Questa sera c’è REPORT su RAITRE

Milena Gabanelli torna questa sera alle 21:45 su Raitre con una nuova puntata di Report.

Per la serie delle inchieste di denuncia ecco FINCHÉ C’È GUERRA C’È SPERANZA di  Sigfrido Ranucci  che ci parla di traffico d’armi.

260x01447425319798guerra1Ben lontana dall’immagine che crediamo abbiano di noi italiani all’estero, un’inchiesta che mette il dito nella piaga e mette in luce situazioni che sono follemente all’ordine del giorno.

A poche ore dalla strage di Parigi che ha portato in Europa lo scontro con i terroristi, andiamo a scoprire chi c’è dietro al loro addestramento militare. Troppo presi a litigare per qualche migliaio di profughi che nessuno vorrebbe, non vediamo che le guerre sono ben lontane da essere un problema di religione e che in realtà vengono mosse per ragioni meramente economiche.

Un mercato dove trafficanti e malavita s’ingegnano in ogni modo pur di guadagnarci mandando al macello chi cade nel tranello del fondamentalismo. E l’Italia non sta di certo a guardare: numerosi sono coloro i quali ogni volta che vedono una strage contano i proiettili che hanno essi stesso venduto.

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Per la serie del Com’è andata a finire, si torna a parlare di cassette dell’acqua con l’inchiesta Arsenico e il vecchio boss di Giulio Valesini.

260x01447425182080acqua1 (1)Dopo l’inchiesta il Comune di Fonte Nuova, in provincia di Roma, ha chiesto alla Asl competente di effettuare un’analisi dell’acqua dopo il trattamento effettuato dall’azienda dell’ex boss. Il risultato è stato sorprendente: l’acqua superava i limiti di legge per l’arsenico.

Noi saremo davanti al televisore stasera alle ore 21.45 su RAITRE, commentando la trasmissione e magari sfogandoci con un tweet. Per coloro che avessero ben altro da fare ricordiamo che RAI.TV mette a disposizione il podcast della trasmissione a partire dal giorno successivo alla messa in onda.

Questa sera c’è REPORT su RAITRE

Milena Gabanelli torna questa sera alle 21:45 su Raitre con una nuova puntata di Report incentrata sulla sanità italiana.

Per la serie delle inchieste di denuncia ecco “Belli da paura” di   che ci parla di interventi estetici.

260x01446223043235belli1Sono pochi tra chi si sottopone a questi trattamenti più o meno invasivi a sapere che né chirurgia né medicina estetica sono specializzazioni universitarie, come invece lo sono per esempio dermatologia e chirurgia plastica, quelle che più si avvicinano al campo dell’estetica. Esistono scuole e master di specializzazione ma non sono obbligatori. Non serve nessuna specializzazione, quindi, per rifare nasi o blefaroplastiche agli occhi, e gonfiare labbra, seni e zigomi con i filler; basta la laurea in medicina.

Tutte queste attività si svolgono nel privato perché la medicina estetica non è a carico del Servizio sanitario nazionale (anche se a Palermo il Presidente della Regione Rosario Crocetta è indagato perché avrebbe fatto interventi estetici passandoli per funzionali), ma come facciamo a sapere in che mani ci mettiamo e che cosa ci verrà iniettato? Per non parlare delle diete dimagranti: troppi medici prescrivono anoressizzanti per togliere velocemente chili a pazienti non obesi, spesso senza sottoporli a esami preventivi. Queste sostanze possono esporre i pazienti, ignari, a rischi cardiocircolatori. Le procure indagano su casi di decessi.

Insomma c’è da stare con gli occhi aperti.

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Ha trovato qualcosa che funziona invece Stefania Rimini  che nell’inchiesta Quando la sanità aguzza l’ingegno ci farà vedere due storie in cui ricerca e passione nella sanità si dimostrano più forti di qualsiasi taglio.

260x01446222807443sanita-ingegno1Di solito le radiologie comprano un liquido di contrasto da un’azienda farmaceutica. Alla radiologia del policlinico S.Orsola di Bologna invece danno da bere il succo d’ananas ai pazienti che devono fare gli esami alle vie biliari. E’ efficace quanto il primo, ma è di molto meno costoso.

Se poi vogliamo vedere quanto l’Italia può essere all’avanguardia nella sanità allora bisogna andare a Pavia, dove un gruppo di fisici coinvolgendo 500 ditte italiane ha realizzato il sincrotrone, una tecnologia che nel mondo si può trovare solo in altri tre centri in Giappone, Cina e Germania e cura i tumori radioresistenti.

Noi saremo davanti al televisore stasera alle ore 21.45 su RAITRE, commentando la trasmissione e magari sfogandoci con un tweet. Per coloro che avessero ben altro da fare ricordiamo che RAI.TV mette a disposizione il podcast della trasmissione a partire dal giorno successivo alla messa in onda.

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