Quanto costa lasciare i caricatori attaccati alla presa anche quando non li usiamo?

Le persone che possiedono uno smartphone si dividono in due categorie: quelli che staccano la spina del caricabatteria quando non lo utilizzano e quelli che lo lasciano attaccato alla presa convinte che tanto non consuma niente.
In pratica ci sono i pigri che non vogliono perdere nemmeno un minuto a cercare il caricabatteria quando gli serve e quelli che sono fissati contro i dispositivi succhia-corrente lasciati in stand-by.Immagine

Un semplice esperimento ha cercato di chiarire una volta per tutte i reali consumi dei caricabatteria quando non sono collegati allo smartphone.

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Utilizzando un misuratore di consumo elettrico, di quelli che si possono acquistare per una decina di euro e una volta attaccati alla presa a muro consentono di visualizzare il consumo di corrente dei dispositivi ad esso collegato, si è testato il comportamento dei caricabatteria dei cellulari più presenti sul mercato (*).

La risposta dell’esperimento è stata che, Continua a leggere

[Risolto] Cyanogenmod ROM – Recuperiamo spazio nella memoria interna

Screenshot_2014-11-22-22-05-18Il mio Samsung Galaxy S2 va sempre alla grande grazie alle ROM cucinate dalla celeberrima crew di CyanogenMod.

L’unico modo per mantenere aggiornato anche uno smartphone datato, ma che può dire ancora la sua è quella di abbandonare il firmware stock per una ROM cucinata. Mentre Samsung per questo modello è ferma da tempo ad Android 4.2 con tutti i suoi problemi di drain battery, la CyanogenMod gira con Android 4.4.4 sempre in versione ottimale grazie ai continui aggiornamenti (praticamente mensili).

Per mantenere prestazioni accettabili sono utili le solite App per la pulizia del sistema (Screenshot_2014-11-24-00-02-16ottima quella di CCleaner di Piriform per Android) e ogni tanto è bene fare un giro al file system. E proprio in una di queste escursioni mi sono accorto che proprio CyanogenMod mi rubava un sacco di spazio riservato alle copie delle ROM man mano scaricate.

Più di 1,5Gb di spazio nella memoria interna liberati semplicemente cancellando le vecchie versioni delle ROM installate che credevo venissero eliminate automaticamente dopo l’installazione.

Per coloro che utilizzano le ROM di CyanogenMod e per gli aggiornamenti si appoggiano alla sua utility per scaricare le nuove ROM, consiglio di entrare in impostazioni > info sul telefono > aggiornamento CyanogenMod e selezionare nel menù Elimina i download per liberare un sacco di spazio.

Screenshot con il Kindle Paperwhite

La generazione dei Kindle Paperwhite ha portato diverse novità nell’ambito degli ereader di Amazon e alcune non sono così evidenti. Mentre scrivevo il post precedente su come inviare al Kindle un ebook via cloud esterno ho avuto la necessità di pubblicare un immagine di ciò che si vedeva sul Kindle e con mia sorpresa ho trovato in rete che esiste la possibilità di fare degli screenshot.

Per poter catturare lo schermo (fare uno screenshot per l’appunto) del Kindle Paperwhite è sufficiente premere contemporaneamente l’angolo superiore sinistro e l’angolo inferiore destro dello schermo più o meno in questa maniera:

amazon-kindle-paperwhite

Ricapitolando:

  • Premere contemporaneamente l’angolo superiore sinistro e l’angolo inferiore destro dello schermo;
  • Lo schermo flasherà per un attimo;
  • L’immagine in formato .png sarà salvata nella directory principale (root) del Kindle Paperwhite.
  • Collegare il Kindle Paperwhite al computer per accedere al file dell’immagine.

directory_kindle

screenshot_2014_10_26T16_53_17+0200

Cloud storage per Kindle Paperwhite 2 con Box.com

Il cloud storage che Amazon mette a disposizione dei clienti è sicuramente un punto di forza degli ereader Kindle. In maniera semplice ed ordinata viene messa a disposizione una libreria pressoché infinita dalla quale è possibile acquistare dli ebook di nostro interesse mettendoli automaticamente a disposizione dei nostri vari dispositivi che siano il Kindle piuttosto che il tablet/pc o lo smartphone in maniera tale da avere sempre sottomano i propri libri.

kindle-paperwhite-panoramica

Purtroppo accanto agli ebook ufficiali di Amazon c’è chi vuole accedere dal proprio Kindle ai propri documenti e agli ebook DRM free reperiti in rete. Se è pur vero che esiste la possibilità di “inviarli” all’indirizzo email del proprio dispositivo per trovarseli automaticamente digitalizzati da Amazon nel proprio cloud storage (che verranno visti come documenti personali e non come libri), personalmente trovo questa soluzione, così come quella di utilizzare App specifiche per l’invio al Kindle, per niente pratica e non del tutto soddisfacente.

Già possessore di un Kindle Touch e da qualche mese passato al più performante Kindle Paperwhite 2 (2014), ho cercato in rete una soluzione adatta alle mie esigenze.

calibreUtilizzando un software come Calibre per la manutenzione della mia libreria elettronica e per la codifica nel formato .MOBI o .AZW3 degli ebook ci sono diversi modi per poter inviare i ns. ebook al Kindle, che possiamo suddividere in due categorie (Wired e Wireless):

  • (metodo wired) collegando il dispositivo via USB;
  • (metodo wireless) utilizzando la funzione d’invio via email;
  • (metodo wireless) utilizzando un cloud esterno (google drive, dropbox, box.com).

Non trovando per niente comodo il dover collegare il Kindle al PC Continua a leggere

CyanogeMod 11 la versione stabile M11 è disponibile al download

cyanogenmod-11

Come oramai gli sviluppatori ci hanno da tempo abituati, è stata distribuita anche questo mese una nuova versione stabile della CyanogenMod 11.

Ecco le principali novità della nuova ROM (denominata M11):

  • Aggiunto il supporto al Galaxy S4 Active (jactivelte), Galaxy S4 I-9506 (ks01lte), Galaxy S5 GSM (klte), Galaxy Tab 10.1 (picassowifi) e al Galaxy Player 4.0
  • Introdotto di nuovo il supporto al Galaxy Relay 4G
  • Corretto il problema relativo alla potenza del segnale che su alcuni dispositivi veniva mostrata come “2147483647”
  • Framework e Core Apps: aggiornati il CAF e altri elementi Lockscreen: corretto un problema che causava l’impossibilità di riprodurre suoni mentre una chiamata era attiva e c’erano aggiornamenti MSIM
  • Framework: aggiunte le API di base e MSIM per il supporto a SEEK (Secure Element Evaluation Kit)
  • Framework: corretto il problema a causa del quale il tasto del volume variava di due step per clic il livello
  • Framework: aggiunta l’azione “Screen Off” per le opzioni di configurazione del doppio tocco e della pressione prolungata
  • Possibilità di mostrare i dispositivi connessi in Hotspot WiFi
  • Corretto un bug relativo alla funzione per passare all’ultima applicazione aperta mentre si era nella schermata delle Applicazioni Recenti
  • Corretti alcuni problemi con la visualizzazione dei tasti destra/sinistra nella barra di navigazione
  • Aggiornate le traduzioni
  • Miglioramenti alla Modalità Guanti
  • Aggiornati gli APN per vari Paesi
  • Fotocamera: aggiunto il supporto a tutte le velocità di Slow Shutter disponibili (dipende dall’hardware) e migliorato il tasto di scatto
  • Dialer: risolto il problema che mostrava sempre dei frammenti di risposta
  • LG G2: corretti i problemi con l’NFC e l’indirizzo GPS Aggiunto il supporto ad HTC Desire 816 e ad HTC One Mini 2 (in attesa delle nightly)
  • Molti aggiornamenti relativi alla sicurezza Corretti altri bug

La CyanogenMod 11 M11 per il vostro smartphone è scaricabile dall’applicazione CMUpdater via OTA oppure direttamente dal sito ufficiale.

Nuove indiscrezioni sul prossimo iPhone 6

A poche settimane dalla presentazione ufficiale del nuovo melafonino girano in rete parecchie indiscrezioni sulle sue stupefacenti caratteristiche tecniche.

Ma grazie ad una fuga di notizie dal centro ricerche di Cupertino siamo in grado di annunciarvi in anteprima che grazie a nuove implementazioni sul sistema iOS finalmente sarà possibile utilizzare l’iPhone 6 anche per telefonare e inviare SMS. Ben consci che per i potenziali acquirenti del prodotto Apple si tratta di questioni marginali, non possiamo che lodare gli sforzi profusi.

iphone6

Attenzione SKY GO non è compatibile con Android 4.4.2 KitKat

Nexus-4-KitKatBrutte notizie per tutti coloro che utilizzano SkyGo sul proprio smartphone/tablet, infatti l’applicazione non funziona se sul device è installato Android 4.4.2 KitKat. Quindi se siete utilizzatori di questa App è meglio evitare per il momento di aggiornare all’ultima versione di Android, in attesa che Sky risolva i problemi di compatibilità.

Sebbene molti hanno atteso il rilascio di Android 4.4.2 KitKat per il proprio smartphone/tablet, ufficialmente rilasciato nel dicembre del 2013, ma reso disponibile dai vari brand (Samsung, Lc, Htc, ecc…) solo in queste ultime settimane, per chi vuole accedere allo streaming di Sky con l’App ufficiale SkyGo è meglio attendere a fare l’aggiornamento.

SkyGoItaliaUna politica, quella di Sky, che non tiene conto che il mondo delle App e quello degli  smartphone e dei tablet è in continua evoluzione, per non parlare che ci si attenderebbe maggiore correttezza nei confronti della clientela penalizzata pur pagando il servizio.

In molti hanno avuto l’amara sorpresa di non poter più utilizzare SkyGo una volta aggiornato il proprio smartphone/tablet e in rete sono molti gli appelli degli scontenti che chiedono una rapida soluzione del problema. Speriamo solo che venga presto risolto.


Aggiornamento: con la versione 1.6.1 SkyGo funziona anche su KitKat. 


 

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