Questa sera c’è REPORT su RAITRE

Milena Gabanelli torna questa sera alle 21:45 su Raitre con una nuova puntata di Report.

La prima delle inchieste di stasera s’intitola “La giusta causa” di Claudia Di Pasquale e parla di giustizia e di magistratura.

260x01448641366489giustizia1La legge è uguale per tutti, ma quando si tratta di applicarla i giudici di primo grado possono pensarla in un modo, quelli di secondo grado in un altro e la Cassazione può ribaltare i verdetti precedenti: e, soprattutto, giudicare in modo opposto fattispecie che sembrano avere grandissime analogie.

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Nell’inchiesta firmata da Giuliano Marrucci e dal titolo “La gran corte” cercherà di spiegarci cosa fa la Corte Costituzionale.

260x01448642308897corte1Negli ultimi anni la Consulta ha dichiarato incostituzionali il taglio delle pensioni d’oro e degli stipendi dei manager pubblici, la nomina senza concorso di 800 dirigenti dell’agenzia delle entrate, il blocco della rivalutazione delle pensioni e anche l’utilizzo di autovelox mobili privi di taratura periodica. Tutte sentenze che rischiano di costare allo stato una montagna di quattrini. A volte si potrebbero limitare i danni, ma servirebbero leggi diverse.

Noi saremo davanti al televisore stasera alle ore 21.45 su RAITRE, commentando la trasmissione e magari sfogandoci con un tweet. Per coloro che avessero ben altro da fare ricordiamo che RAI.TV mette a disposizione il podcast della trasmissione a partire dal giorno successivo alla messa in onda.

Questa sera c’è REPORT su RAITRE

Milena Gabanelli torna questa sera alle 21:45 su Raitre con una nuova puntata di Report.

L’inchiesta “Rivoluzione 4.0” di questa sera è di Michele Buono che ci parla della quarta rivoluzione industriale, quella dell’interconnessione e dei sistemi intelligenti: la fabbrica che fa dialogare i macchinari, gli uomini, e i prodotti. Sistemi di fabbriche collegate in rete che creano un unico processo produttivo.

Lo scopo e di razionalizzare la produzione. Si può personalizzare un prodotto, produrre in modo flessibile seguendo la domanda, senza più eccessi, magazzini pieni e invenduto: cioè l’anticamera della crisi.

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Per l’inchiesta The new normal di Giuliano Marrucci ci parla della fine del miracolo cinese, quella della crescita a due cifre. 

260x01445597515987newnormal1Quest’estate le borse di Shanghai e Shenzhen hanno tenuto per settimane l’economia globale col fiato sospeso.  Una fine preannunciata. Si chiama “new normal”, e significa meno crescita, meno industria, meno esportazioni, da una parte, dall’altra anche più servizi, più consumi interni, e il consolidamento di una classe media urbana che rappresenta un mercato di sbocco gigantesco per i nostri prodotti.

Noi saremo davanti al televisore stasera alle ore 21.45 su RAITRE, commentando la trasmissione e magari sfogandoci con un tweet. Per coloro che avessero ben altro da fare ricordiamo che RAI.TV mette a disposizione il podcast della trasmissione a partire dal giorno successivo alla messa in onda.

Stasera su RAITRE c’e’ REPORT

Nuovo appuntamento stasera su RAITRE con REPORT, la trasmissione di Milena Gabanelli.

A Report nell’inchiesta di Claudia Di Pasquale e Giuliano Marrucci intitolata Sotto il velo si parlerà di quanto sia difficile nel nostro mondo globalizzato identificare le persone. Se da un lato occorre garantire il massimo rispetto per le diverse culture e per l’integrazione, ci sono sempre più pressanti esigenze di sicurezza che imporrebbero maggiori cautele.  

Un viaggio tra i trucchi usati dalla ‘ndrangheta per camuffare le sue comunicazioni fino alle più sofisticate tecnologie che ci consentono di essere anonimi nel profondo del web, l’inchiesta di Report, cerca di fare il punto su un argomento delicato che i politici, spesso per motivi ideologici, evitano di approfondire, favorendo così il sorgere di contraddizioni e ipocrisie, in un Occidente che dopo gli attacchi terroristici si sente minacciato.

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Per la serie di inchieste dedicate al tema caro all’Expo2015 di Nutrire il pianeta, nell’inchiesta di Emilio Casalini intitolata I peccati della carne, si parlerà di prosciutti. Oggi è sufficiente che un maiale straniero venga lavorato in Italia per prendere la nostra “cittadinanza”. Un’italianità solo apparente nei prodotti lavorati mentre l’origine della carne è spesso straniera.

Se cercate del buon giornalismo d’inchiesta, non perdetevi ogni domenica le inchieste di Report.

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Nuovo appuntamento stasera su RAITRE con REPORT, la trasmissione di Milena Gabanelli.

A Report si parlerà della crisi del giornale L’Unità. Nell’inchiesta di Emanuele Bellano intitolata La causa persa si proverà a capire le ragioni che hanno portato al fallimento della Nuova Iniziativa Editoriale, la società che dopo 14 anni di gestione dello storico quotidiano fondato da Gramsci. Nonostante i 60 milioni di contributi pubblici incassati la casa editrice è stata posta in liquidazione con 100 milioni di debiti che rischiano di essere accollati dai cittadini.

Nell’inchiesta di Luca Chianca intitolata Un italiano a Tirana, si faranno i conti in tasca all’imprenditore romano Francesco Becchetti che ha investito 40 milioni di euro per realizzare Agon Channel, la prima tv italiana delocalizzata e prodotta in Albania. Ma da dove ha preso tutti questi soldi?

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Per la serie di inchieste dedicate al tema caro all’Expo2015 di Nutrire il pianeta, quella di Giuliano Marrucci intitolata Indicazione Geografica ci parla di certificati DOP e IGP che rischiano di essere stravolti dall’imposizione di levare dai disciplinari ogni riferimento aggiuntivo sulla provenienza delle materie prime e perdere la loro funzione di marchi a tutela dei consumatori, delle tradizioni e dei piccoli produttori.

Se cercate del buon giornalismo d’inchiesta, non perdetevi ogni domenica le inchieste di Report.

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Nuovo appuntamento stasera su RAITRE con REPORT, la trasmissione di Milena Gabanelli.

Nuovo appuntamento con le inchieste di Report con la brava Milena Gabanelli ad introdurci ai reportage dei suoi bravi collaboratori.report

Nell’inchiesta “I bio furbi: Riso” di Piero Riccardi si parla di dei trattamenti nella coltura del riso. In molti spacciano il loro prodotto come biologico, in realtà come denunciano alcuni risicoltori i diserbanti li utilizzano tutti, pure quelli che dicono di non farlo. L’accusa è pesante perché il riso bio viene pagato tre volte tanto rispetto a quello prodotto con agricoltura convenzionale, ma se non ci sono differenze il prezzo non è assolutamente giustificato.

Nell’inchiesta “I bio furbi: Cosmetici” di Emanuele Bellano si tocca un altro aspetto del mercato cosiddetto biologico ovvero quello dei cosmetici naturali. Un settore in costante crescita che nel mondo ha un giro d’affari di circa 13 miliardi di dollari. Ma come facciamo ad essere sicuri che quando prendiamo un cosmetico con la scritta “bio” stiamo comprando davvero un prodotto biologico?

Nell’inchiesta “La cricca del Po” di Giulio Valesini si parla dell’AIPo, l’agenzia pubblica che si occupa della manutenzione e messa in sicurezza del fiume Po. Nel 2013 la Procura di Rovigo ha concluso un’indagine su alcuni lavori assegnati dall’AIPo. Sono indagati quattro funzionari pubblici e tre imprenditori.

Nell’inchiesta “Catene da sole” di Giuliano Marrucci si parla di catene e pneumatici da neve d’obbligo in molte strade italiane a partire dal 15 novembre. Come succede spesso nel nostro paese la confusione la fa da padrona visto che ogni gestore fa la delibera per i tratti di sua competenza, cosicché ci si ritrova davanti a situazioni limite visto che obbligatorie nella marittima provincia di Trani le catene/pneumatici non sono obbligatori nella nebbiosa pianura padana.

Nell’inchiesta “Il fiato sul collo” di Emilio Casalini si tornerà a parlare di Equitalia, ovvero di come gli italiani vengano vessati da verbali sbagliati e richieste di tasse già pagate.

Nell’inchiesta “La fattura elettronica” di Giuliano Marrucci si parla della tanto sospirata digitalizzazione della burocrazia statale. Si cercherà di capire come è cambiata la Pubblica Amministrazione dal 6 giugno ovvero da quando lo stato ha voluto dire addio alla carta e ha obbligato i propri fornitori ad inviare le fatture esclusivamente in formato elettronico.

Se cercate del buon giornalismo d’inchiesta, non perdetevi ogni domenica le inchieste dei videogiornalisti impegnati a farci sapere come stanno davvero le cose.

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Nuovo appuntamento stasera su RAITRE con REPORT, la trasmissione di Milena Gabanelli.

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La prima inchiesta di stasera è di Claudia Di Pasquale Giuliano Marrucci e s’intitola “Risarcimento“. Si parla di come vengono trattati i detenuti negli istituti di pena e di come viene disatteso il principio costituzionale del loro recupero che li vorrebbe impegnati in attività lavorative. Si parlerà anche di spese giudiziarie e di quanto costa il mantenimento in carcere. Alcuni esempi di come funziona negli Stati Uniti e nel nord Europa, dimostrano che è possibile impiegare i carcerati, con un vantaggio per l’amministrazione e per la dignità della persona.

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Nella seconda parte si parlerà di Unione Europea nell’inchiesta intitolata “La grande infrazione” di Emilio Casalini. Il nostro paese risulta essere quello sottoposto a più procedure d’infrazione. Violiamo le norme comunitarie che noi stessi abbiamo votato e che, nel 20% dei casi, non siamo in grado neppure di recepire nel nostro ordinamento. Non siamo capaci di tutelare i diritti dei disabili, dei passeggeri, persino quelli delle galline ovaiole.

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L’inchiesta principale di stasera è della brava Sabrina Giannini e s’intitola A pensar male…  Si parlerà di DC e in particolare di che fine ha fatto l’immenso patrimonio immobiliare della Democrazia Cristiana, quello accumulato in mezzo secolo con i soldi dei tesserati, delle donazioni e dei finanziamenti pubblici. Un bel resoconto di come i politici nel nostro paese sono più oculati e attenti alle loro tasche di quanto non lo siano delle nostre. Ci sarà da ridere…

La seconda inchiesta di Giuliano Marrucci s’intitola Eurodeputati. Domenica prossima saremo chiamati al voto. Mentre i leader nostrani ne fanno una questione partigiana che sembrerebbe avere le maggiori ricadute sulla politica interna in realtà gli elettori sono chiamati a eleggere i propri rappresentanti in Europa, là dove si decide le regole del nostro futuro. Ma chi sono i candidati? Per non smentirci manderemo la solita carovana di incompetenti che come al solito si riempiranno le tasche senza fare praticamente nulla. A noi non ci rimarrà che lamentarsi che l’Italia in Europa non conta più niente e invidiosi accresceremo le fila degli euroscettici.

Infine Emanuele Bellano nell’inchiesta La centrale rischi ci parlerà della Crif, la società privata in cui confluiscono tutti i dati ogni volta che chiediamo un mutuo, una carta di credito o decidiamo di acquistare un auto a rate. Una cosa mica da niente visto che una segnalazione negativa , come ad esempio saltare il pagamento di una rata, può comportare l’impossibilità di ottenere un futuro nuovo prestito.

Se cercate del buon giornalismo d’inchiesta in televisione, non perdetevi ogni lunedì le inchieste di Report visibili in diretta streaming e successivamente in podcast sul sito Rai.Tv.

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L’inchiesta principale di stasera è di Roberto Pozzan e s’intitola Shale caos.  Si parlerà delle nuove frontiere per l’estrazione di gas e petrolio, quelle che dovrebbero garantirci l’approvvigionamento energetico nel futuro. Un reportage dagli Stati Uniti ci informerà sui disagi delle popolazioni dove si estrae il gas attraverso la pratica del fracking.

La seconda inchiesta di Giuliano Marrucci  s’intitola Il deposito. Si parlerà delle nostre scorte di gas messe a rischio dagli screzi tra Russia e Ucraina.

Infine Claudia Di Pasquale nell’inchiesta Multe in saldo cercherà di capire come stanno andando le riscossioni delle multe dopo che lo scorso agosto è entrata in vigore la nuova normativa che sconta de 30% le multe pagate entro i 5 giorni.

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Nuovo appuntamento stasera su RAITRE con REPORT, la trasmissione di Milena Gabanelli.

Nella prima inchiesta di Sabrina Giannini intitolata “Patto d’acciaio si faranno i conti in tasca alla famiglia Riva quelli del disastro dell’ILVA. Dove sono andati a finire i soldi che sarebbero dovuti essere impiegati per il risanamento di Taranto?

Nella seconda inchiesta “Casa Brunetta” di Giuliano Marrucci si parlerà del fiuto dell’ex ministro Renato Brunetta per gli affari immobiliari.

Mentre per la rubrica Com’è andata a finire il servizio di Stefania Rimini ritornerà a parlare della gestione economica dei beni culturali affidata ai “soliti” 7-8 privati.

Se cercate del buon giornalismo d’inchiesta, non perdetevi ogni lunedì le inchieste dei migliori videogiornalisti italiani.

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Nella prima inchiesta di Michele Buono intitolata “Unione di fatto” si sviluppa attraverso un viaggio parallelo tra Stati Uniti e Europa, nel quale si raccontano,  attraverso l’incontro di uomini che hanno avuto la visione giusta, le  imprese, gli investimenti, e le politiche industriali. Ma soprattutto attraverso l’incontro di  uomini che ci hanno raccontato le loro idee, abbiamo cercato di capire quello che ci manca per far fruttare le ricchezze europee.

Nella seconda inchiesta “Zona franca” di Giorgio Mottola si parlerà dei commessi del Senato sono tra i pochi lavoratori che in Italia possono andare in pensione a 53 anni.

Mentre per la rubrica Com’è andata a finire il servizio di Giuliano Marrucci tornerà a parlare  di beneficenza e di controlli sulle associazioni di volontariato.

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