Stasera su RAITRE: PRESADIRETTA ci parla di JOBS ACT

Torna con una nuova inchiesta la trasmissione Presadiretta condotta da Riccardo Iacona.

La redazione di Presadiretta per l’inchiesta “La battaglia del lavoro” torna ad occuparsi di tutte le problematiche relative a questo ambito nel nostro paese.

Ci sarà l’intervista al sindacalista Maurizio Landini che non ritiene ancora chiusa la partita sul Jobs Act e l’art.18, si parlerà dell’Acciaieria Terni e dello sciopero che ha coinvolto 2800 operai che sono riusciti a non perdere il lavoro e poi della Trw di Livorno  che invece ha dovuto chiudere. Battaglie per il lavoro, la dignità e la vita.

Noi saremo davanti al televisore ogni domenica alle ore 21.45 su RAITRE, ma per coloro che avessero ben altro da fare ricordiamo che RAI.TV mette a disposizioni le puntate della trasmissione a partire dal giorno dopo.

WIKIPEDIA – Che succede?

Oh mamma mia, hanno bloccato l’accesso al sito di Wikipedia.

Da qualche minuto in qualunque modo si cerci di raggiungere la versione italiana dell’enciclopedia libera di internet, compare l’avviso preparato dagli utenti di Wikipedia che si sentono giustamente minacciati dallo scellerato comma 29 del DDL Intercettazioni: la protesta ha portato alla chiusura provvisoria del sito italiano, gettando nello sgomento tutti gli internauti che dalle ore 20:00 non sono più in grado di raggiungere i contenuti dell’enciclopedia.

Naturalmente il Cittadino Imperfetto sostiene lo sciopero bianco di Wikipedia e la sua legittima protesta contro il nuovo progetto di legge governativo ammazza blog“.

Vasco Rossi non ha il senso dell’umorismo

Con nostro grande sconforto quella qui sopra è la nuova homepage di Nonciclopedia, il sito che da anni ci delizia con voci enciclopediche “stile” Wikipedia “condite” da una sana dose di goliardia e sarcasmo.

Mentre il popolo dei blog se la deve vedere con la possibile censura di Stato e le limitazioni che vogliono mettere un bavaglio alla rete, gli admin di Nonciclopedia si autosospendono (si parla appunto di sciopero) perchè trascinati in tribunale per diffamazione dagli avvocati di quel famoso Vasco Rossi che sembrava innamorato del web e delle sue libertà. Sul sito sono state pubblicate nel tempo le biografie del tutto scherzose e inventate su molti personaggi celebri e Vasco, a differenza di altri presi di mira, non sembra aver gradito.

RINGRAZIA ANCHE TU VASCO ROSSI!!!

E se adesso scioperassero i tifosi?

Secondo la Gazzetta dello sport, il sindacato dei calciatori starebbe per cedere alla proposta di ieri della Lega. Tuttosport si concentra sul caso Amauri come emblematico dell’impasse tra presidenti e sportivi. Per il Corriere dello sport l’intesa sarà firmata lunedì.

Non l’avremmo mai pensato, ma questa volta ci tocca di dare ragione al presidente della Fifa, Joseph Blatter, disgustato dallo sciopero imposto dai giocatori della Serie A che ha fatto saltare la prima giornata del campionato.

Abbiamo dovuto tutti fare i conti con la dura realtà, il calcio ha perso la sua importanza culturale e sociale ed è diventato professionistico (intesa proprio come professione, tipo timbrare il cartellino, le ferie, la pensione, ecc..).

Qualcuno, più fine, l’aveva già pensato vedendo il crescente numero di partite spalmate su tutti i santi giorni della settimana, in barba all’evento sportivo, a favore solo degli affari delle pay tv. Ora è dominio di tutti (anche di quelli con le fette di salame davanti agli occhi come me): chissenefrega dei tifosi, anche di quelli che avevano già pagato il biglietto, o che avevano organizzato la trasferta? Ma i teatranti di questo spettacolino (dai dirigenti, ai giocatori), non avrebbero dovuto pensare innanzitutto ai loro tifosi, a coloro quali amano il giuoco del calcio, tanto da soprassedere su manfrine veramente ignobili (calcio scommesse, doping, scudetti truffa?) e si ostinano a seguire dal vivo, o alla televisione le gesta di ventidue mercenari che ormai non fanno nemmeno finta di essere degni di essere sostenuti dal loro tifo?

Certamente siamo a favore del diritto di sciopero (si anche per i dipendenti-giocatori multimilionari), ma veramente non si poteva usare il buon senso? Se qualcuno ha capito le ragioni dell’Associazione calciatori e quelle della Lega Calcio che hanno portato a questa surreale situazione… e infine una proposta.

 Adesso che pare che gli attori del giuoco del calcio hanno risolto i loro problemucci non sarebbe il caso di fare sentire la voce di coloro i quali amano veramente questo sport disertando le partite della prossima giornata sia allo stadio che alla tv. Sarebbe un bel segnale a questi signori che pensano che il calcio sia un loro giocattolino!

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