[Google – doodle] Al via le Olimpiadi invernali 2018

Con il disgelo tra le due Coree i Giochi invernali hanno assunto un’importanza che travalica il significato sportivo per divenire il simbolo della pax mondiale. Altro che medaglia d’oro: la storica stretta di mano a PyeongChang tra il presidente Moon Jae-In, presidente della Corea del Sud e il capo delegazione della Corea del Nord (sotto l’occhio vigile della sorellina del leader Kim Jong-un) che guida la rappresentativa degli atleti nordcoreani, vale per così dire il prezzo dell’intera manifestazione. Soprattutto se pensiamo che solo un paio di settimane fa gli hawaiani hanno rischiato di ‘morire’ di paura a seguito del falso annuncio di un missile proveniente da quella zona del mondo. Dal da venerdì 9 al 25 febbraio dovremmo stare tutti un po’ più tranquilli.

La cerimonia di apertura è in programma dalle 12 (ora italiana, le 20 in Corea) di oggi, venerdì 9 febbraio: sarà trasmessa live in chiaro dalla Rai (canale Rai 2, streaming Raiplay, diretta dalle 11.45), che in queste due settimane offrirà 110 ore di programmazione dedicata alle Olimpiadi con particolare attenzioni alle gare degli azzurri. Eurosport, che garantisce la copertura totale di tutti i Giochi, si collegherà con la Corea del Sud a partire dalle 11.30 (canale satellitare Europort 1, streaming Eurosport Player).

Sportivamente parlando oggi è la prima giornata dei Giochi olimpici e Google onora la manifestazione con un doodle animato a tema. Nel gelido freddo coreano tutti gli animali si sono riuniti per partecipare a queste olimpiadi: chi diventerà l’eroe di questi giochi, a chi andrà la vittoria? Al serpente ie il suo triplo salto mortale? Sarà il cane velocissimo sulle piste di sci? Oppure sarà il pinguino a esaltare le folle sugli spalti?

Chrome sta diventando il nuovo Internet Explorer 6

I siti che funzionano solo con Chrome sono un problema

Chrome è ad oggi il browser più popolare su qualsiasi device grazie al successo di Android e all’aumento delle installazioni su PC Windows e Mac Os. Google si è accaparrata in questo anni una fetta consistente dell’esperienza degli utenti in rete, controllando le informazioni rilasciate dal suo motore di ricerca e dominando tra i servizi ‘gratuiti’ più utilizzati come Gmail e YouTube. Chrome è diventato lo strumento per accedere alla vasta gamma di servizi dell’azienda di Mountain View. Mentre un tempo Google promuoveva standard web che funzionavano sui diversi browser e non solo su Chrome, di recente i suoi servizi spesso ignorano gli standard e costringono le persone a utilizzare il suo browser.

Chrome, in altre parole, viene utilizzato allo stesso modo come in passato veniva usato Internet Explorer 6, con gli sviluppatori web che ottimizzano in primo luogo per Chrome e quindi solo successivamente per i browser rivali. Per capire come siamo arrivati a questo punto, segue una piccola (o grande, a seconda dei punti di vista) cronologia della storia dei browser. Per capire perché ha oramai senso affermare che “Chrome è il nuovo Internet Explorer 6“, occorre innanzitutto sapere come IE6 è diventato un dannato problema agli inizi del 2000.

Un breve riassunto della storia dei browser  

Il dominio di Microsoft sui PC con Windows raggiunse il picco massimo 16 anni fa. Insieme alla Intel, i ragazzi di Redmond spesero circa 1 miliardo di dollari per promuovere il lancio di Windows XP, con uno spot televisivo con Ray of Light di Madonna. Eravamo in tempi precedenti a quelli degli iPod, di Gmail o di YouTube e al tempo Microsoft non pativa minimamente la concorrenza di Google. La Microsoft agì ai tempi come una società che poteva permettersi di fare ciò che voleva, e praticamente lo fece. Dopo aver distrutto la concorrenza di Netscape, nacque l’era di Internet Explorer 6.

Internet Explorer 6 debuttò insieme a Continua a leggere

[Google – doodle] Buon compleanno Virginia Wolf

Centotrentasei anni fa nasceva a Londra la scrittrice Virginia Wolf e Google celebra con un doodle dedicato ad una delle figure letterarie più importanti del XX° secolo.

In piena campagna di #metoo e delle denunce contro le molestie al maschile, non è un caso che l’attivista, nota anche per la sua battaglia per la parità dei sessi, pioniera del femminismo, sia ancora protagonista della nostra cultura.

«Fra cento anni, d’altronde, pensavo giunta sulla soglia di casa, le donne non saranno più il sesso protetto (…)», scriveva nel romanzo «Una stanza tutta per sé», era il 1929.
Peccato non essere ancora riusciti a realizzarlo.

 

 

[Google – doodle] L’omaggio a Ėjzenštejn «…è una cagata pazzesca»

Oggi Google con il suo doodle omaggia il cineasta russo Sergej Michajlovič Ėjzenštejn in occasione del 120° anniversario della nascita di questo pioniere del cinema che ha rivoluzionato la settima arte con le sue tecniche innovative di montaggio.

Al suo estro e alla sua bravura dobbiamo capolavori della storia del cinema.

Tra le sue opere più significative si possono citare Aleksandr NevskijLampi sul MessicoOttobre e il celeberrimo lungometraggio sulla rivoluzione russa del 1905,  La corazzata Potëmkin che tanto piaceva a Fantozzi e ai suoi colleghi (scusate la citazione,ma proprio non ho potuto farne ameno) .

[Google – doodle] Buon anno!

Sono passati 365 giorni dallo scorso Capodanno ed eccoci di nuovo qui a festeggiare un nuovo anno. Tanti auguri!

[Google – doodle] Buone Buone feste

[Google – doodle] Adesso è inverno per davvero

Si fa presto a dire che è inverno… ok adesso è inverno lo ha detto internet!

Il doodle di google che annuncia al popolo del web il solstizio d’inverno (alle ore 17:28 ora italiana), riprende quello dell’equinozio d’autunno, con il solito topino che questa volta è impegnato a pattinare sul ghiaccio e a trasformarsi in pupazzo di neve…

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