[Google – doodle] Buon compleanno Virginia Wolf

Centotrentasei anni fa nasceva a Londra la scrittrice Virginia Wolf e Google celebra con un doodle dedicato ad una delle figure letterarie più importanti del XX° secolo.

In piena campagna di #metoo e delle denunce contro le molestie al maschile, non è un caso che l’attivista, nota anche per la sua battaglia per la parità dei sessi, pioniera del femminismo, sia ancora protagonista della nostra cultura.

«Fra cento anni, d’altronde, pensavo giunta sulla soglia di casa, le donne non saranno più il sesso protetto (…)», scriveva nel romanzo «Una stanza tutta per sé», era il 1929.
Peccato non essere ancora riusciti a realizzarlo.

 

 

[Google – doodle] L’omaggio a Ėjzenštejn «…è una cagata pazzesca»

Oggi Google con il suo doodle omaggia il cineasta russo Sergej Michajlovič Ėjzenštejn in occasione del 120° anniversario della nascita di questo pioniere del cinema che ha rivoluzionato la settima arte con le sue tecniche innovative di montaggio.

Al suo estro e alla sua bravura dobbiamo capolavori della storia del cinema.

Tra le sue opere più significative si possono citare Aleksandr NevskijLampi sul MessicoOttobre e il celeberrimo lungometraggio sulla rivoluzione russa del 1905,  La corazzata Potëmkin che tanto piaceva a Fantozzi e ai suoi colleghi (scusate la citazione,ma proprio non ho potuto farne ameno) .

[Google – doodle] Buon anno!

Sono passati 365 giorni dallo scorso Capodanno ed eccoci di nuovo qui a festeggiare un nuovo anno. Tanti auguri!

[Google – doodle] Buone Buone feste

[Google – doodle] Adesso è inverno per davvero

Si fa presto a dire che è inverno… ok adesso è inverno lo ha detto internet!

Il doodle di google che annuncia al popolo del web il solstizio d’inverno (alle ore 17:28 ora italiana), riprende quello dell’equinozio d’autunno, con il solito topino che questa volta è impegnato a pattinare sul ghiaccio e a trasformarsi in pupazzo di neve…

[Google – doodle] Buone feste!

Come ormai siamo abituati da qualche anno a questa parte, i ragazzi di Mountain View hanno voluto deliziarci con il doodle natalizio. La home page di Google sembra che quest’anno seguirà le vacanze natalizie di una famiglia di pinguini che sembra abbiano scelto di passare i giorni di festa in qualche luogo caldo in compagnia dei loro amici tucani. Staremo a vedere: nei giorni che seguiranno la storia sarà man mano svelata distogliendoci per qualche momento dall’importantissima ricerca che dovevamo fare sul web… intanto Buone Feste anche dal blog del Cittadino Imperfetto.

 

[Google – doodle] Celebriamo Grazia Deledda

Il doodle di Google di oggi è alla scrittrice Grazia Deledda. Prima e finora ultima scrittrice italiana, il 10 dicembre 1926 le venne conferito il premio Nobel per la letteratura, «per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, che ritrae in forme plastiche la vita quale è nella sua appartata isola natale e che con profondità e con calore tratta problemi di generale interesse umano».

 

[Google – doodle] Omaggio a Clare Hollingworth

Se lo scorso 10 gennaio non ci avesse lasciati Clare Hollingworth avrebbe festeggiato oggi il suo 106° compleanno e Google omaggia il talento della giornalista e scrittrice britannica con un doodle commemorativo che la vede giovane impegnata a scrivere a macchina quello che è passato alla storia come lo “scoop del secolo“.

Capita spesso che attraverso i doodle i ragazzi di Mountain View riportino alla ribalta per un giorno personaggi il cui nome è misconosciuto ai più, ma le cui gesta hanno cambiato il mondo. Non è questo il caso di Clare Hollingworth che il web aveva “riscoperto” da poco in occasione della recente morte.

Le cronache di qualche mese fa riportavano la storia di una giovane donna che nel 1939, fu la prima giornalista a dare la notizia dell’imminente invasione della Polonia da parte della Germania nazista. Riscoprimmo allora le gesta di una reporter che nella sua carriera era stata impegnata a raccontare attraverso i giornali le cronache delle guerre che hanno sconvolto il Novecento, da quella del Vietnam, al conflitto israelo-palestinese, mancando per un soffio alla veneranda età di 79 anni la Guerra del Golfo. Un esempio per tutte le donne.

 

[Google – doodle] Festeggiamo i nonni

I nonni sono quelle persone speciali (riconoscibili dai capelli bianchi e dal sorriso ebete che gli si stampa in viso per ogni bazzecola/impresa compiuta dall’infante) che si sono ricordati di avere un cuore solo passati gli -anta. Queste persone sono soliti frequentare parchi giochi e centri commerciali (sono quelli che richiamano la prole urlando a gran voce i nomi più improbabili pensando che i bimbi a una certa età  siano sordi almeno quanto lo sono loro) e portoni d’ingresso di asili e scuole dell’infanzia (qui si riconoscono dall’ombrellino di “Winny de Pooh” o una qualsiasi Principessa Disney che si portano appresso anche se non c’è l’ombra di una nuvola). Il loro hobby preferito è quello di soffocare di coccole i figli dei loro figli con i quali erano tanto inflessibili e severi quanto oggi generosi e permissivi verso i loro nipoti: secondo i più recenti studi di antropologia applicata, lo fanno per lo più per scatenare l’invidia dei suddetti figli che molto probabilmente non erano altrettanto belli e pucciosi da meritarsi di simili attenzioni.


Google festeggia con un doodle animato (precisamente un’immagine .gif) la Festa dei nonni 2017 che cade ogni 2 ottobre come stabilito dalla Legge 159 del 31 luglio 2005. Le lettere del logo dei ragazzi di Mountain View sono state trasformate in occhialuti alberi (i nonni) e saltellanti arbusti (i nipoti) in una specie di bosco fantastico dove si fa festa.

In ogni asilo che si rispetti, proprio oggi almeno uno dei nonni (gli altri eventualmente se la possono scansare solo se sono sul letto di morte portando il relativo certificato medico-autoptico) è costretto ad assistere a spettacolini improvvisati di scarsissimo livello artistico accompagnati da canzoni dello Zecchino d’Oro, scarse merende a base di torte del discount (rigorosamente gluten-free) e bizzarri regalini confezionati a mano per l’occasione da bimbi ridotti in schiavitù costretti ad utilizzare i più inverosimili materiali di riciclo (anche se va molto di moda la carta igienica e la pasta cruda).


[Google – doodle] Buon compleanno Google!

Per i suoi 19 anni Google ci propone un super doodle interattivo ispirato alla “Ruota della fortuna“.

Immaginare di navigare in internet senza Google è cosa difficile, ma se abbastanza vecchio di essere stato spettatore della storica doppietta di Pantani al Tour de France, ricorderai pure quanto fosse difficile al tempo trovare contenuti sul web.

Poi sono arrivati loro Larry Page e Sergey Brin, allora studenti dell’Università di Stanford, che hanno rivoluzionato internet con il loro motore di ricerca. Il 27 settembre è la data convenzionalmente stabilita per festeggiare l’inizio di tutto e pertanto oggi si festeggia alla grande una delle più grandi multinazionali del pianeta che con i suoi servizi ci semplifica la vita di tutti i giorni, guadagnandoci pure una barca di soldi.

Girando la Ruota della fortuna saremo catapultati in diversi minigiochi interattivi, molti dei quali riprendono alcuni dei doodle animati che in questi diciannove anni hanno di volta in volta simpatizzatola pagina principale del motore di ricerca più utilizzato sul web. Girando la ruota, potrebbe capitarvi di giocare a Tris, o a Snake, di cimentarvi in un esercizio di respirazione, di giocare un solitario o di rivedere il doodle realizzato per Oskar Fischinger, quello sulla nascita dei Pony Express o per il gioco del Pac-Man, rifare il quiz per la Giornata della Terra, giocare con la piccantezza del peperoncino di Scoville

Ah, dimenticavo… Buon compleanno Google!

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