[Serie Tv] – Stargate Origins

La saga sul portale dimensionale ispirata al film del 1994 continua con una nuova webserie ambientata al tempo dei nazisti.

Stargate Origins (abbreviato SGO) è una webserie fantascientifica appartenente al franchise di Stargate.

Prodotta dalla MGM Television e ideata da Mark Ilvedson e Justin Michael Terry, l’intera serie è composta da 1 stagione di 10 episodi da 10 minuti circa ciascuno, resa disponibile dal 15 febbraio 2018 sul sito della MGM – Stargate Command.

Interpreti e personaggi:
  • Ellie Gall: Catherine Langford
  • Connor Trinneer: Paul Langford
  • Aylam Orian: Dr. Wilhelm Brücke
  • Philip Alexander: Capitano James Beal
  • Shvan Aladdin: Wasif

Stargate è uno dei franchise di fantascienza di maggior successo. Sebbene non possa vantare la longevità di Doctor Who, i mezzi produttivi di Guerre Stellari e il numero di fan sfegatati di Star Trek, si può dire che con il tempo si è conquistato il suo posticino nell’olimpo della sci-fi. Il tutto è iniziato con un film senza pretese e dal successo inaspettato. Stargate uscito al cinema nel 1994 inizia con l’esercito americano che assume un portentoso archeologo (James Spader) per aiutarli a capire un antico manufatto alieno trovato nel deserto egiziano negli anni ’20. Il gigantesco anello di metallo si rivelerà essere un portale verso un altro mondo, dall’altra parte dei quali discendono gli schiavi egiziani ancora servi di un potente essere alieno che finge di essere il loro dio, Ra. Anche se i militari, guidati da Kurt Russell, inizialmente hanno in programma di distruggere il pianeta, finiscono per liberare il popolo schiavo e far fuori il cattivo. The End.

Da quella idea tre anni dopo fu tratta una serie tv,  Stargate SG-1 (trampolino di lancio delle carriere artistiche di Amanda Tapping e Richard Dean Anderson) che ne continuò lo svolgimento della storia. In men che non si dica (beh, ci sono volute ben 10 stagioni), la franchise Stargate si riempì di molteplici razze di alieni e divinità diverse su innumerevoli mondi, dozzine di squadre di viaggiatori e altre serie spin-off tra cui Stargate: Atlantis e Stargate: Universe, diventando un vero proprio cult, con appassionati in tutto il mondo.

E come tutte le cose belle che per esserlo devono finire dopo un po’, anche Stargate sembrava essere finita nel dimenticatoio. Almeno fino allo scorso agosto quando la MGM licenziò il portale web dedicato alla saga intitolandolo Stargate Command rimpinguandolo continuamente di contenuti per i fan e promettendo una webserie esclusiva in 10 parti, Stargate Origins per l’appunto.

Stargate Origins si adatta quasi miracolosamente alla continuità di Stargate e funge da prequel sia del film che delle serie tv, riuscendo a rimanere fedele a chi l’ha preceduta pur riuscendo nell’arduo compito di innovare la storia con contenuti inediti.

Salviamo il mondo, ancora una volta

La webserie è ambientata nel 1938, 10 anni dopo che l’archeologo Paul Langford ha scoperto lo Stargate in Egitto insieme alla sua allora giovane figlia Catherine. Siamo ancora in Egitto e ancora non si sa niente dello strano manufatto, si pensa al massimo che possa essere una nuova Stele di Rosetta .

Catherine è ora una donna adulta innamorata del capitano britannico James Beal. Proprio nel momento in cui comunica al padre di essere stufa di perdere tempo dietro al suo sogno, compare il capo dell’unità occulta hitleriana Dr. Brücke. Questi ha rinvenuto un’antica pergamena in Thailandia che rivela la vera natura dello Stargate e così s’impossessa del manufatto, rapisce l’anziano archeologo e riesce ad aprire il portale con la speranza di trafugare dal mondo alieno qualcosa di utile per Hitler e la Germania. Riuscirà la giovane Catherine, il suo fidanzato James e l’egiziano Wasif  a salvare l’archeologo e il mondo intero da alieni e nazisti?

I Predatori dell’Arco perduto

Giunto a 6/10 dalla visione della prima stagione, mi sento di poter affermare che Stargate Origins è una serie divertente e intelligente. Il formato di dieci minuti ad episodio non spezzetta troppo il racconto, visto che gli internauti sono più che abituati a consumare ‘storie’ in pillole. Riesce a non contraddire nulla di ciò che gli show futuri ci racconteranno  sia a proposito di Stargates che del personaggio Catherine Langford. Con furbizia riesce a evitare di lavorare sulla continuità sposando i punti di forza di Stargate con una storia che ricorda molto quella de “I Predatori dell’Arca Perduta“. Il collegamento con la fatica di Spielberg & Co. è più che evidente, le similitudini tra le due storie sono fin troppo evidenti, ma sorprendentemente per la franchise di Stargate risulta essere innovativa conferendo alla serie il fascino tipico del periodo storico d’ambientazione.

Anche qui i nazisti rappresentano un degno avversario, ben caratterizzati e che vanno oltre alla solita macchietta con i baffetti. Conoscono lo Stargate molto meglio dell’archeologo americano che lo studia da un decennio e alla sua pedanteria da studioso preferiscono agire rischiando in prima persona. Non manca il lato più scanzonato: lo scienziato tedesco è accompagnato da una troupe televisiva per registrare l’impresa per i posteri e nonostante la brevità di ogni singolo episodio, gli sceneggiatori hanno pensato di abbassare i toni inserendo qualche scena divertente, come quando la regista della troupe cerca di capire il lato migliore del capo nazista che in realtà ha metà della faccia sfigurata da una cicatrice.

In termini di aspettative la realtà è che bisogna tenere ben a mente che si tratta di una webserie, quindi aspettarsi troppo sarebbe probabilmente un errore. D’altra parte dietro c’è la MGM con un sforzo produttivo non da poco, registi capaci e sceneggiatori all’altezza. Ad ogni modo, la coppia composta dall’archeologo e da sua figlia risulta essere ben recitata e invogliano a seguire la storia. Tutti gli altri personaggi sono resi un po’ più alla buona, ma non stiamo parlando di “Star di YouTube” e tutti sono più che guardabili. A mio parere la visione è consigliatissima per i fan di Stargate e della fantascienza in genere.

Dove sintonizzarsi

Al momento è possibile seguire gli episodi di Stargate Origins (in inglese) attraverso l’acquisto di un fee d’accesso di $ 20 al portale MGM – Stargate Command che include la possibilità di visione anche di tutti i vecchi episodi di Stargate SG-1. Visto il formato sarà difficile che in futuro sia resa disponibile su qualche altro portale di streaming oppure che trasmessa su qualche canale televisivo in Italia. In rete comunque già circolano copie dei singoli episodi e il team di Subpassion è già al lavoro per rendere velocemente disponibili i sottotitoli in italiano.

Update

Dopo aver visto tutte le puntate della web series, vi dico solo che mi è venuta voglia di rivedere il film del 1994!

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