Nuovamente hackerato il servizio di Libero Mail

Libero Mail, uno dei più popolari servizi di posta elettronica per gli utenti italiani alternativo a Gmail, ha subito negli scorsi giorni un attacco che è sfociato nel furto del database degli utenti, completo di password. Anche se i dati erano criptati si consiglia di cambiare le password.

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In effetti gli utenti hanno ricevuto una mail dallo staff di Libero in cui si raccomanda di modificare la propria password di accesso all’account, senza però informare che tale richiesta è dovuta principalmente al suddetto attacco.

Purtroppo non è la prima volta che ci sono problemi di questo tipo, i servizi di ItaliaOnLine purtroppo sono nel mirino da tempo degli hacker e più volte da utente ho dovuto correre ai ripari. Interessante è il servizio di Password Sicura, che protegge l’account attraverso un doppio controllo: la password della tua casella di posta e un codice di verifica sul tuo telefono (link per maggiori informazioni).

Per chi ha intenzione di non mollare Libero Mail è altamente consigliabile attivare quest’ultimo servizio.

WordPress.com reimposta le credenziali di 100.000 account come precauzione dopo la pubblicazione delle password di Gmail

Quanti hanno preso in seria considerazione ciò che è accaduto qualche giorno fa con la pubblicazione delle credenziali (username e password) di 5 milioni di account di Gmail? In giro le voci sono le più contrastanti. C’è chi addirittura minimizza l’accaduto facendo presente che molti degli account non esisterebbero nemmeno più.

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C’è chi invece ha preso più seriamente la cosa e ha pensato bene di metterci una pezza cercando di prevenire, per quanto possibile, illeciti ed abusi. E’ il caso della Automatticovvero la società che tra l’altro gestisce uno dei più grandi degli spazi per blogger sulla rete e cioè WordPress.com (su cui ad esempio sono ospitate le pagine della CNN, SONY e modestamente pure quelle del CITTADINO IMPERFETTO), che ha analizzato l’ormai arcinota lista trapelata si è accorta che circa 100.000 account violati si riferiscono a utenti di WordPress.com che utilizzano la medesima password di Gmail.com. L’Automattic ha voluto mettere in chiaro che i propri sistemi non sono stati oggetto di abusi, ma in via preventiva questi utenti si sono visti “resettare” la password e, avvertiti via email, sono stati sollecitati a modificare la password di accesso.

Valgono in questo caso le solite raccomandazioni che sono tanto ovvie quanto importanti e al contempo disattese: NON UTILIZZARE MAI LA MEDESIMA PASSWORD, ma utilizzarne di diverse per i diversi servizi a cui ci si registra. Importante è poi usufruire, quando possibile, della DOPPIA VERIFICA DELLE CREDENZIALI.

Via | TNW

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