NOSTALGIA CARTOON: Heidi, la ragazza delle Alpi

Heidi (Alps no Shojo Heidi, ovvero Heidi, la ragazza delle Alpi) è una serie anime televisiva co-prodotta dalla tedesca Bastei-Verlag e dalla giapponese Zuiyo Eizo (Nippon Animation) , con la regia di Isao Takahata, il layout del maestro Hayao Miyazaki, il character design di Yoichi Otabe, le animazioni di Yasuji Mori e le musiche di Takeo Watanabe.

La versione italiana fu trasmessa in 52 puntate per la prima volta da Rai 2 il 7 febbraio 1978 con la sigla cantata da Elisabetta Viviani.

Ispirato al romanzo Heidi della scrittrice svizzera, Johanna Spyri, pubblicato nel 1880, sebbene tematiche, personaggi e avventure, poco rappresentati nel romanzo (come il pastorello Peter), vengono approfonditi nella serie animata in maniera molto fedele allo stile della Spyri, senza alcun stravolgimento del romanzo, né della sua storia né del suo spirito.

La storia. Heidi, una bambina di cinque anni, orfana e priva di qualsiasi istruzione, viene allevata con profondo amore dallo scorbutico nonno sulle montagne svizzere. Qui farà amicizia con il pastorello Peter, compagno d’avventure insieme alla capretta Fiocco di neve e allo scontroso sanbernardo Nebbia. Dopo qualche tempo la zia riporta la piccola in città per fare compagnia a Clara , una bambina sulla sedia a rotelle. A Francoforte Heidi sentirà la nostalgia delle sue montagne anche perché a istruire la piccola c’è l’acida signorina Rottenmeier. Alla fine le bambine vengono portate dal nonno e l’aria di montagna gioverà sia ad Heidi che a Clara che addirittura riprenderà a camminare.

Febbraio 1978, da lì a qualche mese avrei iniziato ad andare a scuola: io non vedevo l’ora. I miei avevano provato con l’asilo, per abituarmi a stare con gli altri bambini, ma non c’era stato niente da fare. Per giocare c’era il parco giochi e all’asilo non s’imparava a leggere, quindi dopo un paio di mesi di tentativi ci mettemmo tutti una pietra sopra. Quell’estate feci impazzire tutti perché alle quattro del pomeriggio c’era Heidi alla televisione e non c’erano santi, pure se fossimo stati nella giungla dell’Africa nera io a quell’ora dovevo stare davanti alla televisione a guardarmi i cartoni. C’avevo pure (chissà dove è andato a finire) il disco che divenne un successo da hit parade. Bei tempi quelli. Bastava frignare un po’ e i miei desideri, qualunque fossero, venivano esauditi. Sono passati più di trent’anni e noto con piacere che il cartone animato preferito dalla mia adorata nipotina è proprio Heidi. Che dire. Buon sangue non mente…

 

Una Risposta

  1. […] This post was mentioned on Twitter by Cittadino Imperfetto, Cittadino Imperfetto. Cittadino Imperfetto said: NOSTALGIA CARTOON: Heidi, la ragazza delle Alpi: http://wp.me/p7hWH-1Sb […]

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: