The Pirate Bay è tornato!

PiratebaypiratebaylogoThe Pirate Bay, il celebre sito di ricerca di file torrent, è ufficialmente rinato.
Tempo fa le autorità dopo innumerevoli tentativi erano riusciti a chiudere il portale e pareva proprio che la baia fosse del tutto affondata.

I più affezionati sono stati per sette settimane con il fiato sospeso contando solo sull’enorme fenice che aleggiava sulla pagina principale del sito, un simbolo di rinascita che indubbiamente segnalava gli sforzi dei pirati alla riapertura del sito.

I dubbi sono stati rimossi, The Pirate Bay è finalmente tornato on line grazie a server “virtuali” ospitati da società anonime sparse in tutto il mondo. Ciò significa che adesso i server della “baia” non si trovano in una singola postazione, il che rende più difficile chiudere il sito per sempre.

Piratebay2Al momento il portale è raggiungibile anche dall’Italia, con tanto di rimando a Piratebrowser, il famoso browser ideato stesso dai creatori di The Pirate Bay per permettere agli utenti di aggirare ogni censura.
Alcune sezioni danno ancora dei problemi, molti indirizzi rimandano a pagine 404, ma il principale motore di ricerca ha ripreso a funzionare, permettendo agli utenti di trovare file torrent.
Non ci è dato sapere circa le sue sorti future, per scoprirle non possiamo far altro che restare in attesa.

 

PirateBrowser, arriva il browser di The Pirate Bay

PirateBrowser

the_pirate_bayLo staff di The Pirate Bay ha rilasciato in questi giorni PirateBrowser, un browser dedicato che consente di accedere alla “baia” anche in quei paesi, come l’Italia, in cui il sito risulta inaccessibile a causa delle censure imposte dalle autorità.

Si tratta in pratica di una versione personalizzata di Tor Browser, nota distribuzione modificata di Firefox che non include alcun ad-ware, toolbar o altre schifezze e che sfrutta la rete Tor (tramite il Tor client, Vidalia) che in questo caso non garantisce l’anonimato in internet ma viene semplicemente utilizzata per bypassare le restrizioni imposte dai governi di Iran, Corea del Nord, Regno Unito, Paesi Bassi, Belgio, Finlandia, Danimarca, Italia e Irlanda.

PRO: in un pacchetto di facilissima istallazione c’è tutto l’occorrente per contattare dall’Italia il sito svedese che ospita magnet link e torrent, che permettono agli utenti di condividere tantissimi file.
CONTRO: usare un browser ad hoc per visitare la baia sembra un po’ eccessivo. Poi c’è la lentezza d’avvio visto che viene lanciato il Tor client che si deve autenticare alla rete TOR e la navigazione è ovviamente più lenta del normale.

DOWNLOAD | PirateBrowser

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