[Google – doodle] Iniziano i veri mondiali di calcio !!!

Sarà di nuovo: «Poo po-ro po-po-po pooo… Poo po-ro po-po-po pooo…!!!»In occasione dell’inizio dell’ottavo Campionato Mondiale di Calcio femminile 2019, che quest’anno si svolgerà in Francia dal 7 giugno al 7 luglio, Google ha predisposto un bellissimo doodle in sostituzione del solito logo nella sua pagina principale raffigurante diverse giocatrici di nazionalità diverse in azione.

Dopo 20 anni le azzurre tornano nella massima competizione iridata giocandosi il passaggio del turno nel Gruppo C contro Australia, Giamaica e Brasile.

Dopo la delusione dell’anno scorso di essere costretti a guardare i Mondiali di Calcio senza una maglia azzurra per cui tifare, finalmente quest’anno sarà l’occasione per rifarci visto che la rassegna sarà trasmessa in chiaro dai canali Rai e a pagamento su Sky.

Calendario dell’Italia

9 giugno 2019, ore 13:00 Australia – Italia allo Stade du Hainaut a Valenciennes
14 giugno 2019, ore 18:00 Italia – Giamaica allo Stadio Auguste Delaune a Reims
18 giugno 2019, ore 21:00 Italia – Brasile allo Stade du Hainaut a Valenciennes

 

[Google – doodle] Buon compleanno WWW

Giusto oggi trent’anni fa nasceva il WWW. Nato dalla mente geniale di Tim Berners-Lee che lavorava presso il CERN di Ginevra, il World Wide Web (o più comunemente “il Web“) e quella cosa che dal 1989 (il documento ufficiale in cui si parlava di un “ampio database intertestuale con link” è stato redatto proprio il 12 marzo) sfrutta la rete internet tramite una serie di pagine collegate tra loro tramite link ipertestuali.

Oggi ‘navigare’ tra i siti è cosa data quasi per scontata, ma come ci ricorda il doodle di Google è un invenzione che 30 anni fa ha cambiato il mondo. Agli inizi è stata una rivoluzione per addetti ai lavori, ma dopo qualche anno (cavolo, io c’ero) nascevano i primi browser (Mosaic e poi Netscape), con i quali pure noi poveri mortali potevamo visitare le pagine web partendo da portali come Altavista, WebCrawler, Lycos (dove i link dei siti erano raggruppati in elenchi tematici), altro che la ricerca di Google o il web semantico.

La prima pagina che ho visitato è stata proprio quella del CERN, che emozione!!! (e quanta pazienza visto che al tempo usavo un modem a 9600 baud, ovvero  960 bytes/s, diciamo un migliaio di volte più lento di un’odierna scrausa ADSL a 8Mb/s), impensabile allora mettersi davanti alla tv e guardare un film in alta definizione via internet, ah ah ah!

 

In un mondo migliore non ci sarebbe l’8 marzo

Mi dispiace, ma questa volta ho deciso che mi dissocio. Non voglio cadere nel facile moralismo e nemmeno essere politically correct, quest’anno ho deciso che l’8 marzo farò esattamente quello che da maschio faccio tutti gli altri giorni:

  • mi alzerò presto ringraziando di trovare il caffè già pronto e questo è un dono prezioso;
  • recandomi al lavoro in macchina guarderò i culi delle altre auto evitando apprezzamenti sulle cilindrate e le minigonne;
  • sul posto di lavoro tratterò male chiunque pensi di farmi passare una brutta giornata senza guardare il genere che per quanto mi riguarda i colleghi sono da evitare tutti allo stesso modo;
  • non mi lamenterò con chi mi servirà il pranzo e cercherò di evitare quelle battutine da maschio alpha che vengono spontanee quando si mette mano al portafoglio;
  • a casa laverò i piatti se sarà il mio turno (Dio fa che non mi tocchi passare l’aspirapolvere che è quello che odio di più);
  • la sera guarderò la tv, usando saggiamente il potere del telecomando per saltare programmi e pubblicità che cerca di fregarmi facendomi produrre un po’ di testosterone in più;
  • augurerò buonanotte senza essere incazzato e finalmente inizierò a sognare un mondo dove non occorra ricordarsi una volta l’anno quanto vale l’altra metà del cielo.

[Google – doodle ] 20 anni insieme…

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Sono abbastanza vecchio da ricordare il mondo prima dell’avvento di Google.

Il cellulare ce l’aveva solo il capo che nessuno invidiava per quell’aggeggio che lo rendeva reperibile H24, le serie tv arrivavano in Italia minimo un paio di anni dopo rispetto al resto del mondo, ma nessuno lo sapeva e quindi non si lamentava nessuno, se ti serviva qualcosa lo cercavi sulle pagine gialle che arrivavano ogni anno già sgualcite insieme all’elenco telefonico… e internet non lo conosceva nessuno.

Avere il PC a casa (almeno in Italia) era un hobby per pochi. Se dovevi scrivere una lettera o un documento (ufficiale)  tutt’al più usavi la vecchia Lettera32, il PC non lo avevi nemmeno in ufficio che al massimo c’erano terminali con enormi monitor (con schermo minuscolo massimo 14′) a fosfori verdi che ti facevano diventare cieco dopo una settimana d’utilizzo. I floppy per memorizzare i dati non contenevano quasi niente, erano da 5 pollici che quelli da 3,5 erano troppo piccoli e si perdevano nei cassetti. Le email sconosciute, si faceva tutto con il modernissimo fax e il massimo della messaggistica ‘istantanea’ erano gli SMS che arrivavano a destinazione in un lasso di tempo variabile dai pochi minuti agli eoni.

Se dovevi cercare un sito con il fidato browser Netscape sulle onde del modem 14.4 baud che occupava la linea telefonica di casa, eri fortunato se te lo passava un amico, lo avevi letto su una rivista, su una BBS o su uno di quei portali che censivano i siti per macro categoria d’interesse.

Poi è arrivata questo sito con una pagina quasi totalmente bianca con uno strano logo colorato, una casella per scrivere i termini della ricerca e due pulsanti grigiolini: uno con scritto ‘cerca’ e l’altro con la scritta ‘mi sento fortunato’ che non premevi mai.

Il mondo è cambiato e internet è cambiato. Tanti auguri Google.

 

[Google – doodle] Sei acido o basico?

Il pH è una scala di misura che indica l’acidità o  la basicità di una soluzione acquosa introdotta agli inizi dello scorso secolo da Søren Sørensen.

Il chimico danese fa oggi la sua bella figura nel doodle-quiz che Google ha preparato in suo onore in cui saremo chiamati a mettere alla prova la nostra conoscenza sul pH di sei sostanze: il pomodoro (acido, pH 4), l’uovo (basico, pH 8), i broccoli (basico, pH 9), il limone (acido, pH 2), i saponi (basico, pH 11) e l’acido delle batterie (acido, pH 1).

Un altro personaggio del passato ai più misconosciuto. Søren Peter Lauritz Sørensen mentre lavorava al laboratorio Carlsberg, studiò l’effetto della concentrazione di ioni sulle proteine ​​e poiché la concentrazione di ioni idrogeno era particolarmente importante, introdusse il pH come un modo semplice per esprimerlo nel 1909.

[Google – doodle] Omaggio a Emil Berliner inventore della discografia

Grazie ai doodle pubblicati da Google spesso ci viene data l’occasione di riscoprire personaggi che benché lontani dal nostro tempo hanno avuto con le lo loro geniali intuizioni una certa influenza anche sulle nostre vite.

E’ il caso di Emil Berliner di cui cade oggi il 167° anniversario della nascita. Inventore nato ad Hannover, ma naturalizzato americano, praticamente da autodidatta riuscì, grazie al suo genio e alla sua passione per le scienze applicate, a migliorare alcuni dei rivoluzionari strumenti che erano appena stati inventati al suo tempo, nonché a ottenere il brevetto di una serie di invenzioni nel campo aeronautico e acustico.

In breve, nella seconda metà del diciannovesimo secolo Emil Berliner affascinato dal neonato telefono di Bell, studiando il nuovo apparecchio nel laboratorio che si era fatto costruire nel retro di casa sua, ottenne infine un brevetto per un nuovo tipo di microfono che ne aumentava di molto le prestazioni. Così come a lui dobbiamo l’intuizione di incidere la musica, che fino ad allora veniva registrata su cilindri e riprodotta con i fonografi, sui ben più performanti dischi di gommalacca, inventando così il grammofono.

 

L’accattonaggio ai tempi di internet


PREMESSO che da qualche tempo è notevolmente cresciuto il numero dei soggetti che praticano, in diverse forme, attività di accattonaggio e mendicità utilizzando i nuovi strumenti messi a disposizione dalle diverse piattaforme sul web;

CONSIDERATO che spesso le persone che praticano l’accattonaggio assumono atteggiamenti molesti, ostinati ed insistenti, turbando il libero utilizzo, la libera fruizione e l’accesso ai servizi gratuiti disponibili in rete;

RITENUTO doveroso prevenire e contrastare l’insorgenza di fenomeni criminosi dediti allo sfruttamento di minori e persone altresì facilmente raggirabili, sia ancora, per evitare le conseguenti situazioni di degrado nei social network;

SI INVITA

Gli utenti internet a non fare l’elemosina agli accattoni o ai mendicanti presenti in rete e, qualora volessero contribuire al sostentamento di persone realmente bisognose, di provvedere attraverso modi alternativi. Continua a leggere

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