CLASSIC ON AIR: “A Whither Shade Of Pale” – Procol Harum

Non c’è cosa peggiore che possa accadere ad un uomo che perdere ciò che in realtà non ha mai avuto. Destarsi dal sogno e rendersi conto che era tutto solo il frutto di una sua fantasia. Rendersi conto che non si può tornare indietro per sistemare le cose. Ma se non dipende più da noi perché continuiamo a soffrirne?

“A Whiter Shade of Pale” , dei Procol Harum è un classico del rock uscito nel 1966 che ha saputo toccare il cuore a molte generazioni grazie al testo ermetico di Keith Reid e a una melodia struggente vagamente ispirata all’Aria sulla quarta corda dalla Suite n. 3 in sol maggiore di J.S. Bach, il mitico organo Hammond che massacra di brividi la pelle dell’ascoltatore, la voce pastosa, calda e graffiante da bluesman di Gary Brooker.

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