Testare e riparare le chiavette USB con Check Flash 1.16

chiavetta_usb Capita di avere tra le mani una chiavetta USB che si comporta in maniera strana. Lenta nel leggere o scrivere i dati oppure dopo qualche MB  non ne vuole più sapere di andare avanti. Check Flash (giunto recentemente alla ver. 1.16) è un tool creato dall’ucraino Misha di cui avevamo già parlato lo scorso anno che gira su sistemi Windows che permette di effettuare un benchmark di qualunque chiavetta USB. Continua a leggere

Testare e riparare le chiavette USB con Check Flash 1.10

chiavetta_usb Capita di avere tra le mani una chiavetta USB che si comporta in maniera strana. Lenta nel leggere o scrivere i dati oppure dopo qualche MB  non ne vuole più sapere di andare avanti. Check Flash (giunto recentemente alla ver. 1.10) è un tool creato dall’ucraino Misha di cui avevamo già parlato lo scorso anno che gira su sistemi Windows che permette di effettuare un benchmark di qualunque chiavetta USB. Continua a leggere

Testare e riparare le chiavette USB con Check Flash 1.08

chiavetta_usb Capita di avere tra le mani una chiavetta USB che si comporta in maniera strana. Lenta nel leggere o scrivere i dati oppure dopo qualche MB  non ne vuole più sapere di andare avanti. Check Flash (giunto recentemente alla ver. 1.08) è un tool creato dall’ucraino Misha che gira su sistemi Windows che permette di effettuare un benchmark di qualunque chiavetta USB. Il software riconosce i dispositivi USB collegati  e avvia, per ognuno di essi, un test per verificare velocità di lettura e scrittura. E’ possibile effettuare anche una formattazione anche a basso livello che può, in molti casi, togliere le castagne dal fuoco restituendoci  una chiavetta USB in perfette condizioni.

chkflsh

AGGIORNAMENTO ALLA VERSIONE 1.10

(qui per maggiori informazioni)

Hard Disk Low Level Format Tool

HDDSA molti capita di trovarsi in mano un disco fisso con chiari segni di squilibrio. Sopratutto se si fanno fare lunghe sessioni di P2P al proprio hardware può succedere di ritrovarsi un bel giorno a confrontarsi con partizioni sparite oppure incorrere nei fastidiosi CRC ERROR (controllo ridondanza ciclica).

Proprio per questo consiglio di fare P2P con HDD dedicati (assolutamente MAI usare per TORRENTARE il disco principale dove si trova il S.O., anche se si fanno lavorare su partizioni diverse).

Comunque prima di buttare nella spazzatura il disco fisso impazzito è sempre meglio provare a risolvere il problema con un software dedicato. A meno di un guasto meccanico, una bella formattata a basso livello cioè una reinizializzazione del disco che controlla la superficie dei piattelli e cancella l’MBR, le partizioni e tutti i dati in esso contenuti, potrebbe “rigenerare” il nostro HDD e risolvere tutti i problemi.

Continua a leggere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: