[Film da vedere] Il ponte delle spie – (Bridge of Spies)

bridgeofspies_poster_jpg_191x283_crop_q85Del periodo della Guerra Fredda, quel periodo in cui gli americani e i russi si guardavano in cagnesco (un po’ come adesso) e minacciavano ogni cinque minuti di far scoppiare il finimondo della terza guerra mondiale, esistono aneddoti storici più o meno noti, alcuni dei quali sono finiti nel dimenticatoio dei più fino a quando non vengono riesumati da qualche sceneggiatore nel proporre un “nuovo” script alla produzione.

Se poi questultima chiama uno dei registi più bravi, tipo uno di quelli capaci di trasmettere emozioni all’affascinato pubblico inquadrando il dito luminoso di un pupazzo alieno che ha nostalgia delle stelle oppure gli occhi pieni di futuro di una bimba scampata al campo di sterminio, magari uno che può chiedere a qualche bravo attore di farsi trovare libero per il periodo delle riprese lasciando da parte altri progetti, ecco che la magia del cinema ti sforna un piccolo capolavoro.

Brooklyn lawyer James Donovan (Tom Hanks) meets with his client Rudolf Abel (Mark Rylance), a Soviet agent arrested in the U.S. in DreamWorks Pictures/Fox 2000 PIctures' dramatic thriller BRIDGE OF SPIES, directed by Steven Spielberg.

Gli sceneggiatori in questione sarebbero Matt Charman insieme a quei fratelli Coen che nonostante gli ultimi film non gli siano riusciti granché bene sono sempre nel gotha del cinema autoriale hollywoodiano. Il regista è un certo Stephen Spielberg che se non lo conoscete significa che siete davvero degli alieni lasciati per errore su questo pianeta. Istantanea_2016-01-02_23-04-19L’attore protagonista è Tom Hanks che quando gli squilla il telefono e vede sul display che a chiamarlo è il suddetto regista, risponde senza pensarci due volte “vengo subito” anche se sono le tre del mattino, tanto è sicuro di andare sul sicuro… (questa è la loro 4a collaborazione cinematografica).
Il film che ho appena finito di vedere è “Il ponte delle spie” (aka “Bridge of spies“) e, lo dico subito giusto per levare ogni dubbio, sul versante della soddisfazione cinematografica, l’anno non poteva iniziare meglio. Istantanea_2016-01-02_23-02-58

Si tratta di un thriller spionistico “vecchio” stile (nel senso di classico e nell’accezione migliore del termine), con una narrazione semplice e coerente (finalmenteeeeee!!!), che riesce pure nel non facile compito di stemperare la retorica che affligge sovente questo genere di film (qui i cattivi/bastardi senza cuore sono sia gli americani che i sovietici e per non farci mancare niente magari i tedeschi).
Le interpretazioni di Hanks e Rylance sono superbe e molto probabilmente varrà loro la candidatura all’Oscar.

Istantanea_2016-01-02_22-53-42Inquadrature da far rizzare i peli superflui che calano lo spettatore a contatto con le emozioni dei diversi personaggi. Il fatto poi che si tratta di una storia vera (magari un po’ romanzata per adattarla allo schermo), che parla di persone vere è il plus della pellicola: sfido chiunque di voi a non andare su Wikipedia a leggere della vita dell’avvocato Donovan dopo che nei titoli di coda compare la scritta “Fu inviato a Cuba a trattare con Castro la liberazione di 1.163 prigionieri americani dopo il fallimento dell’invasione della Baia dei Porci e si assicurò il rilascio di 9.703 tra uomini e donne.”


[Attenti allo SPOILER!!!] – Segue trama del film:


Siamo a cavallo degli anni’50 e gli anni ’60 e l’FBI riesce a mettere le mani su una spia sovietica, Rudolf Abel (interpretato da un bravissimo Mark Rylance).  A seguito dello scandalo dei Rosemberg, la coppia che, solo qualche anno prima, fu condannata alla sedia elettrica dopo che fu accertato che fossero delle spie sovietiche in grado di trafugare importantissimi piani strategici, l’opinione pubblica americana ha il dente avvelenato e vuole sia fatta presto giustizia. Istantanea_2016-01-02_23-00-43Viene quindi istituito un processo e, a difendere l’imputato, sarà chiamato l’avvocato James B. Donovan (interpretato da Tom Hanks), un uomo integerrimo che crede fermamente che tutti hanno diritto ad avere un giusto processo davanti ad una corte imparziale.
La spia viene condannata e nel frattempo l’avvocato subisce continue aggressioni da chi ne disprezza gli sforzi per far scagionare un traditore. A conti fatti Donovan riesce ad evitare la pena capitale al suo cliente con il quale ha istaurato un ottimo rapporto: se l’americano apprezza il senso dell’onore del russo, quest’ultimo ne apprezza la tenacia e l’onesta intellettuale.
E veniamo al clou del film: La vicenda degli U-2. bridge4In pratica durante una missione di spionaggio a bordo l’aereo super segretissimo della CIA viene abbattuto e il suo pilota Francis Gary Powers (interpretato da Austin Stowell) catturato dai sovietici. Si aprono così le trattative per uno scambio di prigionieri. Istantanea_2016-01-02_23-07-07Il KGB è interessato a far rientrare in Russia la sua spia e così il governo americano di recuperare il proprio pilota: la paura è che uno di questi riveli i segreti di cui è a conoscenza o peggio si venda al contro-spionaggio.
E qui rientra nella storia l’avvocato Donovan che accetta dal suo governo, in via ufficiosa, di recarsi a Berlino Est per discutere dello scambio che dopo tentennamenti e tira e molla sarà completato sul Ponte di Glienicke detto il “Ponte delle Spie” tra Berlino Ovest e la Germania Est. E grazie alla caparbietà dell’avvocato sarà pure liberato dalle autorità tedesche un innocente studente americano, Frederic Pryor, arrestato con la falsa accusa di essere una spia. Bridge-of-Spies-Trailer-Japan-Tom-Hanks-1024x371Istantanea_2016-01-02_22-59-57Sull’aereo che li riporta in patria Donovan scarta il dono fattogli da Abel: un suo ritratto che il russo ha dipinto in carcere. Tornato infine a casa riabbraccia la sua famiglia che mentre si rende conto davanti al notiziario della televisione dell’impresa che ha compiuto in Europa.
Il film termina con l’avvocato in metropolitana, mentre incrocia lo sguardo di chi ora legge il giornale e diversamente da prima lo fissa con ammirazione ora che è diventato l’eroe che ha riportato a casa due compatrioti.
Ma mentre guarda fuori dal finestrino del suo vagone e vede alcuni ragazzini scavalcare una recinzione per gioco la sua mente va agli uomini e donne che ha visto morire nel tentativo di attraversare il muro di Berlino.
Bridge-of-Spies-New-Poster

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