Un doodle da Google per celebrare lo storico sbarco sulla cometa

philae-robotic-lander-lands-on-comet-67pchuryumovgerasimenko-5668009628663808-hpgoogle_doodle_01Google celebra lo storico avvenimento dell’accometaggio con un doodle nel quale una “O” del logo è sostituita dal lander Philae.

Ore 16,35 (ora italiana) del 12 novembre: il lander Philae della sonda Rosetta è atterrato sulla superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko (67P/C-G) e sta inviando segnali a Terra dalla distanza di 551 milioni di chilometri dopo un viaggio di 10 anni.

Dopo alcune iniziali difficoltà che hanno lasciato tutti con il fiato sospeso, le trivelle da ghiaccio sulle zampe del lander hanno penetrato la superficie della cometa. Grande gioia ovviamente, ed entusiasmo all’ESA (l’Agenzia Spaziale Europea), e per i molti scienziati europei (di cui molti italiani) presenti al centro spaziale in Germania che è a sua volta guidato da un italiano, Paolo Ferri.

Finalmente Galileo sulla rampa di lancio

Finalmente dopo anni di rinvii e discussione i  primi due satelliti del programma Galileo avviato ufficialmente il 26 maggio 2003 con un accordo tra l’Unione europea e l’Agenzia Spaziale Europea, per creare il sistema di geolocalizzazione alternativo al GPS controllato dal Dipartimento di Difesa degli Stati Uniti.

I due satelliti Galileo che partiranno giovedì alle 12.34 (ora italiana) dalla Guyana francese con del nuovo vettore Soyuz ST, sono i primi di una costellazione operante a 23.222 Km di quota che comprenderà entro il 2019, un totale di 27 satelliti più 3 di riserva che avranno a bordo gli ‘orologi atomici più precisi mai realizzati per lo spazio, costruiti dall’italiana Selex e capaci di una precisione vicina al miliardesimo di secondo.

Va sottolineato che Continua a leggere

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