Sulla disaffezione dalla politica

resources_blogL’inequivocabilità dei fatti a sostegno della disanima sulla pochezza della classe dirigente è sotto gli occhi di tutti. Ma a parer mio occorre  fare ben attenzione a non cadere nel facile tranello di confondere il “politico” con la Politica ovvero tra questi caporali e quell’attività umana il cui fine ultimo è incidere sulla distribuzione delle risorse materiali e immateriali.

La disaffezione del popolo è una conquista della “casta” che insieme all’abolizione de facto del voto dei cittadini sembra aver raggiunto l’apoteosi dell’autolegittimazione. La critica al sistema va bene, ma solo se ha il fine di risvegliare le coscienze ormai sopite. E se per svegliarmi dal torpore serve un comico sul palco ben venga.

Ma sta a noi ribellarsi!!!! O, No? Continua a leggere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: