Buon compleanno Personal Computer

Fino al 12 agosto 1981 l’informatica era un aggeggio sconosciuto ai più che aveva suscitato l’interesse di pochi hobbisti e tecnici che li acquistavano sotto forma di kit in volumi limitati e generalmente venivano chiamati microcomputer (dallo Sphere I, al TRS-80 per arrivare al Commodore PET, per non parlare dell’Apple II dell’accoppiata Jobs+Wozniak per il quale venne coniato negli anni settanta il termine “personal computer” ). In realtà i computer erano giganteschi mainframe in uso a grosse società e centri di ricerca, quello che arrivava nelle case erano rudimentali schede madri senza uno standard con inclusi  tastiera  ed un monitor dal software più che limitato.

IBM_PC_5150ibm-logoNel 1981 fa la sua comparsa l’IBM 5150 presentato dalla dirigenza IBM in pompa magna al Waldorf Astoria di New York. Meglio conosciuto come PC IBM, una macchina solida e affidabile con CPU x86 (INTEL 8088 a 4.77 MHz con 16Mb di Ram di serie), che godeva di assistenza tecnica ed era espandibile, che sebbene molto costosa era destinata a rivoluzionare il mercato dei computer diventando lo standard de facto nell’industria del personal computer che negli anni a venire vedrà i “pc IBM compatibili” in contrapposizione  a Macintosh o altre piattaforme.

Finalmente la grande industria si era accorta che i computer potevano essere utilizzati nelle case di utenti comuni per un uso domestico e il progetto ebbe un tale successo da surclassare le più rosee aspettative diffondendo l’informatica laddove non era ancora arrivata e ponendo le basi per la rivoluzione digitale dei giorni nostri.

Dall’IBM 5150 trent’anni di PC

Oggi il PC (Personal Computer) festeggia trent’anni: il 12 agosto 1981, la IBM iniziava la commercializzazione del modello 5150 inaugurando così il successo dei microprocessori e dell’architettura x86.

Sebbene il colosso Big Blue non credesse all’idea dei computer personali che stava prendendo piede dalla fine degli anni ’70, un piccolo gruppo di persone (dodici, per l’esattezza), fu incaricato dall’allora vice-presidente Philip Estridge di progettare il PC IBM, che venne ideato e ingegnerizzato a Boca Raton in Florida.

La configurazione del primo PC dal costo base di $ 1.265 prevedeva un processore 4,77Mhz (IBM 8088),  con 16Kb di RAM, il sistema operativo era CP/M, nella versione più equipaggiata si arrivava a $ 3.495 con 256Kb di memoria e un disco da 10Mb).

L’IBM 5150 fu il capostipite dei Personal Computer, sebbene altri elaboratori arrivarono prima: Apple II, Commodore PET e TRS-80 anticiparono l’annuncio del PC di quattro anni. Eppure, fu il 5150 di IBM ad aprire una stagione che dura da trentanni con i PC e le CPU x86 ancora leader del mercato.

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