[Risolto] Reset router Openwrt

Il modem router è quell’accessorio informatico che negli ultimi anni ha letteralmente invaso le nostre case. Chi cerca la posizione migliore per coprire con il segnale tutto l’appartamento, chi cerca di nasconderlo in un cassetto, chi lo lascia sulla scrivania, chi lo accende alla bisogna, chi lo lascia sempre acceso (leggi:il router va lasciato acceso la notte?).

Perché accontentarsi di un firmware proprietario che non consente di capire che cosa fa effettivamente il nostro router quando oramai pure il modello scalcagnato ha un corredo hardware che consente di installarvi un vero e proprio sistema operativo come Openwrt? Oramai certe operazioni sono alla portata di quasi tutti.openwrt_logo

61uIpBXY7nL._SL1280_Il problema è che continuando a smanettare sul router c’è pure il pericolo di combinare disastri. Il consiglio è quello di lasciarsi aperte più porte possibili: ad esempio il mio TD-Link TD-W8970v1 l’ho modificato in maniera tale da rendere possibile il collegamento via seriale tramite USB.

Di queste accortezze se ne rende grazie il cielo solo in caso di problema. L’altro giorno dopo un aggiornamento fatto all’ultima trunk disponibile ho voluto sperimentare un po’ troppo con il risultato che non era più possibile accedere al router via IP né via web né via SSH.

Niente panico. Nel mio caso è bastato collegare il cavo usb al pc e stabilire un collegamento seriale con Putty al router. Una volta dentro non ho fatto nient’altro che dare i seguenti comandi, per resettare il router ai valori di default:


>root:~# mount_root
>root:~#
>root:~# firstboot
This will erase all settings and remove any installed packages. Are you sure? [N/y]
y
>root:~# reboot -s

(in verde i comandi da lanciare in console)


Ed ecco resettato il mio router, pronto per nuove stupende avventure.

VOCORE: MINI PC CON OPENWRT

VoCore Mini Linux è l’ultimo nato tra i mini PC che montano il sistema operativo del pinguino che si stanno rivelando l’ideale per coloro che hanno intenzione di realizzare progetti di robotica oppure nell’ambito dell’internet delle cose (IoT).

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Istantanea_2016-04-20_10-45-03VoCore Mini Linux è dotato di una CPU Ralink/Mediatek 360 MHz RT5350 MIPS accoppiata con 32MB di Ram. Il sistema operativo è lo stesso OpenWrt (Linux 3.10.44) molto conosciuto nell’ambito dei dispositivi embedded sopratutto per i router (e che da tempo spinge il mio TP-Link W8870), che oltre ad offrire flessibilità agli utenti ha il pregio di risiedere tranquillamente all’interno di una memoria da 8MB SPI Flash.

Con la vocazione di essere il device perfetto per progetti di robotica oppure piccoli sistemi automatizzati, VoCore Mini Linux è  dotato di una porta USB 2.0, di una porta Ethernet 10/100M e di un modulo WIFI Dual band 802.11n. Completano la dotazione 20 pin GPIO che consentono la connessione con hardware extra (è già disponibile un modulo webcam) e una pletora di sensori.

Istantanea_2016-04-20_10-46-19Essendo una macchina dedicata ai sistemi embedded i suoi consumi sono molto bassi, si parla di un In-out voltage range che oscilla tra i 3.3V e i 6V e i consumi energetici si assestato tra i 200-220mA.

L’intero progetto è nato con una campagna crowfunding ed è ben supportato da una community abbastanza attiva.

La versione ‘nuda’ costa $19.99, mentre quella completa del suo ‘dock’ costa $44.99 e sono acquistabili direttamente nello store di VoCore.

VIA | VoCore

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