Stasera PRESADIRETTA ci parla di Fukushima

Nuovo appuntamento questa domenica sera alle 21:30 su Raitre è con Riccardo Iacona e le inchieste della redazione di PRESADIRETTA.

Fukushima Italia è un’inchiesta di Riccardo Iacona, Silvia Bencivelli, Sabrina CarrerasElena Stramentinoli, che a distanza di un anno dal terremoto in Giappone e dalla catastrofe nucleare di Fukushima, fa il punto sulla più grande tragedia del Giappone dopo la seconda guerra mondiale.

Proprio oggi in Giappone si commemorano le quasi ventimila vittime (15.000 morti accertate e più di 3.000 ancora ad oggi dispersi) del terremoto di magnitudo 9 della scala richter e del conseguente tsunami con onde alte quaranta metri e la tragedia della centrale nucleare di Fukushima.

E’ anche l’occasione per cercare di capire qual è il piano energetico nazionale italiano. Proprio l’incidente di Fukushima aveva fatto rinunciare alla costruzione di centrali nucleari nel nostro paese. Ma come stiamo realmente affrontando il problema energetico? Dov’è quella rivoluzione verde che avrebbe dovuto puntare sulle energie rinnovabili creando anche nuovi posti di lavoro?

Noi saremo davanti al televisore ogni domenica alle ore 21.00 su RAITRE, ma per coloro che avessero ben altro da fare ricordiamo che RAI.TV mette a disposizioni le puntate della trasmissione a partire dal giorno dopo.

Missione compiuta!!!

A sognar non si fa peccato… e spesso ci si azzecca

REFERENDUM 12 e 13 giugno

PER CHI ANCORA NON L’AVESSE CAPITO!!!!!

– Vuoi che un ladro vada in galera anche se è il Presidente del Consiglio? (SI)

– Vuoi che l’unico posto dove stipare una barra di uranio impoverito sia il culo di chi vuole il nucleare? (SI)

– Vuoi continuare a farti il bidet senza dover usare il Telepass? (SI)

– Vuoi innaffiare le tue piante senza usare Uliveto e Rocchetta? (SI)

Referendum 12 e 13 giugno visto da Staino

REFERENDUM 2011 – Il finto spot di Corrado Guzzanti

Spassosissimo il contributo di Corrado Guzzanti alla campagna del Referendum del 12 e 13 giugno. Durante lo spettacolo Aniene trasmesso da SkyUno è andata in onda una parodia delle istruzioni di voto con una traduzione tanto originale, quanto surreale degli spot televisivi per non udenti.

REFERENDUM 12 E 13 GIUGNO 2011

Domenica 12 giugno, dalle ore 8,00 alle ore 22,00, e lunedì 13 giugno, dalle ore 7,00 alle ore 15,00, si svolgeranno le operazioni di votazione per quattro referendum popolari:

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La fine della democrazia

Le parole pronunciate ieri dal Presidente del Consiglio del governo italiano segna, laddove ce ne fosse ancora bisogno, il sigillo della fine della democrazia in Italia.

In totale disprezzo del cittadino e di quella volontà popolare che viene sovente cavalcata al limite del populismo proprio da chi oggi se ne fa beffe. Come oramai siamo abituati in barba a tutti e a tutto poiché il risultato del referendum sarebbe troppo condizionato dal disastro nucleare di Fukushima. Quello che colpisce è la sfacciataggine della dichiarazione a latere dell’incontro con il Presidente francese Sarkosy (dal quale acquisteremmo l’eventuali nuove centrali nuclearicon i contratti già firmati tra ENEL e EDF)…

Pronti a sborsare più di 300 milioni di euro per spostare i referendum a dopo le elezioni amministrative cercando di minarne il quorum, ci si avvale adesso dell’art. 39 della legge 352/1970 che prevede che “se prima della data dello svolgimento del referendum, la legge, o l’atto avente forza di legge, o le singole disposizioni di essi cui il referendum si riferisce, siano stati abrogati, l’Ufficio centrale per il referendum dichiara che le operazioni relative non hanno più corso“. E’ sufficiente una moratoria di un annetto o due per evitare che il popolo italiano decida di NON avvalersi di un’energia pericolosa come quella nucleare. Che il governo dovesse trovare una via d’uscita all’empasse in cui si era ritrovato all’indomani della tragedia della centrale giapponese di Fukushima, era risaputo. Ma che si trovasse un’escamotage per far saltare il referendum e rimandare di qualche tempo i l’inizio dei lavori e che lo si dichiarasse così apertamente è tutt’altro paio di maniche. I cittadini sarebbero troppo sconvolti emotivamente dai nefasti avvenimenti e quindi impreparati ad affrontare serenamente la questione. Quindi meglio rimandare tutto a quando le acque si saranno calmate.

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Girasoli per ripulire suolo radioattivo Fukushima

Finalmente si inizia a parlare seriamente delle strategie che i tecnici stanno mettendo a punto per ripulire il suolo contaminato vicino alla centrale nucleare giapponese di Fukushima.

Vagamente stravagante eppure scientificamente già sperimentata con successo dopo il disastro del 1986 a Chernobyl, il progetto ecologico presentato da Masamichi Yamashita  esperto dell’agenzia spaziale nipponica, che sta studiando come seminare i campi intorno al reattore n. 1 con semi di girasole. Questi fiori hanno la capacità di assorbire alcune sostanze inquinanti, tra cui quelle altamente radioattive come il cesio 134 e 137. Pare che Continua a leggere

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