La fine della democrazia

Le parole pronunciate ieri dal Presidente del Consiglio del governo italiano segna, laddove ce ne fosse ancora bisogno, il sigillo della fine della democrazia in Italia.

In totale disprezzo del cittadino e di quella volontà popolare che viene sovente cavalcata al limite del populismo proprio da chi oggi se ne fa beffe. Come oramai siamo abituati in barba a tutti e a tutto poiché il risultato del referendum sarebbe troppo condizionato dal disastro nucleare di Fukushima. Quello che colpisce è la sfacciataggine della dichiarazione a latere dell’incontro con il Presidente francese Sarkosy (dal quale acquisteremmo l’eventuali nuove centrali nuclearicon i contratti già firmati tra ENEL e EDF)…

Pronti a sborsare più di 300 milioni di euro per spostare i referendum a dopo le elezioni amministrative cercando di minarne il quorum, ci si avvale adesso dell’art. 39 della legge 352/1970 che prevede che “se prima della data dello svolgimento del referendum, la legge, o l’atto avente forza di legge, o le singole disposizioni di essi cui il referendum si riferisce, siano stati abrogati, l’Ufficio centrale per il referendum dichiara che le operazioni relative non hanno più corso“. E’ sufficiente una moratoria di un annetto o due per evitare che il popolo italiano decida di NON avvalersi di un’energia pericolosa come quella nucleare. Che il governo dovesse trovare una via d’uscita all’empasse in cui si era ritrovato all’indomani della tragedia della centrale giapponese di Fukushima, era risaputo. Ma che si trovasse un’escamotage per far saltare il referendum e rimandare di qualche tempo i l’inizio dei lavori e che lo si dichiarasse così apertamente è tutt’altro paio di maniche. I cittadini sarebbero troppo sconvolti emotivamente dai nefasti avvenimenti e quindi impreparati ad affrontare serenamente la questione. Quindi meglio rimandare tutto a quando le acque si saranno calmate.

  Continua a leggere

Google festeggia il 150° anniversario dell’Unità d’Italia

Il motore di ricerca più amato dagli italiani abbandona per un giorno i suoi tipici colori blu, rosso, verde e giallo e li sostituisce con il nostro tricolore con una bella torta sormontata dalle candeline dei 150 anni.

Con questo doodle personalizzato Google si unisce ai festeggiamenti per il 150°anniversario dell’Unità d’Italia.

Buon Compleanno ITALIA

Bandiera italiana

Costituzione italiana – Art. 12

La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.

Ci sono simboli che rappresentano non solo lo Stato, ma rappresentano l’identità della civiltà del nostro paese e uno di questi è sicuramente il tricolore. Non ho idea quando è diventata una moda darlo quasi per scontato tanto da riesumarlo solo per becere occasioni legate per lo più agli eventi sportivi. Forse la maggior parte dei rappresentanti delle nostre istituzioni nelle ultime decadi non sono state all’altezza delle loro cariche e purtroppo il popolo ha iniziato a considerare negativamente non tanto queste genti ma i simboli dello Stato che rappresentano.

CANTO XXX – Purgatorio

Così dentro una nuvola di fiori
che da le mani angeliche saliva
e ricadeva in giù dentro e di fori,

sovra candido vel cinta d’uliva
donna m’apparve, sotto verde manto
vestita di color di fiamma viva.

Dante Alighieri

 

Slovacchia-Italia 3-2

Andiamo a casa con le pive nel sacco, il calvario è finito: delusione dei tifosi per una partita che più che una sconfitta è stata la morte del calcio. Contro una squadra mediocre ci svegliamo solo negli ultimi minuti. I gol di Vittek al 25′e al 28′, Di Natale accorcia momentaneamente al 51′ poi Kopunek al 49′ e Quagliarella a tempo scaduto al 92′, Pepe sbaglia negli ultimissimi secondi per un pareggio e una qualificazione che comunque non avremmo meritato. E’ la fine di un ciclo che in realtà era terminato già da molto tempo. Speriamo che Prandelli rifondi la squadra con gli innesti giusti.

Italia-N.Zelanda 1-1

Un altro pari per l’Italia: delusione dei tifosi. I gol al primo tempo: Smeltz al 7′, Iaquinta su rigore al 29′. Ora bisogna battere la Slovacchia.


Italia-Paraguay 1-1

Italia solo pari, l’inizio è in salita: Sotto una pioggia battente la squadra di Lippi soffre. Apre Alcaraz al 39′ per i sudamericani. Buffon esce: c’è Marchetti. Nel secondo tempo pareggia De Rossi al 63′.


2010 FIFA World Cup

Ecco ci siamo fra poche ore inizieranno e per qualche settimana non si parlerà d’altro che delle squadre impegnate nel mondiale di calcio in Sud Africa 2010.

GRUPPO A: Sud Africa, Messico, Uruguay, Francia.

GRUPPO B: Argentina, Nigeria, Corea del Sud, Grecia.

GRUPPO C: Inghilterra, Usa, Algeria, Slovenia.

GRUPPO D: Germania, Australia, Serbia, Ghana.

GRUPPO E: Olanda, Danimarca, Giappone, Camerun.

GRUPPO F: ITALIA, Paraguay Nuova Zelanda, Slovacchia.

GRUPPO G: Brasile, Corea del Nord, Costa d’Avorio, Portogallo.

GRUPPO H: Spagna, Svizzera, Honduras, Cile.



2 giugno Festa della Repubblica

Un eccezionale documento sonoroPiero Calamandrei legge, nel gennaio 1955, il suo famoso discorso introduttivo a un ciclo di lezioni sulla Costituzione repubblicana organizzato nel salone degli Affreschi della Società Umanitaria di Milano. E’ il celebre discorso che termina con le parole: “Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì o giovani, col pensiero, perché li è nata la nostra Costituzione“.
In quell’occasione Calamandrei sviluppò ampiamente il suo pensiero, con riferimenti a Cavour, Cattaneo, Mazzini, Garibaldi e a tanti altri grandi italiani del passato. Per la sua straordinaria chiarezza e linearità, e per l’efficacia oratoria dell’autore, è un discorso che affascina l’ascoltatore e che mantiene intatta la sua freschezza ancora oggi, a oltre mezzo secolo di distanza. Buon ascolto!

2 giugno Festa della Repubblica

frecce_tricolori

Continua a leggere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: