Caduta libera di Nicolai Lilin

L’importanza di una bella copertina. Devo confessare che ho preso in mano questo libro affascinato per la foto con dallo sguardo del cecchino che sembra stia prendendo la mira per colpirti. Collegare il nome dell’autore a quel Lilin “sponsorizzato” addirittura da Roberto Saviano, quel Lilin di Educazione Siberiana da cui il regista Salvatore Tornatore sembra trarrà il suo prossimo film, è venuto dopo, leggendo il risvolto del libro: Nicolai Lilin è nato a Bender, in Trasnistria , 29 anni fa, ma da tempo si è trasferito in Italia dove si è sposato e fa il tatuatore.

Caduta libera è un libro autobiografico, sconvolgente, crudo. Ha parvenza di romanzo, ma non lo è: l’autore ha vissuto davvero quell’inferno, a quanto pare solo i nomi e i luoghi sono stati modificati per questioni di privacy. Il libro riesce a trasportare il lettore sulla scena della guerra cecena che noi occidentali abbiamo sempre seguito con poco interesse e superficialità. Continua a leggere

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