Questa sera REPORT su RAITRE ci parla del PIL

La Gabanelli torna questa sera alle 21:30 su Raitre e ci parlerà del PIL.

L’inchiesta Consumatori difettosi” di questa sera è di Michele Buono e Piero Riccardi dell’assurdo teorema alla base di ogni sistema economico che vuole che l’indicatore del benessere sociali sia uno solo, il PIL (Prodotto Interno Lordo).

Eppure dovrebbe essere ormai palese a tutti che il consumo in quanto tale non può essere traguardo dell’attività economica e di quanto sia assurdo pensare ad un infinita crescita economica misurata con le merci e i passaggi di danaro senza contare che esistono beni comuni come la qualità dell’aria, delle acque, il territorio, la salute, la coesione sociale che dovrebbero contare molto di più e che sono invece sacrificati in nome dell’economia.

Per la rubrica “Com’è andata a finire” si tornerà a parlare di Flat Point e delle case che il primo ministro Berlusconi possiede ad Antigua (puntata del 17/10/2010) e tornando più indietro (puntata del 6/12/2009) della sede della Fondazione San Raffaele che possiede una palazzina in affitto pagando per 99 anni un canone di 1 euro l’anno.

 

Berlusconi: «Le contestazioni? Mai sentite»

«Abbiamo risposto alla promessa di uno stanziamento immediato e sostanzioso». Una cifra nata da «un primo esame provvisorio» dei danni, poi altri interventi. Quanto ai fischi di Vicenza, Padova e L’Aquila «ve lo dico: non credete ai giornali»

e infatti…

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Elezioni amministrative 2010: chi ha vinto?

A sentire i pubblici dibattiti televisivi (iniziavamo a sentire la mancanza della caciara parlamentare in tv) hanno vinto come al solito un po’ tutti. Alla fine non ha perso nessuno dei contendenti principali visto che a ben vedere le loro poltrone sono sempre ben assicurate. Quello che si può dire senza ombra di dubbio è che al centrosinistra vanno Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Puglia e Basilicata. Il centrodestra si aggiudica Lombardia, Veneto, Campania, Calabria, Piemonte e Lazio.

Cmq secondo i dati del Ministero degli Interni a vincere è stato l’astensionismo che ha visto crescere dell’8% i propri sostenitori e scendere al 63,6% la percentuale dei votanti. Un dato che dovrebbe lasciar intendere in maniera inequivocabile di che portata sia il fallimento dell’attuale classe politica che dovrebbe ritenersi bocciata a tutti i livelli.

Di seguito qualche dichiarazione dei leader politici:

Bersani: “Inversione di tendenza, il PD avanza”

Berlusconi: “L’amore ha vinto sull’odio”

Casini: “Udc tra i pochi a crescere, faremo i difensori civici”

Di Pietro: “IdV vittorioso perchè radicato”

Persino la protezione animali esulta perché per la prima volta un suo esponente sarà consigliere regionale in Lombardia. E che dire del comico Grillo che con il suo Movimento a 5 stelle dichiara: “L’inizio di un percorso”.

Ma se la matematica non è un opinione, interessante è l’analisi dell’Istituto Cattaneo di Bologna che ha effettuato alcune elaborazioni sui risultati del voto regionale di ieri per determinare quanto i principali contendenti abbiano riscosso maggiori o minori consensi rispetto alle precedenti elezioni regionali del 2005.

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