WordPress.com reimposta le credenziali di 100.000 account come precauzione dopo la pubblicazione delle password di Gmail

Quanti hanno preso in seria considerazione ciò che è accaduto qualche giorno fa con la pubblicazione delle credenziali (username e password) di 5 milioni di account di Gmail? In giro le voci sono le più contrastanti. C’è chi addirittura minimizza l’accaduto facendo presente che molti degli account non esisterebbero nemmeno più.

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C’è chi invece ha preso più seriamente la cosa e ha pensato bene di metterci una pezza cercando di prevenire, per quanto possibile, illeciti ed abusi. E’ il caso della Automatticovvero la società che tra l’altro gestisce uno dei più grandi degli spazi per blogger sulla rete e cioè WordPress.com (su cui ad esempio sono ospitate le pagine della CNN, SONY e modestamente pure quelle del CITTADINO IMPERFETTO), che ha analizzato l’ormai arcinota lista trapelata si è accorta che circa 100.000 account violati si riferiscono a utenti di WordPress.com che utilizzano la medesima password di Gmail.com. L’Automattic ha voluto mettere in chiaro che i propri sistemi non sono stati oggetto di abusi, ma in via preventiva questi utenti si sono visti “resettare” la password e, avvertiti via email, sono stati sollecitati a modificare la password di accesso.

Valgono in questo caso le solite raccomandazioni che sono tanto ovvie quanto importanti e al contempo disattese: NON UTILIZZARE MAI LA MEDESIMA PASSWORD, ma utilizzarne di diverse per i diversi servizi a cui ci si registra. Importante è poi usufruire, quando possibile, della DOPPIA VERIFICA DELLE CREDENZIALI.

Via | TNW

11/11/11: No Email Day

Oggi le email sono bandite.

Per le ventiquattore del giorno 11 novembre 2011 siete tutti pregati di rinunciare all’email e all’overload d’informazioni che ci arriva quitidianamente nella nostra casella di posta elettronica (e non ci riferiamo al solo spam). Quello che per la maggioranza risulta essere uno strumento di comunicazione ormai irrinunciabile per alcuni è uno strumento sopravvalutato che addirittura complica le giornate lavorative.

Come suggerire l’inglese Paul Lancaster promotore del “No Email Day” occorre riappropriarsi sul lavoro della propria dimensione off-line:

“Questo implica il completo spegnimento della casella email (o semplicemente ignorarla) per concentrarsi completamente sul proprio ‘lavoro reale’ o ‘arte’ che non si stanno facendo. Se avete bisogno di contattare qualcuno in questo giorno, le email saranno off-limit – rimpiazzate invece da vita reale, interazione faccia a faccia, prendere il telefono o forse addirittura scrivere una lettera (le ricordate?). Meglio ancora se potete passare tempo via dal lavoro per trovare ispirazione e riconnettersi con il mondo offline.”

Quindi scusatemi se per oggi non leggerò nessuna email… nemmeno sul BlackBerry: se volete speditemi una bella raccomandata!!!

Thunderbird Vs. IMAP

Nel caso utilizziate, Thunderbird,  il client di posta della Mozilla Foundation, in modalità IMAP, occorre che teniate ben presente che di default il programma terrà salvata in locale una copia dei messaggi.

Se si vuole tenere “pulito” il computer, oppure si vuole solamente salvaguardare e tenere sotto controllo lo spazio su disco, anche a discapito della sicurezza (in realtà la copia conservata vale quale backup della posta), è sufficiente andare nell’Impostazione dell’account nel menù strumenti quindi selezionare Sincronizzazione ed archiviazione e deselezionare l’opzione Conserva in questo computer i messaggi di questo account.

Mozilla Thunderbird Vs. Attachment

Se ce la mettiamo tutta in ogni applicativo, anche il più perfetto, si possono trovare dei punti deboli.

Nel meraviglioso client di posta open-source Thunderbird una cosa che lascia a desiderare, sopratutto per un utilizzo intensivo (ad esempio in ufficio), è la mancanza di una funzione che permetta  di allegare velocemente uno o più file all’email che si sta componendo (come succede in Outlook, sigh!).

Praticamente si è costretti ad aprire con l’apposita icona, prima l’esplora risorse, quindi arrivare alla directory che contiene il nostro file e quindi selezionarlo per vederlo infine allegato al nostro messaggio di posta elettronica. Di trascinare un file nella email neanche a parlarne: ogni volta apri, naviga, scegli e clikka…. che noia!!!

Fortunatamente il progetto Thunderbird di Mozilla.org è supportato dall’esistenza di un innumerevole numero di estensioni che a ben vedere coprono le necessità di chiunque: in pratica il problema dell’attachment veloce si risolve installando il componente aggiuntivo withAttach di Sogame (compatibile dalla versione 1.5 alla 5.*).

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Mozilla Thunderbird, Lightning e Google Calendar

Impariamo a integrare un calendario in Thunderbird e sincronizzarlo con Google Calendar

Thunderbird di Mozilla Foundation è un buon client di posta elettronica e news reader in circolazione, sicuramente tra quelli Open Source multipiattaforma, il migliore.

Dal 2004 quando è stato rilasciato per la prima volta  Thunderbird ha riscosso sempre più successo divenendo in poco tempo il principale concorrente di Outlook di Microsoft.

Diverse le funzionalità presenti nella versione corrente del programma (3.1.4 rilasciata il 16 settembre 2010) localizzato in italiano:

  • procedura guidata per la creazione di un account di posta: tutto ciò occorre sapere sono il tuo indirizzo di posta e la password: la procedura guidata interrogherà il nostro database e individuerà le impostazioni corrette;
  • Filtro baynesiano anti-spam: una potente forma di filtraggio dello spam sulla base del contenuto dei messaggi;
  • rubrica a portata di clic: si può aggiungere un contatto alla rubrica semplicemente facendo clic sulla stella presente nel messaggio ricevuto;
  • segnalazione allegati mancanti: con la verifica della presenza della parola allegato (e altri elementi come le estensioni dei file) nel corpo del messaggio, prima di procedere con l’invio, ci viene ricordato di inserire un allegato;
  • registro attività: si tiene traccia di tutte le comunicazioni avvenute tra il client e il server di posta;
  • barra degli strumenti Filtro rapido: consente di filtrare le e-mail più velocemente. Inizia a digitare nel campo di ricerca e i risultati verranno visualizzati immediatamente.

Come tutti i programmi ha però il suo tallone di Achille: in Thunderbird non è infatti presente il calendario per gestire e organizzare la propria agenda. Gli sviluppatori della Mozilla Foundation hanno scelto di gestire il calendario con un’applicazione apposita che si chiama Sunbird. Ma se non volete rinunciare alla possibilità di gestire la vostra agenda dentro Thunderbird c’è la soluzione. Continua a leggere

Google Buzz: GMAIL diventa “social”

Chi è entrato oggi nel suo account GMAIL non avrà potuto notare l’invito a provare il nuovo servizio GOOGLE BUZZ. Dopo il mezzo passo falso di GOOGLE WAVE, che non ha rivoluzionato la posta elettronica così come i ragazzi di Mountain View si proponevano, oggi è partito il nuovo tentativo di GOOGLE nell’ambito del social networking.

Mentre FACEBOOK sta realizzando il suo servizio di posta elettronica (nome in codice PROJECT TITAN) quelli di Google hanno contrattaccato con il suo nuovo servizio che applica le feature già viste in Facebook, FriendFeed e Twitter.

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