Undici anni di blog

Giusto oggi i ragazzi di Automattic, che gestiscono l’hosting di WordPress.com, mi hanno ricordato che il blog del Cittadino Imperfetto nasceva 11 anni fa.
In realtà nel settembre del 2007 l’iscrizione al servizio pronto all’uso nato nel 2005 da un’intuizione di Matt Mullenweg (lo stesso creatore del CSM ‘WordPress’) era per me soltanto un piccolo test, niente di serio. Da qualche tempo negli Stati Uniti era scoppiata la moda di tenere un blog e all’epoca mi era sembrata un’idea tanto strana, ma non tanto da non provarci.

Era solo un modo ‘nuovo’ di stare sul web

Vorrei poter dire che il blog del Cittadino Imperfetto è nato come una sorta di diario personale 2.0, ma la verità è che sin dall’inizio mi sono preposto di pubblicare dei post attinenti ai miei hobby e non solo, con lo scopo di essere utile a me e agli altri. Scrivere mi è sempre piaciuto, il web mi ha da sempre affascinato: tenere un blog è quindi un passatempo, giusta sintesi di due cose che mi piacciono.
Al giorno d’oggi si da per scontato che chiunque possa avere il suo spazio su internet grazie alla diffusione capillare dei social network che permettono a tutti di condividere proprio tutto. Anni fa la situazione era un po’ diversa, almeno per noi italiani: esistevano solo siti come MySpace, le chat IRC e i siti di Facebook e Youtube ai tempi non se li filava nessuno.
Tenere un blog poteva essere un modo costruttivo di stare sul web: in realtà i miei primi tentativi sono stati solo delle prove di trasmissione senza nessun riscontro.

Brevissima storia del blog del Cittadino Imperfetto

L’avventura del Cittadino Imperfetto inizia a gennaio del 2009 con la pubblicazione del primo tutorial in cui spiegavo passo passo come installare il software TomTom su un dispositivo Acer. E da lì,  con mio stupore, questo blog inizia a farsi conoscere.
Immaginate l’emozione di vedere il proprio post visionato da centinaia di persone e poi da migliaia. Scoprire che un mio articolo veniva letto pure all’estero (isole Barbados?) E che dire dell’ansia per trovare le parole giuste per rispondere al primo commento? E il link su Wikipedia verso un mio post come fonte? Ero diventato un blogger !!

Articoli tecnici con soluzioni ai problemi informatici e consigli vari, le ricette dei pranzi della domenica da tenere annotate per gli amici, qualche riflessione en passant, ecco che avevo creato un blog da centinaia di migliaia di visualizzazioni. Ore e ore per produrre più di tremila articoli più o meno apprezzati dai navigatori del web.

Ho ancora il vizio del blog

Ma le mode su internet passano in fretta. Tenere un blog, se non sei già famoso, è diventato quasi anacronistico, un post su Facebook o una foto commentata su Instagram hanno oggi sicuramente una maggiore visibilità e possibilità di condivisione. Iniziare a tenere un blog oggi: solo per passione!

Quante volte ho pensato di chiudere il blog del Cittadino Imperfetto? Mai. Certo i post si sono diradati, ma al contempo credo che la qualità di produzione sia migliorata. Purtroppo non così il riscontro degli utenti che sono diventati solo qualche migliaio al mese. Ma la ragione per cui scrivo ancora qui è quella di sempre: mi piace farlo e tanto basta.

Quindi: «Stay tuned for more!»

[Tutorial] Come aprire gratis un blog

Se ami scrivere di ciò che ti interessa e vuoi diventare un blogger per condividere le tue passioni e le tue conoscenze con gli altri, occorre aprire un blog ed è molto più semplice di quanto possa sembrare.blogger-outreach-large

All’epoca dei social network il blog potrebbe essere considerato ‘sorpassato’, ma se teniamo conto che ogni giorno ne nascono duecentomila di nuovi forse l’idea di aprirne uno secondo i propri desideri non è cosa poi tanto assurda.

Per iniziare a ritagliarsi uni spazio in internet è sufficiente appoggiarsi ad una delle tante piattaforme che mettono a disposizione gratuitamente le proprie risorse e permettono al neo-blogger di concentrarsi sulla produzione dei contenuti.


653166773dc88127bd3afe0b6dfe5ea7Personalmente da anni ho fatto la scelta di appoggiarmi a WordPress.com e in questo articolo presenterò i semplici passaggi necessari. La gratuità delle risorse comporta aspetti più o meno negativi: se da un lato non ci si deve preoccupare di tenere aggiornato il software CMS, i relativi plugin, l’ottimizzazione del layout per il mobile ecc… non avremo pieno accesso alla piattaforma, a parte scegliere il layout e plugin che meglio si addicono alle nostre esigenze tra quelli proposti per personalizzare il nostro blog, ma per iniziare il compromesso è tutto a nostro favore. Con il tempo potremo scegliere di acquistare un nostro dominio (certo che pincopallino.com fa più figura di it.wordpress.pincopallino.com) e magari migrare i nostri contenuti ad un altro hosting a pagamento.

Ciò che conta per iniziare è l’entusiasmo, la voglia di creare nuovi contenuti che potrebbero interessare ai naviganti del web e tanta tanta passione con la quale alimentare la perseveranza: questi sono gli ingredienti necessari a tenere in piedi un blog e magari averne uno di successo.


Apriamo il nostro primo blog: Continua a leggere

Attacco DDoS a WordPress.com

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Fairshare, scopriamo chi copia i nostri articoli

fairshare2Il moltiplicarsi di BLOG farebbe pensare che oggi più che ieri,  si possano trovare in rete sempre più numerose voci di BLOGGER che spendono poco o tanto del loro tempo per scrivere e manutenere le proprie pagine web. La semplicità dei servizi gratuiti di blogging come WORDPRESS.COM (che ci ospita), rendono difatti possibile anche ai meno scafati di pubblicare facilmente articoli e media sugli argomenti più disparati.

Purtroppo però sono sempre di più i falsi blogger che si appropriano del lavoro altrui. Recentemente anche il Cittadino Imperfetto è stato plagiato e, quando ci si imbatte casualmente nel frutto delle proprie meningi su un altro sito web, inizialmente ci si inorgoglisce perché il furto è anche riconoscimento della validità del proprio lavoro, ma poi scatta la rabbia e l’incredulità. E allora si ricorre ai ripari, magari utilizzando strumenti come FAIRSHARE che permette di tracciare i contenuti del proprio blog e di scoprire chi copia i nostri post. Continua a leggere

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