E’ arrivata l’applicazione di MEGA sul Play Store

MEGA

Se siete tra i tanti internauti che apprezzano la genialità di Kim Dotcom e siete o vorreste essere utilizzatori della sua ultima creatura MEGA (MEGA Encrypted Global Access), uno dei migliori siti di  file hosting/sharing, sarete ben contenti del rilascio dell’applicazione ufficiale Android su Google Play per utilizzare i servizi di MEGA dal vostro smartphone che permette agli utenti di gestire i propri file nei 50GB di spazio di archiviazione gratuito.

Tra le funzioni disponibili nell’APP appena rilasciata troviamo:
– navigare nel tuo account di archiviazione MEGA;
– caricare e scaricare velocemente file nel tuo dispositivo Android;
– sincronizzare automaticamente la fotocamera per foto e video;
– cercare file all’interno del tuo account;
– condividere e scaricare con link MEGA;
– eliminare file;
– rinominare file;
– spostare file;
– creare le cartelle.

mega_2

Personalmente ero alla ricerca di un degno sostituto di DROPBOX per il salvataggio automatico delle foto e video e approfitterò sicuramente dei 50GB di spazio gratuito messi a disposizione da MEGA.  L’applicazione, annunciata sul blog di MEGA, è disponibile attualmente solo per Android, mentre per iOS e Windows Phone il client è “nella fase finale dello sviluppo”.

E’ arrivato Mega-search

Il progetto di Kim Dotcom di riportare Megaupload ai vecchi fasti dopo le traversie legali è decollato giusto qualche giorno fa che è nato un sito d’indicizzazione dei link ai file che consente di scaricare contenuti illegali in modo rapido e veloce.

mega-search

Il sito è mega-search.me e pare sia opera di uno sconosciuto “filantropo” francese. E’ sufficiente un clic e si scarica a piena banda: non serve nemmeno essere registrati a Mega né digitare alcuna password per aprire il contenuto.

Davvero notevole non dipendere da upload di altri o fare la fila per il proprio turno come avviene per blasonati servizi di file sharing. Utile infine il sistema di rating, una sorta di «mi piace» o non «mi piace» che consente di comunicare alla community se il file è di qualità oppure no, più un contatore del numero dei download.

Telecom mette il filtro al P2P

Notizia che sconvolgerà non poco gli utenti di Alice amanti del peer to peer: pare che la Telecom Italia limiterà le funzionalità di file sharing dei suoi utenti!!!

Il più importante internet provider italiano a partire dal primo marzo al fine di regolamentare e preservare la disponibilità di connessione ed evitare intasamenti attuerà una politica di filtri dinamici al traffico P2P ovvero limitazioni alla banda che entreranno in funzione qualora ci sia decremento nelle risorse di rete disponibili.

A seguito di questo annuncio si attende che anche gli altri internet provider operanti sul territorio nazionale si allineino all’offerta di Telecom Italia con le sue nuove limitazioni. Se di primo acchito si potrebbe pensare alla capitolazione dei provider alle richieste delle major e di chi ha interesse a tutelare il diritto d’autore questa presa di posizione la dobbiamo in realtà alla pessima infrastruttura deputata al trasferimento dati in Italia, ormai obsoleta e sottodimensionata alle richieste delle nuove utenze (boom degli smartphone compresi).

 

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