“Servizi a pagamento non richiesti” indagine sui fornitori di telefonia mobile

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servizi_non_richiestiDopo le innumerevoli denunce ricevute, l’Antitrust ha aperto quattro diverse istruttorie contro Vodafone, Wind, Telecom e H3G: le indagini sono state aperte per accertare l’eventuale utilizzo di pratiche commerciali scorrette.

In particolare le compagnie telefoniche sono accusate di aver addebitato agli utenti servizi a pagamento non richiesti, oppure richiesti inconsapevolmente “omettendo informazioni rilevanti o diffondendo informazioni non rispondenti al vero sull’oggetto del contratto”. Stiamo parlando di cifre che possono aggirarsi da 2 euro fino a 20 euro a settimana.

«Si tratta di servizi che gli utenti non avevano mai richiesto, e che si ritrovavano a pagare loro malgrado – spiega la Codacons Ora, se saranno accertati comportamenti scorretti e violazioni dei diritti dei consumatori, avanzeremo azioni risarcitorie nei confronti delle 4 società telefoniche, finalizzate a far ottenere ai loro clienti il rimborso delle somme ingiustamente addebitate sul credito telefonico». 

Intanto c’è chi facendo la voce grossa al servizio clienti del proprio gestore telefonico ed  è riuscito già a farsi riaccreditare il maltolto.

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