Come vedere la televisione con VLC e una chiavetta USB DVB-T

A me piace vedere la TV anche sul PC (magari in sottofondo, mentre faccio un’altra cosa).

Stanco di utilizzare programmi free (ma anche a pagamento) quasi mai all’altezza oppure il WMC (leggi Windows Media Center, che mi sa non rimpiangerò nel prossimo Windows 8) lento e macchinoso nell’utilizzo, ho cercato il modo di utilizzare VLC della VideoLAN (l’ottimo media player che utilizzo per usufruire di qualsiasi fonte multimediale sul computer) anche per vedere i canali del digitale terrestre.

Come hardware ho utilizzato una chiavetta USB DVB-T reperita su ebay per una quindicina di euro sempre agganciata alla derivazione dell’antenna di casa (con l’antennino non ho mai preso nulla) e VLC si è dimostrato ancora una volta all’altezza delle più rosee aspettative.

E’ bastato fare una scansione dei vari MUX per conoscere i parametri necessari a creare un file .m3u che una volta lanciato mi presenta sullo schermo di VLC i vari canali, compresi quelli HD (grazie al fatto che la chiavetta monta un chip di ultima generazione).

Il contenuto del file dovrebbe essere più o meno una cosa simile:

#EXTM3U
#EXTINF:0,RAIUNO
#EXTVLCOPT:program=3401
dvb-t://frequency=177500000:bandwidth=7
#EXTINF:0,RAIDUE
#EXTVLCOPT:program=3402
dvb-t://frequency=177500000:bandwidth=7
#EXTINF:0,RAITRE
#EXTVLCOPT:program=3403
dvb-t://frequency=177500000:bandwidth=7

…..

E’ più semplice di quanto sembri, seguendo le seguenti istruzioni: Continua a leggere

Guarderai SERVIZIO PUBBLICO di SANTORO?

Come non essere felici per il ritorno di Michele Santoro. Il giornalista che la Rai ha fatto l’impossibile per allontanarlo dalla televisione di Stato (perdendoci in termini di ascolti e di preziosissimi introiti pubblicitari) torna giovedì 3 novembre con una trasmissione trasversale, Servizio Pubblico, nata anche grazie al successo della campagna di sottoscrizione “10 euro di tivvù” con il quale è stato possibile costruire in poco tempo un pezzettino di televisione senza padroni economici e senza padrini politici.

Quasi a mo’ di sfotto’ verso mamma Rai che di questi tempi sembra diventata un qualsiasi network commerciale la nuova trasmissione si chiamerà Servizio Pubblico e sarà un evento che coinvolgerà gli spettatori del digitale terrestre attraverso una miriade di reti locali, ma anche il satellite (con Sky) e il web (in diretta streaming): di un bel passo avanti per la polverosa televisione italiana.

Riguardo i contenuti non ci aspettiamo che il solito arguto Michele Santoro che pur tacciato di faziosità risulta essere uno dei pochi giornalisti capaci di fare informazione nel nostro paese.

E adesso il sondaggio:

In un simpatico spot il cavaliere ci illustra i tanti modi attraverso i quali a partire dal 3 novembre sarà possibile seguire la diretta di Servizio Pubblico, la nuova trasmissione di Michele Santoro:

Continua a leggere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: