Non è forse vero che quando una persona muore mentre dorme, non se ne rende conto fino al mattino?

Davvero sembra che non riusciamo a capire la realtà che ci circonda.
Ogni giorno si assiste allo stillicidio di un sistema economico a beneficio di una limitatissima parte del genere umano che viene retto su principi che hanno fatto il loro tempo.
Se la soluzione al problema dell’accaparramento delle ricchezze che ormai storicamente vede pochi benestanti che devono i propri privilegi allo sfruttamento delle risorse a scapito del bene comune (qualunque cosa esso sia), le anacronistiche regole del gioco rischiano di portarci oltre il punto del non ritorno.

Qui non stiamo raccontando di quel senso di oppressione per il futuro che incombeva sulle nostre teste ai tempi della Guerra Fredda con il rischio di vedere la fine dell’umanità dietro i fumi dell’olocausto atomico. A posteriori possiamo affermare che quella contrapposizione di valori sia stato paradossalmente collante globale.

Occorre fare una riflessione sul quadro generale cercando di andare aldilà di quei problemi che presi localmente sono ahimè irrisolvibili.
Ma c’è una soluzione? Quale essa sia lo ignoriamo, auspichiamo che ci si arrivi prima che sia troppo tardi.

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