Il Garante per la Privacy ha avviato una campagna contro lo spam

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Il Garante per la Privacy ha lanciato un campagna contro lo spam (www.garanteprivacy.it/spam), un problema che è una vera e propria piaga. Forse non ce ne liberemo mai, ma con qualche piccolo accorgimento si può sperare di imprecare un po’ meno.

Spam significa messaggi indesiderati a volte portatori di virus e malware in genere, o magari veicoli per attacchi di phising. Ecco il perchè dei consigli del Garante per la Privacy.

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E’ in corso il più potente attacco DDoS mai registrato nella storia di Internet

Se in queste ore siete vittima di rallentamenti nella navigazione internet questa volta non date la colpa a quel furbacchione del vostro provider, ma sappiate che è in corso il più potente attacco DDoS mai registrato nella storia di Internet, contro l’osservatorio antispam Spamhausddos

Con un traffico dati alla sorprendente velocità di oltre 300 miliardi di bit al secondo, l’attacco distributed denial of service ha portato ad un preoccupante rallentamento nelle connessioni globali alla Rete, mettendo a rischio l’intera infrastruttura di Internet.

La cyber battaglia tra Spamhaus, la più grande organizzazione anti-spam del mondo, e il provider degli spammer Cyberbunkerè considerata come la più grande della storia. Tutto è iniziato quando Spamhaus ha deciso di mettere l’avversario nella sua blacklist.

La brutta notizia per i cattivi,  è che pare sia scesa in campo anche Google per “assorbire tutto il traffico” in eccesso.

Spam in calo dell’80 percento

Magari qualcuno se nè pure accorto. Quelle maledettissime mail che affollano il nostro account offrendoci Viagra un tot al chilo o cavolate simili nelle ultime settimane si sono ridotte dell’80 percento…

Dalle statistiche diffuse in questi giorni da Symantec, pare che lo scorso mese di giugno erano in circolazione solo 39,2 miliardi di email di spam ogni giorno contro i 225 miliardi al giorno nel mese di giugno dello scorso anno.

A porre un deciso freno al fastidiosissimo fenomeno dello spam sono stati lo smantellamento della rete di spam Rustock e la chiusura del sito web Spamit (che da solo era responsabile di 75-100 miliardi di mail di spam giornaliere).

Ma secondo gli addetti ai lavori non sarebbero tutte rose e fiori. Continua a leggere

Da agosto lo spam è calato del 47%

Ogni tanto una buona notizia.

Magari non ci avete fatto ancora caso, ma i messaggi non richiesti che ogni giorno infestano le caselle e-mail di tutto il mondo, sono in calo.

A confermarlo sono i dati forniti da Symantec che attribuisce questa diminuzione (dallo scorso  agosto addirittura il 47% in meno) è da attribuirsi alla chiusura di importanti network di spam come spamit.com e la botnet Bredolab.

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