20 anni fa la strage di Capaci

Avevo compiuto da poco vent’anni il giorno che le immagini della morte di Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta, Vito Schifani,Rocco DicilloAntonio Montinaro, con quel cratere sull’autostrada di Palermo sconvolsero gli italiani tutti.

Di quel periodo ricordo sopratutto lo sdegno della gente che stendeva lenzuoli bianchi ai balconi e che scendeva in piazza a gridare contro la mafia senza paura. C’erano tanti giovani come me che volevano un paese migliore in cui vivere in pace. Pareva che quelle persone morte avessero davvero vinto e che era l’inizio della fine della piaga che affligge il nostro paese. Ma purtroppo così non è stato e siamo ben lontani dal momento in ci sentiremo chiedere dai nostri figli cos’era la mafia.

Sono passati vent’anni e siamo qui a celebrare il ricordo consapevoli che pochi alla fine ebbero il coraggio di raccogliere l’eredità di Falcone e chi l’ha fatto ci ha rimesso la vita in solitudine come accaduto poi a Paolo Borsellino, anche se sono in molti coloro i quali oggi si riempiono la bocca con le loro parole.

“Ho vinto io” e “Il segreto di Borsellino”, questa sera su Raitre

Nella settimana per la commemorazione della strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie e i componenti della scorta,va in onda su Raitre un particolare docufilm “Ho vinto io” di Felice Cavallaro. In molti probabilmente ricorderanno le parole di Rosaria Schifani, moglie dell’agente Vito, morto proprio nella strage  che durante il funerale urlò il suo dolore: “vi perdono però dovete mettervi in ginocchio”. A distanza di venti anni, Rosaria racconterà come ha trascorso questi lunghi anni, passati lontano da Palermo, con un figlio, ora ventenne arruolato nella Guardia di Finanza, che ha perso il padre in un attentato cruento e terribile.
Per rivedere la puntata questo è il link di rai.tv.

A seguire ci sarà un altro speciale, che racconterà anche la storia del giudice Paolo Borsellino, ucciso pochi mesi dopo, in via d’Amelio, insieme ai cinque agenti della scorta, con una autobomba imbottita di tritolo. “Il segreto di Borsellino” a cura di Carlo Lucarelli. Ci saranno le voci dei magistrati, degli amici di Falcone e Borsellino, e uno dei padri del pool antimafia, Antonino Caponnetto.
Per rivedere la puntata questo è il link di rai.tv.

L’appuntamento è dunque per questa sera su Raitre: alle 21.10 andrà in onda il documentario “Ho vinto io”, seguito intorno alle 22.15 dallo speciale  “Il segreto di Borsellino”.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: