Alle 19.30 la mossa a sorpresa di Berlusconi.
Una conferenza stampa convocata in tutta fretta assieme a Tremonti e a Letta per sciorinare i quattro punti attorno ai quali ruoterà il programma di salvataggio dell’economia italiana.
Pareggio di bilancio come legge costituzionale e anticipo di un anno del risanamento. Riforma del mercato del lavoro e alla “madre di tutte le liberalizzazioni”, ovvero “tutto è libero tranne ciò che è vietato”.
C’è da chiedersi perché non le hanno dette l’altro giorno ‘ste cose in Parlamento che magari ci si risparmiavano due giorni di calvario in Borsa?
Quindi la ricetta per uscire fuori dalla crisi economica è quella di farci tirare la cinghia. Salutiamo pure la ripresa, soffocata dai tagli che dovremo per forza di cose apportare al bilancio. Per anni il governo ci ha propinato la storiella che la crisi riguardava gli altri, quelli che si erano invischiati nei subprime. Ci ha pensato il mondo finanziario che in questi giorni sta facendo tremare tutta la baracca e quelli della Banca Centrale Europea a mettere in chiaro le cose: l’Italia rischia di fare la fine della Grecia e forse sta messa peggio della Spagna.
La BCE è disposta a comprarci i BTP, ma l’Europa questa volta ci presenta il conto. E noi rispondiamo che lo sanciremo addirittura nella Costituzione che non spenderemo di più delle nostre possibilità. Come se bastasse dire alla mamma che d’ora in poi faremo i bravi…
…l’unica buona notizia è che il Parlamento riapre già la settimana prossima e saranno pochi i politici che quest’estate se ne andranno al mare.
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Mister, My friend, ti posso parlare one moment? È important, because everybody, tutti i corpi devono sapere come stanno le cose in Italy, my country. Bravo, stai qui, non fare che te ne vai come tutti gli altri. No, please, fai parlare me, please, non mi interrompere: we are under a dittatur di giudicicomunisti! Aprofitto di questo G8 per parlarne con you, che sei l’unico che mi sta a sentire, because if you legg the italian newspaperi che sono tutti comunisti ti fai un’idea sbagiata. Yes, vedo che mi capisci, I see che sei preoccupato come me, ma lasciami finish, aspetta, poi parli tu, non ti agitare, ti ho detto che poi parli tu. The point is che questi giudicicomunisti mi indagano solo a me e a my friends. Aspetta, let me finish, sto parlando io. A Scajola l’hanno massacrato, massacrat! Una massacrescion del povero Scajola che ora rischia un’accusa di riciclaggio. I giudicicomunisti di Perugia dicono che già nel Duemila Anemone annotava tra le spese «Un milione di lire per il ministro Scaj».
In totale disprezzo del cittadino e di quella volontà popolare che viene sovente cavalcata al limite del populismo proprio da chi oggi se ne fa beffe. Come oramai siamo abituati in barba a tutti e a tutto poiché il risultato del referendum sarebbe troppo condizionato dal disastro nucleare di Fukushima. Quello che colpisce è la sfacciataggine della dichiarazione a latere dell’incontro con il Presidente francese Sarkosy (dal quale acquisteremmo l’eventuali nuove centrali nuclearicon i contratti già firmati tra ENEL e EDF)…


















