[Hack] Raspberry Pi email print server

Problema: Ho la necessita di stampare e/o far stampare documenti quando sono fuori casa. Purtroppo ho l’abitudine di tenere spenta la stampante sulla scrivania e non ho modo di accenderla da remoto. La tempistica di stampa non è importante, non mi importa quando i documenti saranno stampati, ma che i documenti vengano effettivamente stampati.

Soluzione: L’idea è di inviare i documenti da stampare via email a una casella appositamente creata per lo scopo. Il Raspberry Pi (serverino che fa tanti altri lavori ed è quindi sempre acceso) provvederà periodicamente a controllare la posta (diciamo ogni 20 minuti durante la giornata), a salvare gli allegati su una chiavetta USB e a stamparli quando la stampante risulterà effettivamente disponibile.

Ingredienti:
– Raspberry Pi (nel mio caso un model B+);
– pendrive USB;
– account email ad hoc;
– python;
– libreria imaplib;
– stampante.

Procedimento: Continua a leggere

End-to-end: le e-mail cifrate con Gmail

Quello della tutela della privacy in rete è un problema contrastato. Se da una parte le manie di protagonismo nei social network impongono a soprassedere alla minima pudicizia per pubblicare foto, preferenze personali, stati affettivi e molto altro andrebbe invece maggiormente tutelato perché inerente alla sfera privata, sono in molti coloro i quali hanno capito che il Web, per sua natura, oltre a fornire nuove libertà d’espressione può essere trasformato facilmente in un potente mezzo di raccolta dati personali.

emailsicurezzaIn nome della sicurezza e del marketing sfacciato si raccolgono ogni giorno montagne di questi dati che finiscono nelle mani di poteri più o meno legittimi. E se da un lato cresce l’indignazione per la mancanza di tutela della privacy, dall’altro siamo costretti a chiudere un occhio sulle politiche spregiudicate di chi all’apparenza offre pregevoli servizi gratuiti divenendo potenze economiche emergenti facendo incetta dell’oro nero del nostro mondo presente/futuro ovvero le informazioni.

Oramai è risaputo tutti che la nostra vita digitale è monitorata e c’è chi sta cercando di correre ai ripari. E se i grandi della rete sono spesso accusati di fornire a destra e a manca i dati dei loro utenti, sono loro in prima linea nella ricerca di una maggiore tutela della privacy attraverso l’impiego di nuove e vecchie tecnologie.

E’ noto da tempo che Google per Gmail era alla ricerca di un sistema di comunicazione protetta “end-to-end” in cui sia garantita la riservatezza delle informazioni scambiate  da un capo all’altro della trasmissione, da mittente a destinatario e viceversa.

gmailProprio oggi Google ha annunciato il rilascio di un’apposita estensione del suo browser Chrome che consente di attivare la crittografia OpenPGP per scongiurare la lettura del contenuto dei messaggi di posta elettronica da parte di persone non autorizzate. Al momento l’estensione non risulta ancora essere stata pubblicata sul Web Store, ma la si attende da un momento all’altro, dopo il completamento dei test da parte dei beta-tester.

OpenPGP è  lo standard per l’invio e la ricezione di e-mail cifrate più utilizzato al mondo, direttamente derivato da PGP (Pretty Good Privacy), messo a punto nel 1991 da Phil Zimmermann (approfondisci con Wikipedia). key-with-shadow-bitLe e-mail vengono criptate e decriptate utilizzando rispettivamente una chiave pubblica (Public Key) ed una privata (Private Key). In pratica il mittente cripta il messaggio utilizzando la Public Key del destinatario che a quel punto potrà leggere il messaggio utilizzando solamente la propria chiave privata. Il processo un po’ macchinoso e benché sia disponibile da diverso tempo è stato fino ad adesso appannaggio dei più paranoici e di chi era comunque disposto a perdere un po’ di tempo in nome della tutela delle proprie missive in rete.

Si è cercato quindi di rendere l’utilizzo di queste tecnologie sempre più user-friendly. In realtà OpenPGP poteva essere già abilitato come estensione/plugin del browser (Chrome e Firefox) per le webmail (Gmail, Yahoo, Outlook.com, GMX), ricorrendo all’ottima estensione Mailvelope.

Quello che è stato realizzato dai tecnici di Google è creare un’estensione che portasse OpenPGP a comunicare in maniera nativa con il servizio di Gmail creando una nuova libreria in Javascript. Il funzionamento della nuova estensione è spiegato nell’apposita pagina sul sito Google Code.

[Alert] – Cessazione Carrier PreSelection, il virus che bersaglia gli utenti Telecom

In questi giorni gli internauti italiani sono stati bersaglio di un’imponente e ben organizzata campagna di phishing. Nelle caselle di posta di migliaia di utenti sta arrivando un’email truffaldina che sembra provenire da Telecom Italia quando, in realtà, è stata preparata da un gruppo di criminali informatici con il preciso scopo di trarre in inganno gli ingenui destinatari.

Cessazione Carrier PreSelection

Allegato all’e-mail c’è un file malevolo con una doppia estensione: l’utente più distratto potrebbe pensare di avere a che fare con un documento in formato PDF e invece si tratta di un pericoloso file eseguibile (.EXE) che, se avviato, provvede ad installare una variante del noto malware ZeuS.

Al momento in cui scriviamo sono ancora pochi i motori di scansione capaci di rilevare e bloccare la minaccia in grado di riconoscere e debellare la minaccia (Sophos, Malwarebytes, BkavRising, Avast, Eset e Panda).

I suggerimenti sono i soliti e nonostante possano apparire monotoni in realtà rappresentano la chiave per difendersi dagli attacchi informatici:

  • mantenere sempre un antivirus attivo ed aggiornato nel sistema;
  • aggiornare costantemente il proprio sistema operativo con tutte le patch disponibili;
  • installare software per la prevenzione di exploit complementari all’antivirus;
  • controllare sempre attentamente gli indirizzi web prima di inserire dati personali o scaricare materiale eseguibile.

Gmail adesso permette di inviare messaggi agli utenti di Google+ ma c’è la “scappatoia”

gmail_g+

Google sta spingendo in ogni modo la sua piattaforma social Google+ che presenta alcuni pregevoli aspetti rispetto al principale competitor Facebook, ma che soffre in quanto a partecipazione. Qualche mese fa la rivoluzione è iniziata quando i ragazzi di Mountain View hanno pensato bene di integrare Google+ a Youtube per quanto riguarda i commenti che da allora si possono scrivere sotto i video  solo attraverso Google+ con buona pace degli youtubers.

gmailCome da comunicato ufficiale apparso sul blog di Google Italia, adesso è l’ora di Gmail dal quale si potranno inviare delle email a quelli di Google+ senza conoscerne l’indirizzo email. Sarà sufficiente iniziare a digitare il nome nel campo del destinatario e insieme ai suggerimenti della rubrica compariranno anche quelli delle Google+ connections. Molto probabilmente avrete già ricevuto una email dal team di Gmail che vi avvisa della bella novità.

Già combattiamo una guerra persa contro lo spam e sprechiamo molto tempo a trovare le email “serie” in mezzo a tutta la spazzatura che si riceve ogni giorno (sebbene i filtri di Gmail in questo senso siano tra i migliori al mondo), d’ora in poi saremo “disturbabili” anche dagli utenti di Google+ che senza conoscere il nostro indirizzo di posta potranno mandarci delle email.

Le polemiche in queste ore si sprecano e sono in molti a deprecare la mancanza di tutela della privacy degli utenti. “Se gli utenti Google+ hanno bisogno di comunicare si può creare un sistema di messaggi interno, connettere Gmail non ha alcun senso…

Fortunatamente c’è il modo di evitare pasticci e di continuare ad utilizzare Gmail solo per le email “serie”. Occorre andare nelle impostazioni della vostra casella di Gmail e settarla come segue sotto al menù “Generali“:

gmail_google+

Si potrà scegliere se si vuole far comparire il proprio profilo social (e quindi essere contattati) nei suggerimenti di Gmail solo alle proprie cerchie, alle cerchie estese (quindi amici degli amici) o meglio a nessuno.

Thunderbird Vs. IMAP

Nel caso utilizziate, Thunderbird,  il client di posta della Mozilla Foundation, in modalità IMAP, occorre che teniate ben presente che di default il programma terrà salvata in locale una copia dei messaggi.

Se si vuole tenere “pulito” il computer, oppure si vuole solamente salvaguardare e tenere sotto controllo lo spazio su disco, anche a discapito della sicurezza (in realtà la copia conservata vale quale backup della posta), è sufficiente andare nell’Impostazione dell’account nel menù strumenti quindi selezionare Sincronizzazione ed archiviazione e deselezionare l’opzione Conserva in questo computer i messaggi di questo account.

Spam in calo dell’80 percento

Magari qualcuno se nè pure accorto. Quelle maledettissime mail che affollano il nostro account offrendoci Viagra un tot al chilo o cavolate simili nelle ultime settimane si sono ridotte dell’80 percento…

Dalle statistiche diffuse in questi giorni da Symantec, pare che lo scorso mese di giugno erano in circolazione solo 39,2 miliardi di email di spam ogni giorno contro i 225 miliardi al giorno nel mese di giugno dello scorso anno.

A porre un deciso freno al fastidiosissimo fenomeno dello spam sono stati lo smantellamento della rete di spam Rustock e la chiusura del sito web Spamit (che da solo era responsabile di 75-100 miliardi di mail di spam giornaliere).

Ma secondo gli addetti ai lavori non sarebbero tutte rose e fiori. Continua a leggere

Mozilla Thunderbird, Lightning e Google Calendar

Impariamo a integrare un calendario in Thunderbird e sincronizzarlo con Google Calendar

Thunderbird di Mozilla Foundation è un buon client di posta elettronica e news reader in circolazione, sicuramente tra quelli Open Source multipiattaforma, il migliore.

Dal 2004 quando è stato rilasciato per la prima volta  Thunderbird ha riscosso sempre più successo divenendo in poco tempo il principale concorrente di Outlook di Microsoft.

Diverse le funzionalità presenti nella versione corrente del programma (3.1.4 rilasciata il 16 settembre 2010) localizzato in italiano:

  • procedura guidata per la creazione di un account di posta: tutto ciò occorre sapere sono il tuo indirizzo di posta e la password: la procedura guidata interrogherà il nostro database e individuerà le impostazioni corrette;
  • Filtro baynesiano anti-spam: una potente forma di filtraggio dello spam sulla base del contenuto dei messaggi;
  • rubrica a portata di clic: si può aggiungere un contatto alla rubrica semplicemente facendo clic sulla stella presente nel messaggio ricevuto;
  • segnalazione allegati mancanti: con la verifica della presenza della parola allegato (e altri elementi come le estensioni dei file) nel corpo del messaggio, prima di procedere con l’invio, ci viene ricordato di inserire un allegato;
  • registro attività: si tiene traccia di tutte le comunicazioni avvenute tra il client e il server di posta;
  • barra degli strumenti Filtro rapido: consente di filtrare le e-mail più velocemente. Inizia a digitare nel campo di ricerca e i risultati verranno visualizzati immediatamente.

Come tutti i programmi ha però il suo tallone di Achille: in Thunderbird non è infatti presente il calendario per gestire e organizzare la propria agenda. Gli sviluppatori della Mozilla Foundation hanno scelto di gestire il calendario con un’applicazione apposita che si chiama Sunbird. Ma se non volete rinunciare alla possibilità di gestire la vostra agenda dentro Thunderbird c’è la soluzione. Continua a leggere

GUERRILLAMAIL sempre più efficente

guerillamailDi GUERRILLAMAIL il CITTADINO IMPERFETTO ha avuto già modo di parlare bene in un post di qualche mese fa, ma le recenti novità meritano un approfondimento.

Innanzitutto il dominio “virtuale” è stato modificato in GUERRILLAMAILBLOCK.COM: oramai erano molti i siti che bannavano quello precedente, rendendo difatto inutile il servizio.

Adesso c’è anche il gadget di IGOOGLE per quelli pigri (ops! per i veri GEEK)!

Per il resto non è cambiato nulla: per un’ora si potrà godere di un indirizzo temporaneo con la possibilità di reiterarlo quante volte si vuole, rimanendo al riparo dallo SPAM selvaggio e tutelando la propria PRIVACY.

EVVIVA GUERRILLAMAIL!!!.

Usare meglio l’account GMAIL

gmailE’ fuori dubbio che negli ultimi mesi sempre più persone hanno deciso di utilizzare il servizio gratuito di posta elettronica messo a disposizione da GOOGLE. Inizialmente riservato a pochi fortunati che ricevevano un’email di invito, ormai da tempo è possibile usufruire di un account GMAIL compilando l’apposito form di registrazione.

La convenienza di utilizzare una web mail va dal poter visualizzare la posta in qualsiasi PC, piuttosto che leggere la posta con la sicurezza che l’eventuale contenuto nocivo in essa contenuta rimane sul server di gmail (almeno fino a quando non decidiamo di scarica l’allegato sul nostro computer).

Questo articolo è per aiutare a sfruttare meglio e con maggiore sicurezza questo strumento. Sarà sufficiente smanettare nelle impostazioni della nostra casella di posta. Continua a leggere

GuerrillaMail.com

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Quante volte siete stati titubanti di fronte ad un form di registrazione? Si sa come vanno certe cose: si ha paura dell’uso dei nostri dati da parte di chissacchì. Non sta bene registrarsi con dati “artefatti” ma… la prudenza non è mai troppa. E allora, quanti di voi hanno inventato i nomi più stramapalati o si sono limitati a usare l’onnipresente ovvero PIPPO? Ma arrivati all’inserimento della email? Mica si può inventare tutto sopratutto se per terminare la registrazione occorre risponedere alla notifica inviata dall’amministratore!!! 

NIENTE PAURA…!!! C’è GUERRILLAMAIL! ((http://www.guerrillamail.com/))

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