di WINDOWS XP con Service Pack 2 (SP2) non sarà più supportata. Ciò sta a significare che da oggi in poi solo chi avrà installato il Service Pack 3 (SP3) continuerà a ricevere gli aggiornamenti di sicurezza tramite Windows Update. Quindi veloci ad aggiornare il vostro computer!!!

Brutte notizie per (in verità per i pochi) che hanno installato sul loro PC la versione di XP a 64bit poiché di questa esiste solo il Service Pack 2. Per completezza d’informazione oggi scatta la mannaia anche per le versioni di WINDOWS VISTA senza alcun Service Pack.

Per verificare quale versione di WINDOWS XP stiamo al momento utilizzando occorre procedere nel seguente modo:

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Problema: Windows xp si blocca in fase di spegnimento mentre esegue gli aggiornamenti

Sono ancora in tanti coloro i quali hanno scelto di rimanere sulla vecchia piattaforma di Microsoft rappresentata da Windows XP e a volte capita che il nostro beneamato sistema operativo non se la senta proprio di funzionare al meglio. Ad esempio XP potrebbe da un giorno all’altro bloccarsi in fase di spegnimento mentre esegue l’installazione degli aggiornamenti. Purtroppo talvolta gli aggiornamenti non funzionano come dovrebbero e rendono instabile il sistema piuttosto che patcharlo a dovere.

Niente paura, l’importante e non farsi prendere dal panico e nemmeno dalla rabbia… la soluzione esiste… Continua a leggere

SyncToy 2.1 – Sincronizzare con Microsoft Windows

SyncToy di Microsoft è un’applicazione gratuita utile per sincronizzare file e cartelle fra più postazioni. Fa parte del pacchetto dei cosiddetti PowerToys.

L’uso tipico include lo sharing dei file come documenti, immagini, con gli altri computer della propria rete o banalmente sincronizzare una cartella che risiede sul proprio computer con una pendrive o un hard disk esterno ad uso di backup. Dotato di un interfaccia grafica intuitiva, tramite essa è possibile svolgere le operazioni in pochi click.

Sono previste diverse tipologie di sincronizzazione:
Sincronizza: sincronizzazione completa bi-direzionale delle due cartelle. File e cartelle nuovi, modificati o cancellati nella cartella di origine sono copiati/modificati/cancellati anche in quella di destinazione e viceversa;
Echo: la sincronizzazione avviene in modo unidirezionale, dalla prima cartella alla seconda e riguarda nuovi files, file rinominati e file cancellati;
Contribute: modalità di sincronizzazione unidirezionale, simile alla sincronizzazione “Echo”, in questo caso eventuali file cancellati nella prima cartella non vengono eliminati nella seconda.dalità di sincronizzazione unidirezionale, simile alla sincronizzazione “Echo”, in questo caso eventuali file cancellati nella prima cartella non vengono eliminati nella seconda.

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ACER M264: “can’t detect TPM device”

acer_m264Oggi abbiamo iniziato a  sballare gli ACER M264 e ho iniziato a downgradarli da VISTA BUSINNES al più onorevole XP PRO. In effetti la scelta di acquistare queste macchina è stata un po’ sofferta, ma ci servivano macchine uso office su cui fosse possibile far girare senza troppi problemi applicazioni che dei successori di XP non ne vogliono proprio sapere.

Il problema si è posto dopo l’aggiunta di 1GB di ram a quello già presente di default nella macchina (ci sono solo due bay). Dopo aver richiuso il coperchio del desktop il computer non ha voluto più terminare il boot. Il tutto s’impiantava con il seguente, laconico messaggio:

“Cant Detect TPM Device” Continua a leggere

AVAST Home Edition per tutti i S.O. (a partire da WIN95…)

Avast Home Edition

Avast Home Edition

Al CITTADINO IMPERFETTO capita ogni tanto di mettere le mani su PC alquanto vecchiotti il cui proprietario non desidera  fare a meno di continuare a lavorare su S.O. alquanto vetusti e davvero fuori moda (in realtà con il PC che si ritrova nemmeno può sognarselo!!!). Bisogna riconoscere che mentre i più scafati stanno testando WINDOWS 7 da ormai qualche mese e altri passano alla chetichella a sistemi linux piuttosto user-friendly come UBUNTU, c’è una bella fetta di utenti (e occorre chiedersi se magari hanno ragione loro!!!) che non rincorrono affatto le ultime novità propinate da MICROSOFT & CO., ma si accontentano di scaricare la loro posta (con l’Outlook Express), far girare il loro browser (magari FIREFOX) e scrivere ogni tanto una letterina alla fidanzata (con il NOTEPAD) utilizzando WINDOWS 98 o il mitico (leggi mitologico) WINDOWS Me.

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