Deep Web: istruzioni per l’uso

internetDeep Web, l'”internet nascosto”. La prima volta ne ho sentito parlare al tg durante un servizio sui modi escogitati dagli internauti per utilizzare la rete in maniera anonima e nascosta. In realtà c’è molta confusione sull’argomento.

In sintesi, in rete c’è sempre stato chi era più sensibile all’importanza della tutela della privacy durante la navigazione in internet, nel tempo sono nati tanti software tra questi è nata  la rete TOR  (The Onion Router) che protegge gli utenti dall’analisi del traffico attraverso una rete di onion router (detti anche relay), gestiti da volontari, che permettono il traffico anonimo in uscita e la realizzazione di servizi anonimi nascosti.

Tor_logo1In pratica il Deep Web è una parte di Web “sommersa” nella quale vengono svolte tantissime attività, da quelle più discutibili e illegali (come la vendita di documenti falsi, stupefacenti e armi) ad altre molto più “tranquille”. Sono dunque dei siti “nascosti”, che non si trovano facendo delle normali ricerche nei motori di ricerca normalmente utilizzati (tipo Google, Bing, ecc…) e che possono essere visitati solo sfruttando la rete di anonimizzazione TOR.

A dispetto di quello che si è tenuti a credere, è molto facile entrare nel Deep Web, anche per chi è solo curioso di navigare in acque diverse dalle solite. E qui di seguito riporto le semplici istruzioni per farlo.

Attenzione: tutte le informazioni e i link contenuti in questo articolo sono a puro scopo informativo, non è assolutamente intenzione di questo blog promuovere qualsivoglia tipo di attività illegale e non ci assumiamo alcuna responsabilità circa l’uso che farai delle indicazioni presenti in questo articolo. Continua a leggere

PirateBrowser: 100.000 download in tre giorni

the_pirate_bay

In un precedente post Vi avevamo segnalato il lancio da parte dello staff di The Pirate Bay di Pirate Browser, un utile tool contenente una una versione modificata di Firefox configurata per bypassare i blocchi che impediscono di visitare il loro sito da paesi come l’Italia.

A quanto pare gli utenti hanno gradito molto il rilascio dell’applicazione, visto che PirateBrowser ha totalizzato 100.000 download nei suoi primi tre giorni di rilascio. Un traguardo di sicuro rilievo che evidenzia ancora una volta la popolarità di un sito come “la baia” e la voglia delle persone di utilizzarlo nonostante i filtri imposti dagli ISP.

Per chi non avesse ancora avuto modo di provarlo, ricordiamo che PirateBrowser utilizza la rete Tor e un sistema di proxy tramite la quale si bypassa la censura senza però garantire una navigazione completamente anonima. Attualmente, il software è disponibile solo per Windows.

PirateBrowser, arriva il browser di The Pirate Bay

PirateBrowser

the_pirate_bayLo staff di The Pirate Bay ha rilasciato in questi giorni PirateBrowser, un browser dedicato che consente di accedere alla “baia” anche in quei paesi, come l’Italia, in cui il sito risulta inaccessibile a causa delle censure imposte dalle autorità.

Si tratta in pratica di una versione personalizzata di Tor Browser, nota distribuzione modificata di Firefox che non include alcun ad-ware, toolbar o altre schifezze e che sfrutta la rete Tor (tramite il Tor client, Vidalia) che in questo caso non garantisce l’anonimato in internet ma viene semplicemente utilizzata per bypassare le restrizioni imposte dai governi di Iran, Corea del Nord, Regno Unito, Paesi Bassi, Belgio, Finlandia, Danimarca, Italia e Irlanda.

PRO: in un pacchetto di facilissima istallazione c’è tutto l’occorrente per contattare dall’Italia il sito svedese che ospita magnet link e torrent, che permettono agli utenti di condividere tantissimi file.
CONTRO: usare un browser ad hoc per visitare la baia sembra un po’ eccessivo. Poi c’è la lentezza d’avvio visto che viene lanciato il Tor client che si deve autenticare alla rete TOR e la navigazione è ovviamente più lenta del normale.

DOWNLOAD | PirateBrowser

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