Morto Jack Tramiel, fondatore della Commodore

Jack Tramiel, il padre della Commodore e figura cruciale nella storia dei personal computer, e’ scomparso domenica scorsa all’eta’ di 83 anni.

Nato in Polonia da una famiglia ebrea nel 1928 (il suo vero nome era Idek Tramielski), durante la Seconda Guerra Mondiale fu internato nel campo di concentramento di Auschwitz e poi spedito insieme al padre al campo di Ahlem, nei pressi di Hannover. Liberato nell’aprile del 1945 era emigrati negli Stati Uniti nel 1947.


In America, Jack Tramiel fondò nel 1955 la Commodore divenuta nel 1982 il colosso Commodore International. Inizialmente si occupò di macchine da scrivere e calcolatrici, ma negli anni settanta fu convinto dall’ingegnere Chuck Peddle a lanciarsi nel nascente mercato dei personal computer. La Commodore s’impose a livello internazionale negli 1980  presentando il Commodore VIC-20, un computer dotato di un nuovo chip grafico con un supporto elementare ai colori che ebbe un grande successo e nel 1982 il Commodore 64, il computer più diffuso di tutti i tempi, con 30 milioni di unità vendute.

Il Commodore 64 compie trent’anni

Questa settimana il Commodore 64, fortunato successore del VIC20, celebra trent’anni dalla presentazione agli addetti ai lavori. È stato presentato ufficialmente al Winter Consumer Electronics Show (WCES) – l’edizione invernale di Las Vegas – nel 1982. Solo per l’agosto dello stesso anno arrivò sui banconi dei negozi statunitensi.

Nei dodici anni di produzione, il C64 vendette attorno ai diciassette milioni di unità — dominando, tra il 1983 e il 1986, il 40% del mercato dei computer a 8-bit. È stato un punto di riferimento per i prodotti successivi: il Commodore 64 gode tuttora di una grande popolarità. La distribuzione fu interrotta definitivamente nel 1994.

Via | Downloadblog.it

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