“Servizi a pagamento non richiesti” indagine sui fornitori di telefonia mobile

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servizi_non_richiestiDopo le innumerevoli denunce ricevute, l’Antitrust ha aperto quattro diverse istruttorie contro Vodafone, Wind, Telecom e H3G: le indagini sono state aperte per accertare l’eventuale utilizzo di pratiche commerciali scorrette.

In particolare le compagnie telefoniche sono accusate di aver addebitato agli utenti servizi a pagamento non richiesti, oppure richiesti inconsapevolmente “omettendo informazioni rilevanti o diffondendo informazioni non rispondenti al vero sull’oggetto del contratto”. Stiamo parlando di cifre che possono aggirarsi da 2 euro fino a 20 euro a settimana.

«Si tratta di servizi che gli utenti non avevano mai richiesto, e che si ritrovavano a pagare loro malgrado – spiega la Codacons Ora, se saranno accertati comportamenti scorretti e violazioni dei diritti dei consumatori, avanzeremo azioni risarcitorie nei confronti delle 4 società telefoniche, finalizzate a far ottenere ai loro clienti il rimborso delle somme ingiustamente addebitate sul credito telefonico». 

Intanto c’è chi facendo la voce grossa al servizio clienti del proprio gestore telefonico ed  è riuscito già a farsi riaccreditare il maltolto.

Goodbye Nexus One

Sono passati solo poco più di sei mesi dall’inizio della grande avventura dello smartphone di Google, che già i ragazzi di Mountain View ne annunciano la fine della distribuzione. Terminata la vendita on line, gli ultimi pezzi saranno venduti direttamente dai partner carrier.

Da chi è stato attento osservatore della rivoluzione che negli ultimi mesi si è creata nel mondo degli smartphone, sicuramente il NEXUS ONE non sarà ricordato come una meteora nel firmamento della telefonia mobile.

La spinta che l’ingresso del colosso GOOGLE ha dato a tutto il movimento con ANDROID scommettendo in prima persona su uno smartphone evoluto (sicuramente ben più funzionale del concorrente iPhone) è fuori di ogni dubbio. Lo scopo del googlfonino è stato quello di dimostrare alle case produttrici la validità di una piattaforma che oggi compete ad armi pari contro Apple e RIM, ha dato nuovo smalto alla MOTOROLA e a SAMSUNG, ha dimostrato la lungimiranza di HTC e a costretto la NOKIA a chiudere il progetto Symbian.

Ricordiamo che in Italia il googlefonino è stato commercializzato da VODAFONE a partire da maggio e si ha tutto il tempo di portarsi a casa uno di questi fantastici gioiellini. In questi giorni si parla di un aggiornamento ota ad Android 2.2 Froyo.

Quindi onore al NEXUS ONE e al sistema ANDROID: sicuramente ne sentiremo ancora delle belle. Stay tuned!

Google Nexus One non decolla!!!

Deludenti le vendite dello smartphone di Google con sistema operativo Android 2.1. A quattro settimane dal lancio negli Stati Uniti sono stati venduti poco più di 80 mila Nexus One, un risultato davvero misero se confrontato con quello del fratellastro Motorola Milestone, né tantomeno paragonabile ai milioni di pezzi di cui può vantarsi l’Iphone. Con molta probabilità ad aver limitato il successo del Nexus One, ha pesato la decisione dei ragazzi di MountainView di vendere lo smartphone a prezzo pieno direttamente dal proprio sito (le vendite convenzionate esistono, ma il partner scelto, T-Mobile, può contare su di un numero inferiore di clienti rispetto a AT&T o Verizon) Continua a leggere

Gsmbox, ma sono legali?

Il GSM box è un dispositivo che permette di instradare le chiamate in partenza da telefoni fissi attraverso la telefonia mobile. Installato nei centralini delle aziende per smistare il traffico uscente verso i cellulari può gestire fino a 30 SIM, anche di operatori e piani tariffari diversi, e utilizzare quella più conveniente a seconda dell’orario, del numero chiamato o della promozione in corso (wikipedia).

L’utilizzo di questi apparecchi non è di per sé illegale. Tralasciando gli scandali degli scorsi anni, l’instradamento del traffico fisso attraverso la telefonia mobile è generalmente in contrasto con le condizioni generali contrattuali per clienti prepagati e abbonati stipulate dalle compagnie di telefonia mobile. Continua a leggere

Desideri: “googlefonare” con NEXUS ONE

Lo sappiamo che ai più la cosa non interesserà e che da settimane ormai si trovano in rete migliaia (milioni?!?) di pagine dedicate al cellulare made in GOOGLE, ma oggi è stato il giorno della presentazione e non potevamo esimerci da parlarne perchè DESIDERIAMO tanto googlefonare !!!!!

Durante l’annunciato evento tenutosi a Mountain View, GOOGLE ha ufficialmente presentato il suo telefonino nato con la collaborazione del famoso produttore tawainese HTC. Non ci sono state eclatanti novità rispetto a quanto circola in rete, ma val la pena ricordare le principali caratteristiche di questo smartphone evoluto: Continua a leggere

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