Il 28 aprile è la Giornata mondiale delle vittime dell’amianto

Oggi è la decima Giornata mondiale dedicata alle vittime dell’amianto. Oltre 100 mila persone decedute in Europa per le malattie asbesto-correlate dal 1999 al 2010, mentre nel nostro Paese, tra il 1993 e il 2008 sono stati registrati ben 15.845 casi di mesotelioma maligno.

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Secondo le stime, per difetto, diffuse da Cnr-Inail, a 23 anni dalla messa al bando sarebbero ancora presenti in Italia circa 32 milioni di tonnellate di amianto, mentre il Programma nazionale di bonifica del ministero dell’Ambiente sostiene che sono 75mila gli ettari di territorio in cui è accertata la presenza del materiale tossico. Pochissimi gli interventi di bonifica realizzati.

Facciamo appello al Governo affinché si impegni concretamente per avviare al più presto le bonifiche dei siti industriali e la rimozione dell’amianto dagli edifici ancora contaminati.amiantoabbandonato

Stasera su RAITRE: PRESADIRETTA ci parla di Inquinamento

Siamo giunti all’ultima puntata dell’appuntamento settimanale con le inchieste della redazione di PRESADIRETTA con in studio il bravissimo Riccardo Iacona: questa volta si parlerà del fallimento di inquinamento.

Caffaro-bresciaPULIAMO L’ITALIA è un’inchiesta di Riccardo Iacona, Rebecca Samonà e Angelo Loy che accende le telecamere sul caso Brescia, l’inquinamento più grave di Italia, forse d’Europa, perché riguarda un pezzo intero di città, 4 milioni quadrati di territorio nella zona sud di Brescia dove vivono 25mila persone.

Si tratta del Sito di Interesse Nazionale Caffaro, dal nome della fabbrica che per 50 anni ha buttato nelle acque della città 150 tonnellate diPCBPoliclorobifenile, allo stato puro, una sostanza la cui tossicità per il terreno e per l’uomo si misura in microgrammi.

Noi saremo davanti al televisore ogni domenica alle ore 21.00 su RAITRE, ma per coloro che avessero ben altro da fare ricordiamo che RAI.TV mette a disposizioni le puntate della trasmissione a partire dal giorno dopo.

Stasera su Raitre: Report ci parla di inquinamento

La Gabanelli torna questa sera alle 21:30 su Raitre e ci parlerà di inquinamento da petrolio.


L’inchiesta Mare nero” di questa sera è di Sigfrido Ranucci sull’onda di quanto è successo in Louisiana dove una lo scoppio di una piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico ha causato una catastrofi ambientale si fa il punto sul nostro paese. La rincorsa in tempo di crisi di fonti energetiche non risparmi lo sfruttamento di quei giacimenti petroliferi al largo delle nostre coste.

C’è da chiedersi se siamo pronti ad affrontare una tragedia come quella appena capitata agli Stati Uniti, con la Florida messa in ginocchio dal petrolio fuoriuscito dal pozzo incontrollabile.

Ci faranno vedere come funzionano le cose su Vega la più grande piattaforma italiana gestita da Edison e Eni che succhia petrolio nel canale di Sicilia.

Per la rubrica C’è chi dice noracconterà dell’impegno di Vincenzo Cenname ingegnere ambientale, ex sindaco di Camigliano in provincia di Caserta, colpevole di buona amministrazione.

 

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