Rinnovare un vecchio PC/Notebook con SliTaz

Questo articolo può interessare a chi possiede un vecchio PC o un vecchio notebook e non sa che c’è la possibilità di riportarli in efficienza con poco sforzo e grazie a Linux. Se lato hardware non ha molto senso spendere soldi per un upgrade si può sempre provare lato software cercando sistemi operativi creati appositamente per un hardware obsoleto/minimale. slitaz_2

SliTaz

SliTaz (abbreviazione di Simple Light Incredible Temporary Autonomous Zone) è una distro Linux indipendente sviluppata nel 2006 da Christophe Lincoln. Questo sistema operativo ha un filesystem di circa 100 MB, e l’immagine ISO per l’installazione occupa circa 30 MB. Il Kernel è basato su BusyBox. L’ultima release è stata rilasciata nell’aprile del 2015 (ver. rolling a 32bit o a 64bit) mentre l’ultima versione ufficiale stable risale all’aprile del 2012 (ver. 4.0) ed è mantenuta da una comunità piuttosto attiva (forum).

Come avviene per diverse altre distribuzioni minimali durante il boot, il sistema operativo viene decompresso in RAM, occupando circa 80MB (anche se esiste la possibilità, tramite l’opzione slitaz-loram, di avviarsi anche su computer con appena 64MB di RAM) e da quel momento viene eseguito completamente in essa.slitaz-packages

Applicazioni:

  • Server Web lighttpd
  • Mozilla Firefox o Midori
  • Alsa mixer, lettore audio e CD ripper / encoder
  • Chat, e-mail e client FTP
  • Server e client SSH (Dropbear)
  • Motore di database (SQLite)
  • CD o DVD strumenti per l’incisione, l’editing, ecc
  • Elegante desktop (JWM o Openbox o Xfce)
  • Più di 2.900 pacchetti

Conclusioni:

SliTaz è un sistema operativo molto valido e forse uno dei più robusti tra le varie distribuzioni minimal in circolazione. Sebbene abbia qualche problemino in più di compatibilità hardware rispetto ai suoi concorrenti (es. Puppy Linux) nelle prove che ho eseguito non ho mai riscontrato alcun problema. Sebbene sia difficile raccomandarlo a chi si approccia per la prima volta a un sistema simile, una volta configurato secondo le proprie esigenze è capace di dare grandi soddisfazioni su hardware veramente obsoleto e minimale. Da sottolineare la facilità nell’installazione di software extra.

[Tutorial] Installare Windows 10 Technical Preview da pendrive

windows-10L’ultima release beta di Windows 10 ha evidenziato i progressi di Microsoft sul suo nuovo Sistema Operativo. Il fatto poi che la Technical Preview è liberamente scaricabile e installabile, mi ha fatto venire voglia di provarlo sul ferro e non solo in una macchina virtuale.

Ecco cosa ci occorre:

      • Un PC con i seguenti requisiti minimi (se già vi gira Windows 8 o 8.1 siete a posto): CPU da 1GHz, 1GB di RAM (oppure 2GB per la versione a 64bit), e infine almeno 16Gb di spazio sull’Hard disk.
      • Il file ISO di Windows 10 Technical Preview da prelevare direttamente dal sito di Microsoft (link);
      • Una chiavetta Usb di 4GB, o 8GB per la versione a 64bit.
      • Rufus, un software gratuito per la creazione di bootable USB drives (link).

How to install Windows 10 Technical Preview

Ed ecco come procedere:

rufus_itStep 1 – Scaricate il file ISO di Windows 10 Tecnical Preview (link);
Step 2 – Scaricate il software Rufus (link);
Step 3 – Inserite nel PC la chiavetta Usb (i dati in essa contenuti saranno cancellati), avviate Rufus, spuntate la casella “Create a bootable disk using”, collegate al programma l’immagine ISO scaricata e avviate con il pulsante Start.
Step 4 – Dopo una ventina di minuti Rufus vi comunicherà l’avvenuta creazione dell’unità Usb, a questo punto potete chiudere il programma;
Step 5 – Collegate la chiavetta al PC che ospiterà Windows 10 avendo l’accortezza che il Bios sia configurato in maniera tale che il boot parta da un drive esterno (la chiavetta appunto), quindi procedete con l’installazione del sistema operativo.

WINDOWS 10 arriva quest’estate e l’aggiornamento sarà FREE anche per le copie pirata

microsoftL’annuncio è di queste ore e viene direttamente da Terry Myerson (Vice Presidente della divisione Operating Systems): Windows 10 sarà rilasciato questa estate in 190 paesi (Italia inclusa) e in 111 lingue (italiano incluso) e la Microsoft permetterà anche ai “pirati” di aggiornare gratuitamente la propria copia di Windows attualmente in uso (7, 8 e 8.1).

windows10La dichiarazione del colosso di Redmond sembrava in primis destinata al mercato cinese perché proprio in Cina si registrano i massimi livelli di pirateria a livello mondiale (il 75% del software installato è pirata), ma a meno di smentite che non sono arrivate offrirebbe l’occasione – a tutti coloro che non utilizzano una copia “genuina” di Windows – di ottenere una licenza a tempo indeterminato di Windows 10 (a patto che la richieda entro un anno dalla data di lancio di Windows 10).

Microsoft aveva già annunciato di voler cambiare la sua strategia commerciale a partire dal lancio di Windows 10 allineandosi a quanto già fa il competitor Apple il cui sistema operativo OS X è un prodotto gratuito. Fornire il sistema operativo di base a titolo gratuito e far pagare i servizi aggiuntivi potrebbe essere il nuovo orientamento di Microsoft.

Windows 10: è tornato il pulsante START!

Ci siamo precipitati a scaricare la Technical Preview di WINDOWS 10 che la Microsoft mette a disposizione di coloro i quali vogliono testare le nuove feature del prossimo sistema operativo di casa Redmond. Adesso lo possiamo dire: è tornato il pulsante START sul nostro desktop! Alleluja!

Scaricare Windows 10: link al download della Technical Preview

Windows10_preview

Giusto ieri ce l’hanno presentato e come da pronostici da oggi è possibile partecipare al Insider Program di Microsoft per procedere con il download della preview di Windows 10.  Si tratta di un modo per testare sul proprio PC (meglio uno virtuale o uno secondario, si consiglia di evitare d’installare un sistema operativo “instabile” in fase beta sul computer principale) le nuove funzioni del prossimo S.O. di casa Redmond in maniera del tutto ufficiale. Niente leak che possono contenere codice malevolo, ma di software rilasciato direttamente dalla Microsoft.

Windows10_preview_disclamerNon serve un PC molto prestante. Requisiti hardware minimi richiesti: processore 1 GHz o più veloce con supporto PAE, NX e SSE2, 1 o 2 GB a seconda della versione dell’OS (32 o 64 bit), 16 GB (32-bit) o 20 GB (64-bit) di spazio su disco e una scheda video compatibile con le DirectX 9 dotata di driver WDDM.

Per procedere con il download è sufficiente collegarsi a questo indirizzo, fare il login immettendo le proprie credenziali Microsoft (oppure creare un nuovo profilo), accettare le condizioni di privacy (trattandosi di un test il PC comunicherà a Microsoft tutta una serie di feedback) e  infine scegliere la versione di Windows che volete testare (niente lingua italiana quindi scegliamo quella inglese a 32bit o a 64bit).

Windows10_preview_privacy

Windows10_preview_download

Presentato Windows 9, anzi no: Windows 10

In queste ore a San Francisco la Microsoft ha presentato il nuovo sistema operativo spiazzando tutti: dalla versione 8 si passa direttamente alla 10.

windows10

Il nuovo sistema operativo non sarà disponibile da subito ma arriverà sugli scaffali verso la fine del 2015, anche se di date precise per il momento non se ne parla. Il nuovo sistema operativo «combina la familiarità di Windows 7 con la funzionalità di Windows 8», ha spiegato Joe Belfiore, vicepresidente per i sistemi operativi. Come anticipato una delle novità principali di Windows 10 è il ritorno del menu Start: con un solo click offre rapido accesso alle funzioni e ai file più utilizzati.: Cambiano le app del Windows Store, che ora vengono aperte nello stesso formato dei programmi desktop, e migliora la funzione Snap. che rende più semplice lavorare contemporaneamente con più app. Altre novità sono il nuovo pulsante Task View, che consente di visualizzare insieme tutte le app e i file aperti, il centro notifiche, i desktop virtuali e la presenza dell’assistente digitale Cortana, diretta emanazione dell’assistente vocale di Windows Phone Cortana.

Windows 10 debutterà a metà 2015, ma la Technical Preview sarà scaricabile da domani a questo indirizzo.

Windows 8.1 sarà rilasciato il 17 ottobre

Windows-8.1

Con un post pubblicato sul blog ufficiale di Windows, Microsoft ha finalmente svelato la data di uscita di Windows 8.1. Il sistema operativo successore di Windows 8 arriverà praticamente a un anno esatto dalla precedente versione rilasciata nell’ottobre del 2012.

Oltre alla versione preliminare messa a disposizione dalla Microsoft per gli utenti desiderosi di provare sul proprio sistema la preview di Windows 8.1, si può trovare online una build leaked molto avanzata (9471).

La Microsoft dovrebbe rilasciare la versione RTM (Release To Manufacturing) entro la fine di agosto così da avere il tempo di completare gli ultimi test, preparare le eventuali patch e ottimizzare certi driver di periferica. Il tutto in attesa del lancio ufficiale previsto “a partire dalla mezzanotte del 18 ottobre in Nuova Zelanda”, ovvero le 13.00 del 17 ottobre in Italia scaricabile da Windows Store, la nuova versione conosciuta come il nome in codice “Blue”, sarà disponibile dal giorno successivo anche nei negozi e sui nuovi prodotti.

Nel seguente video un’analisi delle nuove features presenti in Windows 8.1:

Come disattivare la funzione Smartscreen di Windows 8 ed evitare di far sapere a Microsoft tutto quello che installiamo sul PC

Non è ancora uscito che fioccano le polemiche sul nuovo S.O. Windows 8 di Microsoft. A parte l’interfaccia Metro (ops, volevamo dire Modern), alla scomparsa dello START adesso viene fuori che attraverso la funzione di protezione SmartScreen (attiva di default) i nostri amici di Redmond verranno informati di tutte le applicazione installate sul PC.

Certo le intenzioni sono più che buone , soprattutto se si pensa alle ciofeche che molti utenti disattenti installano più o meno coscientemente ma di certo rappresenta una bella scocciatura per chi tiene alla propria privacy e che non ritiene giusto dare la possibilità alla Microsoft (e magari pure a qualche malintenzionato) di profilarci a seconda del software che utilizziamo.

Per chi fosse interessato a disattivare il filtro Smartscreen di Windows 8, di seguito le istruzioni: Continua a leggere

Oggi esce finalmente Ubuntu 12.04 LTS!

Precise Pangolin, l’ultima fatica a lungo termine di Canonical sta per arrivare sui nostri pc, vediamo quindi cosa ci aspetta in Ubuntu 12.04 lts.

Si può scaricare dal sito ufficiale italiano.

Entusiasta di Windows 8: installazione e i primi minuti d’utilizzo

E’ da qualche giorno che la Microsoft ha rilasciato la Windows 8 Consumer Preview e i numeri parlano chiaro: più di un milione di download significano una certa attesa del nuovo prodotto della casa di Redmond che fornisce un codice seriale universale per usufruire del nuovo S.o. sino al 2013.

La soluzione migliore per testare Window 8 è sicuramente quella di provarla su una macchina virtuale (sebbene Microsoft lo sconsigli perchè a detta loro non si sfrutterebbero tutte le potenzialità del nuovo sistema operativo), ma chi come me si ritrova un Pc o un Notebook in attesa di essere “sistemato” con i requisiti minimi a posto, può essere un’ottima occasione per farsi un’idea della nuova interfaccia Metro e il nuovo menù Start.

Il download della ISO (disponibile in diverse lingue, ma non in italiano) richiede un’oretta (ma anche due) di tempo sia per la versione a 32bit (da 2,5Gb) che per quella a 64bit (da 3,3Gb). Una volta masterizzato il DVD con un qualsiasi programma apposito (tipo CdBurnerXP), l’installazione è piuttosto semplice.

Nel caso vi dovesse comparire il seguente errore: “A DVD driver your PC needs is missing...”, provate come segue:
1. entrate nel BIOS attivare l’emulazione IDE per i dispositivi Serial ATA: non lasciare in modalità AHCI oppure RAID a meno che non si possano fornire i driver (con una pendrive);
2. controllare che il DVD che si sta utilizzando sia stato masterizzato bene: eventualmente rimasterizzate a una velocità inferiore.

Terminata l’installazione (durante la quale fa la sua comparsa un inquietante pesciolino blu) ecco le prime due sorprese. La prima, positiva, è che non c’è nessun problema di driver per il mio portatile Acer Extensa 5635: al termine della configurazione del profilo mi sono ritrovato da subito con l’interfaccia grafica di Windows 8 perfettamente funzionante. La seconda, un po’ meno positiva, è che mi è stato richiesto un account email per la sincronizzazione con Windows Live ID. In pratica per sfruttare le funzionalità di cloud e di sincronia tra diversi dispositivi, Windows 8 prevede di default che l’account sia collegato con il loro sistema di credenziali proprietario. Per testare a fondo il nuovo sistema ho accettato di buon grado di dare le mie credenziali a Microsoft, comunque se non si è interessati ai suddetti servizi è sempre possibile creare un utente locale (PC Settings -> Users -> Switch to a local account).

E finalmente è ora di testare Windows 8… devo dire che anche se non ho un device touch e questa è “solo” una Consumer Preview il primo approccio è PIU’ CHE OTTIMO e sono davvero entusiasta della  METRO UI, dello STORE, delle APPS, dello SNAP, della CHARMS BAR, ecc… Figuratevi che per un attimo non mi è dispiaciuto nemmeno l’Internet Explorer 10 aperto in Metro con la barra degli indirizzi posta in basso: poi ho subito installato Google Chrome e ho sfruttato la sua funzionalità di creazione di scorciatoie per creare la mia apps di GMAIL direttamente nel menù Start.

La sensazione è di trovarsi di fronte a un sistema stabile e veloce. In pratica si può scegliere (finalmente usiamo il pulsante WINDOWS), a seconda delle situazioni se lavorare con il desktop oppure con Metro e una volta fatta l’abitudine (cinque/dieci minuti sono più che sufficienti) tutto diventa a portata di mano e s’inizia a domandarsi come si è potuto fare a meno di tutto questo sino ad ora.

Da apprezzare sicuramente le nuove scorciatoie da tastiera come ad esempio WINDOWS+X con il quale si accede a un menù di accesso rapido alle configurazioni di sistema (Pannello di Controllo, Windows Explorer, Task Manager, Ricerca, Esegui, ecc…), oppure WINDOWS+Print screen con il quale lo screen shot viene automaticamente salvato in un file .png. Ma ce ne sono tante altre…

Per il momento non sento nemmeno la mancanza del “vecchio” pulsante di Start che comunque è possibile ripristinare con il tool di ViStart che al momento ha il difetto di disattivare l’interfaccia Metro non più richiamabile dal tasto WINDOWS, ma solo dalla Charms bar.

Per il momento l’unica nota negativa è la procedura di spegnimento (shut down) che mi pare troppo complicata. Per spegnere tutto occorre aprire la Charms bar, spostandosi con il mouse sull’angolo inferiore destro, selezionare Settings, poi Power e infine scegliere Shut down (o Restart o Sleep). Per ora, utilizzando un portatile, ho risolto con il settaggio dell’opzione shut down alla chiusura del coperchio, ma spero proprio che un volenteroso programmatore Microsoft ci metta al più presto una pezza.

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