[RANT] E tu paghi?

UPDATE del 03/03/2018: L’Autorità per l’energia ha diffuso un comunicato in cui stima l’impatto sui clienti domestici delle bollette non pagate dagli 1,2 milioni di evasori della luce: l’aumento sarà di circa 2 euro all’anno. Sancito il principio che rubare ai cittadini onesti è consentito… basta non esagerare.


UPDATE del 25/02/2018: Circola la bufala su Whatsapp in cui si paventa che l’aumento della bolletta sarebbe di circa 35 euro l’anno. L’errato calcolo non terrebbe conto del fatto che a carico degli utenti onesti rimarrebbero solo gli oneri di sistema e non il consumo di energia.


POST ORIGINALE del 16/02/2018:

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Consentitemi la metafora.
Poniamo che decidiate di andare al ristorante.
Non importa se si tratta di andare alla trattoria sotto casa, che cucina le lasagne come ve le faceva nonna, oppure prenotare in quel locale un po’ chic dove le pietanze sono monodose e quando esci hai più fame di quando ti sei seduto a tavola.
Da brave persone quali vi sforzate di essere, prima vi fate i conti in tasca per non fare brutte figure: sono finiti i tempi in cui avevate sempre il portafogli pieno e non volete di certo sudare freddo al momento di decidere se prendere o meno il dessert.

Il locale risulta essere meglio delle recensioni di TripAdvisor, avete mangiato bene: il cuoco stasera era in buona, magari si sta preparando per concorrere a MasterChef, vallo a sapere.
Il cameriere è stato gentilissimo: per niente maleducato e sempre a portata d’orecchi, ha pure servito immediatamente i grissini a tavola e se fossimo in America si potrebbe magari lasciargli una buona mancia, ma per fortuna da noi sarebbe solo un gesto da cafoni e quindi neanche a pensarci.
Chi vi ha accompagnato è stato/a all’altezza della vostra ospitalità: ha ascoltato fingendo q.b. interesse ai vostri aneddoti sull’ufficio e si astenuto/a d’assillarvi parlando troppo dei suoi miserevoli problemi personali.
Insomma avete passato una serata da battezzarsi come perfettamente riuscita. Di quelle di cui vantarsi al bar il mattino dopo tanto sono rare e ambite.

E’ il momento di chiedere il conto Continua a leggere

Serpico, il supercomputer che scova gli evasori

E’ salito alla ribalta in questi giorni  il supercomputer , o meglio l’infrastruttura informatica, SER.P.I.CO (SERvizio Per I COntribuenti), il cervellone della Sogei ( società di informatica passata da Telecom Italia al Ministero dell’Economia nel 2002) composto da 2mila server stivati a Roma in poco più di 2mila metriquadri, in grado di elaborare 22.200 operazioni al secondo.

In realtà SERPICO è nato cinque anni fa ed è stato utilizzato per scartabellare nelle ultime dichiarazioni dei redditi di ogni singolo contribuente italiano ed ha al suo attivo già molti successi tra i quali la scoperta di 350mila evasori che hanno consentito allo Stato il recupero di una decina di miliardi di euro. Solo nel 2011 ha beccato 518 aerei e 42mila imbarcazioni oltre i 10 metri i cui proprietari avevano dichiarato redditi inferiori a 20mila euro.

La novità a partire dal prossimo anno sta nell’incremento delle prestazioni dell’infrastruttura informatica e sopratutto nella maggiore libertà di azione garantitagli dal decreto Salva Italia del professor Monti che concede a questo cervellone l’accesso alle informazioni sui conti correnti, beni immobiliari, movimenti bancari sopra i mille euro e transazioni di titoli con l’ambizioso obiettivo di scovare quei 120 miliardi di euro che, si stima, vengono evasi ogni anno in Italia.

C’è già chi grida allo scandalo per la violazione della privacy dei cittadini onesti ad opera del Grande Fratello (la pensa così ad esempio Beppe Grillo), ma come non essere d’accordo sul fatto che solo scovando con ogni mezzo i furbi che non pagano le tasse potremo dire addio alle manovre lacrime e sangue!

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