Sacconi, la Cgil e la storiella sulle suore

Il ministro del del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, on. Maurizio Sacconi, torna in aperta polemica con la Cgil difende l’articolo 8 della manovra economica che secondo il sindacato di Susanna Camusso facilita i licenziamenti.

Faccio «un esempio un po’ blasfemo – ammette lui stesso – per rispondere rispetto agli scenari apocalittici che hanno fatto».

«Vale quanto disse una suora in un convento del ‘600 dove entrarono dei briganti che violentarono tutte le suore tranne una», argomenta il ministro. Il Sant’Uffizio, continua, interrogò quest’ultima e le chiese: «”Come mai non è stata violentata?” e Lei rispose: “perché ho detto di no”».

Gelo in platea alla festa dei giovani del Pdl Atreju. A fianco di Sacconi, il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, anche lui cattolico dichiarato, ha assistito senza battere ciglio alla “performance” dell’ amico ministro

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