[Serie Tv] Powerless

cnqzlpxvuaawidtSe la caterva di supereroi sfornati in questi ultimi tempi per il cinema e la TV (dai vari Avenger agli altri affini del Marvel Cinematic Universe) vi stanno provocando fastidiosi attacchi d’insofferenza, potete decongestionarvi gli occhi dando uno sguardo alla nuova sitcom Powerless che lo sceneggiatore Ben Queen ha realizzato per l’americana NBC.

La serie è prodotta direttamente dalla DC Entertainment insieme alla  Warner Bros. Television ed è girata tra gli studi di Burbank (California, USA) di quest’ultima e, per gli esterni, nel solito Canada.

nbc_2014_ident_stylePer la prima stagione si pensa di realizzare un totale di 13 episodi da 30′ minuti. L’episodio pilota è stato presentato nel luglio del 2016 al San Diego Comic-Con International e la negativa accoglienza dei fan hanno portato a diverse modifiche alla sceneggiatura finale.

La normale trasmissione è iniziata il 2 febbraio 2017.


PLOT: 

istantanea_2017-02-10_21-23-12La serie è incentrata sul personaggio femminile di Emily Locke, neo-assunta alla Wayne Security, una sussidiaria della Wayne Enterprises (quella di Bruce Wayne alias Batman per intenderci) specializzata in prodotti per la sicurezza dei civili che si ritrovano coinvolti nelle battaglie tra supereroi e supercattivi.
In un mondo in cui la gente è ormai indifferente ai superpoteri di quelli che girano mascherati come a carnevale, con la perseveranza e l’innato ottimismo la nostra Emily ha il compito di motivare e mettere in riga il Dipartimento Ricerca e Sviluppo dell’azienda, composto da tecnici incompresi, asociali e, fino al suo arrivo, capaci di sfornare solo porcherie.
Ovviamente il suo capo, nonché cugino sfigato del suddetto Bruce, è uno stronzo.powerless-logo-copertina


istantanea_2017-02-10_20-22-23CAST:

  • Vanessa Hudgens è Emily Locke, direttrice del reparto R&D della Wayne Security. Sin dalle prime battute l’attrice mi è parsa spigliata e a suo agio con il personaggio: una ragazza dai forti ideali e dall’ottimismo contagioso. Il suo sorriso l’aiuta a sbrogliare la situazione a prescindere dai tailleur che la costumista le fa indossare.
  • Danny Pudiistantanea_2017-02-10_20-24-20 è Teddy, un ricercatore della Wayne Security. Direttamente dal successo della sitcom Community qui l’attore mi è sembrato meno spontaneo e irriverente, ma forse gli occorre solo più tempo per carburare o forse gli mancano le sue camicie a quadri.
  • Alan Tudykistantanea_2017-02-10_20-40-22 è Van Wayne, cugino di Bruce Wayne. Si trova suo malgrado a capo di un’azienda che odia geloso del successo del più famoso consanguineo. Cinico e distaccato, non mostra alcun interesse verso i suoi dipendenti: il suo unico obiettivo è quello di tornare a fare la bella vita a Gotham.
  • Christina Kirk2014_0507_nbcuxd_upfront2014_atoz_christinakirk_1230x1230_ko è Jackie la segretaria di Van Wayne. Durante la prima puntata veniamo a conoscenza che agli inizi della sua carriera aveva lo stesso entusiasmo di Emily, ma con il passare del tempo è diventata più cinica del suo capo.
  • Ron Funchesron_funches-cc_800x600 è Ron, un ingenuo tecnico informatico impiegato alla Wayne Security. A lui pare tocchi da contratto fare le battute più scontate.

TRAILER:


RECENSIONE:

E’ una sitcom e fa ridere, quindi per me funziona.
Ho iniziato a guardarla più per curiosità che per altro: attratto dalla presenza della Hudgens e dal trailer. In una televisione sovraffollata da eroi in calzamaglia e superpoteri ho trovato che il punto di vista di ‘noi’ gente normale potesse essere protagonista finalmente di una serie tutta sua.
La sigla iniziale è tutto un programma focalizzata sulle reazioni dei civili e non più sulle imprese degli eroi. Che poi tutto sia messo alla berlina, fumettoso per far ridere ci sta pure.  Al momento ho visto i primi due episodi e mi sono piaciuti.
E’ una mezz’ora che fa bene allo spirito e se riesce a convincere i più incalliti fan del mondo Marvel  potrebbe pure diventare una serie cult. Vale la pena!

Il mio script python per scaricare automaticamente via Raspberry i sottotitoli che mi interessano da Subspedia

Da grande estimatore delle serie tv made USA mi trovo spesso a reperire le puntate dei miei telefilm preferiti via .torrent (della cosa si occupa egregiamente il mio Raspberry Pi B+ via Transmission, il tutto automaticamente grazie ai feed RSS di Karmorra che vengono macinati da Flexget), e per quanto riguarda i sottotitoli faccio riferimento alle diverse piattaforme (ItaSA, Subspedia, Subfactory, The Legion Sub e Traduttori Anonimi) che fanno tutte più che egregiamente e gratuitamente il lavoro di fornire agli appassionato dei sottotitoli di qualità.telefilm-awards

Volendo automatizzare anche la ricerca dei sottotitoli in maniera tale da ritrovarmi la mia puntata bell’è pronta mi sono armato di pazienza e ho creato uno script in python con il quale sfruttando principalmente la libreria Beautifulsoup per il parsing della home page di Subspedia, il mio Raspberry Pi va a scaricare il sottotitolo che mi occorre non appena viene messo a disposizione dalla crew di traduttori. Non contento il valente tuttofare Raspberry Pi mi comunica via Telegram dell’avvenuto ritrovamento. Lo script ‘gira’ automaticamente ogni 30 minuti ed è in grado di evitare di riprocessare le puntate già trattate.

Ecco come ho realizzato lo script…

senzanomeInnanzitutto scorrendo il codice sorgente della home page di Subspedia, mi sono accorto della facilità con cui potevo realizzare la ‘chiamata’ al download del sottotitolo della puntata di mio interesse. Ovviamente chiedo scusa al webmaster di Subspedia se la mia curiosità non era cosa gradita. Dal canto mio lo ringrazio dal profondo del cuore per come ha realizzato l’intera piattaforma che è all’altezza dell’ottimo servizio di tutti coloro che dedicano tempo e fatica per fare felici tutti noi.senzanome

Comunque procedendo nell’analisi del sito ho visto che riguardo ad ogni sottotitolo pubblicato nella home page è presente una chiamata a uno script che si occupa dell’operazione di download:

istantanea_2017-01-15_23-14-07

istantanea_2017-01-15_23-14-27

La prima operazione è identificare le puntate presenti sul mio dispositivo in maniera tale da fornire allo script ciò che stiamo cercando… In pratica visto che Transmission salva le puntate in una directory con il nome della serie mi basta creare leggere il contenuto del dispositivo di archiviazione per dare a python ciò che deve cercare.

In realtà a questo punto c’è una precisazione che devo fare: mi sono accorto che alcune serie tv vengono salvate con un nome da Transmission e indicate da Subspedia con un altro ( si tratta di piccole differenze, ma per noi sostanziali), quindi ho risolto il problema con un file esterno (che ho chiamato except) in cui elenco queste eccezioni e faccio agire lo script di conseguenza.

Ad esempio la serie che si trova nella directory “The Librarians Us” sarà cercata nel sito di Subspedia come “The Librarians”:istantanea_2017-01-15_23-29-04

opengraph-icon-200x200Per leggere adeguatamente la pagina di Subspedia mi sono affidato alla potente libreria BeautifulSoup. Si è trattato di isolare l’oggetto che ci interessa e quindi ricavare i parametri che occorrono (link, nome della serie, stagione e numero della puntata) per costruire l’url a cui il sito di Sbspedia risponde facendo partire il download dei sottotitolo che ci occorre.

Una volta scaricato il sottotitolo, provvedo a rinominare la directory che contiene la puntata (in maniera da rendere più visibile il fatto che è disponibile il sottotitolo ed evitare che lo script la rilavori successivamente), prendo nota dell’operazione effettuata in un file di log per un successivo controllo e invio un avviso via Telegram.

Ed ecco il risultato:istantanea_2017-01-15_23-40-51

senzanome

#!/usr/bin/python
'''
Programma per scarico sottotitoli da Subspedia
ver. 1.2 (13/01/17)
By Zirconet - 07-01-2017
'''

import subprocess
import time
import os, sys
import urllib
import requests
from bs4 import BeautifulSoup

url = "http://www.subspedia.tv/index.php"
r = requests.get(url)
soup = BeautifulSoup(r.content, "lxml")
g_data = soup.find_all("table", {"class": "subHomeContainer"})

path = '/mnt/usb/0tv/'
subdirectories =  os.listdir(path)

for item in subdirectories:
    seriedacercare = item
    dirname = seriedacercare

    f = open('/mnt/usb/except','r')
    xxx = [x for x in f.readlines()]  
    f.close()
    for x in xxx:
     eccept = x.split(";")
     if eccept[0] == seriedacercare:
        seriedacercare = eccept[1]
   
    print seriedacercare+" --> X" 
    aList = []

    for item in g_data:
        links = item.contents[1].find_all("a", text=seriedacercare)
	
        for link in links:
                xxx = item.contents[3].find_all("a", href=True)
                for link in xxx:
                        trovo = link["href"]
                        aList.append(trovo);
	        
                str0 = aList [0]
                str1 = str0.replace('javascript:downloadSub("', '')
                str2 = str1.replace(');','')
                str = str2.replace('"','')
                data = str.split(',')

		filename = data[0].split('/')
                nomefile = path+dirname+'/'+filename[1]
		print nomefile
                
                sito = "http://www.subspedia.tv/scaricaSub.php?path="
                url = sito+data[0]+'&serie='+data[1]+'&stagione='+data[2]+'&numero='+data[3]

                myfile = urllib.URLopener()
                myfile.retrieve(url, nomefile)
		
		os.rename((path+dirname),(path+"0subbed "+seriedacercare))

		t = time.localtime()
                timestamp = time.strftime('%d-%b-%Y %H:%M', t)
                log = timestamp+' --> '+seriedacercare+'\n'
                out_file=open("/var/log/mySub.log", "a")
                out_file.write(log)
                out_file.close()  

		messaggio = "Trovato nuovo sottotitolo per "+seriedacercare
		subprocess.Popen(["/mnt/usb/telegram.sh", messaggio]) 

Crozza a diMartedì del 25.10.2016 – [Video Completo]

Appuntamento settimanale con Maurizio Crozza che apre la copertina di diMartedì su La7.

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Crozza a diMartedì del 18.10.2016 – [Video Completo]

Appuntamento settimanale con Maurizio Crozza che apre la copertina di diMartedì su La7.

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[Film da vedere] Train to Busan

Aiutoooooo! Ho visto un film in cui tutti gli attori hanno gli occhi a mandorla e non mi è venuta la diarrea (devo smettere di ordinare la zuppa del Dragone dal cinese sotto casa)!pellicola_cinematografica_

Mettete una serata noiosa (volevo dire uggiosa, ma poi mi sembrava di strafare) in cui non avete nessun impegno (è uno di quei periodi che non vi saluta nemmeno la portinaia del condominio) e non avete niente di meglio da fare che passare un paio d’ore nell’ozio più vizioso (ahimè in solitudine).

californiaclassicspopcorn5Mettete che un’amica (proprio quella che vi ha friendzonato già cinque volte, ma avete sempre fatto finta di non capire) vi ha parlato di un filmettino made in Korea (quella del sud, che si sa che quelli settentrionali c’hanno altro a cui pensare) davvero niente male sebbene sia una storia horror (con solita caterva di zombie che vi domandate se non esiste una fabbrica apposita) e che ha fatto pure bella figura a Cannes (essì la Palma d’oro la danno ancora).

Quindi con la puzza sotto il naso che mi contraddistingue e per cui sono famoso nell’emisfero occidentale, accendo il PC e la TV (magie e limiti dell’HDMI) e con il rimpianto di non aver ancora tirato fuori dall’armadio d’inverno il plaid che tira un’ aria gelida pure in salotto, mi sono messo sul divano a guardare il blockbuster coreano di sempre (mica per dire, ma i 10 milioni di spettatori nessuno li aveva mai fatti, almeno non in Corea).

Lasciamo perdere che questi parlano una lingua che assomiglia al leccese stretto ed è quindi inaccessibile per una persona normale. Lasciamo perdere pure che guardare un film con i sottotitoli in inglese richiede una concentrazione tale che poi ti vengono i muscoli alle meningi ma…

… cazzo, ‘sto film è proprio bello!

E mi sono passate due orette senza che mi rimanga alla fine quel retrogusto in bocca del tipo «ma chi me lo ha fatto fare di sprecare il mio preziosissimo tempo guardando ‘sta roba che c’ho pure i panni da stirare…».


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images

Titolo originale:
TRAIN TO BUSAN
(Hangul: 부산행; RR: Busanhaeng)

Anno:
2016

Nazione:
Corea del Sud

Regia:
Yeon Sang-Ho

Cast:
Gong Yoo, Kim Su-An,
Jung Yu-Mi, Ma Dong-Seok,
Choi Woo-Shik, Ahn So-Hee


La trama è quanto di più semplice possa partorire mente di sceneggiatore coreano.
Padre neo-divorziato per farsi perdonare dalla figlioletta che trascura perché impegnato al lavoro, decide di accompagnarla dalla madre che vive nella città di Busan. Una volta sul treno i passeggeri apprendono che c’è un’epidemia che trasforma le persone in famelici zombie che infesta pure il loro convoglio.
L’unica salvezza è raggiungere, sempre in treno, la città di Busan dove pare che le forze militari siano riuscite a contenere il contagio.train-to-busan

A dirigere baracca e burattini tale Yeon Sang-ho (di Seul, centro mi dicono) con alle spalle diverse opere di animazione pure ben riuscite, e alla sua prima (e vista la bravura qui dimostrata ci si augura non unica) esperienza in live action. Il cast composto da affermate stelle del cinema coreano del calibro di Gong YooMa Dong-Seok (celebri a livello tipo Raul Bova e Francesco Pannofino qui da noi), ma in cui spicca l’interpretazione della giovanissima Kim Su-An (nemmeno undici anni che io alla sua età a tirare calci al pallone al parchetto), nel ruolo della figlioletta Su-An (stendiamo un velo sullo sforzo d’inventiva dello sceneggiatore) di cui vi innamorerete da subito e che pur frequentando ancora la scuola elementare a Seul ha alle spalle anni di carriera con relativi premi vinti per la sue interpretazioni come attrice.

Questo film mi è piaciuto molto e lo consiglio a tutti gli amanti del genere (quelli fissati con l’horror con zombie ecc…), ma pure a quelli che sono alla ricerca di un lungometraggio fatto bene di cui apprezzare il ritmo incalzante e la profondità dei personaggi. Sconsigliato per le anime troppo sensibili visto che l’happy end c’è (in minima parte), ma non ha niente a che fare con quelli improbabili in stile hollywoodiano dove i protagonisti designati non muoiono mai.

Tecnicamente non c’è niente da dire, il film è una spanna sopra a quanto gira al giorno d’oggi e quanto alla storia, sebbene non si discosti molto dai cliché più banali, riesce al contempo a far emergere con efficacia i caratteri dei vari personaggi riuscendo a creare quell’empatia e quelle antipatie con gli spettatori che sono alla base della riuscita di ogni buon lungometraggio.082292222020

Ci sono scene che valgono un paio di Oscar tipo quella che si svolge nella prima stazione in cui fa tappa il treno in cui l’orda di zombie insegue i nostri eroi e altre che se tecnicamente sono meno valide sono invece senz’altro coinvolgenti e pertanto riuscite come quella dell’anziana che apre la porta del vagone alla sorella ormai trasformata in zombie facendo soccombere tutti gli occupanti del vagone per non parlare della scena finale che pur banale vi farà scappare la lacrimuccia e amen.

Di più non dico per non rovinare la visione a quanti vorranno vederlo dopo aver letto questa mia recensione.

L’unica nota negativa è constatare con una certa invidia che le ferrovie coreane pure durante l’apocalisse zombie sembrano funzionare meglio di quelle con cui dobbiamo avere a che fare in questo paese.

Crozza a diMartedì del 11.10.2016 – [Video Completo]

Appuntamento settimanale con Maurizio Crozza che apre la copertina di diMartedì su La7.

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Crozza a diMartedì del 04.10.2016 – [Video Completo]

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Crozza a diMartedì del 27.09.2016 – [Video Completo]

Crozza a diMartedì del 27.09.2016 – [Video Completo]Appuntamento settimanale con Maurizio Crozza che apre la copertina di diMartedì su La7.

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Crozza a diMartedì del 20.09.2016 – [Video Completo]

Appuntamento settimanale con Maurizio Crozza che apre la copertina di diMartedì su La7.

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Crozza a diMartedì del 13.09.2016 – [Video Completo]

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Nella prima puntata della nuova stagione ce n’è per tutti: la battuta iniziale va a Giannini che l’ultima volt che è stato ospitato da Floris gli ha poi soffiato lo studio… poi l’omaggio all’editore di La7, quel genio di Cairo che è sempre nel mirino del comico di punta della sua rete generalista. L’ospite inedito, una giovane promessa della politica assomiglia identico sputato a Bersani

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