Stars in the night

Stars in the night

are little lights for my eyes,

but universes for my mind.


Buon compleanno Zirconet

Maria Verchenova: ecco perché mi piace il gioco del golf

Prosegue il nostro viaggio alla ricerca di uno sport che valga la pena seguire: guardare alla televisione quei ragazzotti muscolosi in mutande inizia ad annoiarci.  Dopo il breve excursus sul pattinaggio su ghiaccio oggi cambiamo terreno di gioco.

Tutti noi abbiamo seguito le prodezze del fedifrago Tiger Woods e alle bastonate ricevute dalla moglie tradita  e in un modo o nell’altro ci siamo avvicinati ad uno sport che a noi italiani dice poco o niente: il golf.

Il golf è uno sport nel quale un giocatore deve far entrare una pallina in una buca scavata nel terreno colpendola con differenti tipi di bastoni, nel rispetto delle Regole del Golf, partendo da un punto prestabilito ed impiegando il minor numero di colpi possibile.

A ben vedere però ci sono dei bei motivi per iniziare ad appassionarsi al gioco del golf: l’attività all’aria aperta, in mezzo ai prati e sopratutto (almeno per me) la possibilità di gustarsi la visione di Maria Verchenova: la golfista più sexi del mondo. Un sentito ringraziamento all’amico Adolfo (discreto giocatore di golf) che mi ha segnalato ‘sta gnocca: anche per questo gli sarò debitore per sempre. Continua a leggere

Dai LABS arriva GOOGLE IMAGE SWIRL

E’ indubbio che i ragazzi di Mountain View siano sempre più impegnati a cambiare la nostra esperienza di navigazione nel web. L’ultima loro trovata riguarda la ricerca di immagini all’interno della rete. Solitamente siamo abituati a googlare in GOOGLE IMMAGINI (implementato nel lontano 2001) per ricercare e filtrare le foto, diapositive, Clip art o disegni al tratto corrispondenti alla nostra ricerca. A tale proposito non da molto è possibile affinare la ricerca non solo per dimensione, ma anche per tipo e per colore. Continua a leggere

Cielo sopra casa mia

DSCN1527

Io da piccolo

io

Svegliarsi a Suva

alba

Il sole non si è ancora alzato sull’orizzonte e la sabbia è ancora fredda sotto i miei piedi scalzi. La rena scura non mi da fastidio anche se ad ogni passo la sento stridere tra le dita. Poco prima di arrivare sulla battigia sento l’umido della spuma delle onde del mare e la cosa  mi rende felice. Il  rumore cadenzato della risacca, il respiro del vento tra le palme e l’odore salato del mare mi fanno socchiudere gli occhi. Mi sento così librare verso quell’orizzonte che s’intravvede lontano facendomi immaginare le promesse di terre lontane e sconosciute genti. Mi siedo noncurante dell’acqua che ormai bagna i miei vestiti. E’ gelida e mi fa rabbrividire, ma va bene lo stesso.  Non c’è posto e tempo in tutto l’universo in cui vorrei essere se non quì dove mi trovo adesso.

FOTOGRAFIA: tramonto dal balcone di casa

tramonto dal balcone di casa

tramonto dal balcone di casa

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